lunedì 31 dicembre 2007

Solo per augurarvi felicita'



"Solo per augurare tanta serenità, in questo nuovo anno. Vi auguro che possiate cogliere, nei prossimi 365 giorni, la felicità nelle cose apparentemente banali o scontate,cose di tutti i giorni, come apprezzare la presenza dei propri affetti, svegliarsi, mano nella mano con il proprio amore, spalancare la finestra per far entrare il sole in casa , respirare i profumi della mattina fresca, quando la pioggia bagna la terra, dire buongiorno al vicino di casa, accarezzare la mano dei nonni,
giocare con i propri figli, dedicare più tempo ai propri figli, preparare dei buoni dolci e sentire il profumo in ogni stanza, guardare un po' di più dentro se stessi e dare attenzioni a chi è meno fortunato di noi, fare cio' che normalmente facciamo, avvolte senza prestare attenzione a come lo facciamo ma sopratutto gioire vedendo sorridere gli occhi dei nostri figli o anche di un bambino che ci sorride per strada. Porre la speranza che la violenza verso i bimbi o le persone più deboli resti lontana nel nostro passato da dimenticare per non farla mai conoscere ai nostri figli ed a quelli che verranno. "

Auguri a voi tutti e serenita'


blogroll

domenica 30 dicembre 2007

Vetrine a Parigi

Prima di chiudere hanno, una carrellata di foto delle vetrine parigine, piene di prelibatezze e di ricchezze gastronomiche. Ho scelto quelle più' significative, come queste due che rappresentano alberi di natale e renne completamente fatti in cioccolato e zucchero a velo.




La magnifica Place Vendôme con le vetrine di ori e diamanti e l'hotel Ritz,peccato che l'ho ripresa solo di pomeriggio.

Le vetrine di Fouchon con i dolci magnificamente decorati (costosissimi) ma anche molto buoni


Alberi di Natale Blu, in ogni angolo.

E la vetrina della nota marca di caffè " Nescafé"....piena di gente.....ancora dopo Natale.

E che dire di tutte quelle altre vetrine e vie illuminate e piazze che non ho fotografato o che ho fotografato ma che la loro bellezza non é riproducibile in foto( almeno con la mia piccola macchinetta). Bene, all'anno prossimo. Tra poco tutto sarà spazzato via dai parigini che adorneranno la loro tavola di fine 2007.
Parigi è una magnifica città, luminosa dove anche se il sole durante il periodo dell'anno fà capolino poche volte, ahimè, lo si può' trovare di notte, nelle vie e viuzze di Montmartre o nel quartiere latino. Nei locali super alla moda e nella stravaganza della gente che circola Champs Elysee.Io che vengo da un paesino piccolo della Calabria dove molte cose le sognavo, certo sono fortunata di aver trovato tutto questo......ma la malinconia prende il sopravvento, quando tutto questo non posso condividerlo con la mia famiglia laggiù.
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sabato 29 dicembre 2007

Riso farro e orzo al rosmarino e limone



Tra natale e capodanno é meglio cercare di limitarsi a mangiare cibi poco calorici e far riposare il fegato dagli eccessi, mentre, purtroppo ,ancora girano per casa dolci e dolcetti non consumati.

Per cui , cosa c'è di meglio che di un risotto leggero, delicato, con aggiunta del rosmarino che per le sue virtu' depurative e drenanti ci aiuta a liberarci del gonfiore e del limone che toglie il senso di grasso accumulato in questi giorni? Ho preparato un risotto con la confezione dei 3 cereali di Riso Gallo linea benessere.

Ingredienti per 4 persone:

300 g. di 3cereali

brodo vegetale

una piccola cipolla bianca

1 rametto di rosmarino

1 limone non trattato

4 cucchiai di olio evo

Preparate il brodo vegetale con una carota, una cipolla, costa di sedano o anche brodo di dado all'olio d'oliva. Tostare il riso in una pentola antiaderente con 4 cucchiai di olio evo, la cipolla tritata il rametto di rosmarino, 1/2 buccia del limone grattugiata, lasciate diventare il riso traslucido e versate poco per volta il brodo, fino a cottura ultimata, circa 18 minuti a fuoco lento, lasciando assorbire il brodo, un minuto prima di spegnere aggiungete l'ultimo mestolo di brodo e 2 cucchiai del succo del limone e qualche ago di rosmarino lasciato in precedenza. Aggiungete se preferite del parmigiano a scaglie cosi' come hanno fatto i miei figli.

venerdì 28 dicembre 2007

Regali di natale


Non ho fatto la lettera a Babbo Natale ma qualche regalino l'ho ricevuto anche io, tra i quali cito questo cofanetto di delizie , donatomi dal fratello di mio marito stabilito oramai de qualche anno in Provenza, splendida regione nel sud della Francia, dove non manchiamo di visitare, qualche volta durante le vacanze estive.
La tradizione dice, racconto che traggo direttamente dal cofanetto, molto ben confezionato con i suoi tre cassetti di sorprese deliziose,"In Provenza, la tradizione dei 13 dessert è una delle più antiche e delle più importanti durante le feste di Natale. Vere delizie per le papille e le pupille, regnano sulle tavole, decorano piatti e cesti, sotto gli sguardi golosi dei piccoli e dei grandi.

Ogni città, ogni casa, possiede il suo proprio modo di confezionare i 13 dessert. Le specialità più rappresentate, bisogna sottolineare la presenza dei 4 "mendiants", uvetta sultanina, noccioline,mandorle e fichi secchi, che evocano per i loro colori i vestiti disordine dei mendicanti. Poi i signori dei 13 dessert: il torrone bianco e nero, simboli del bene e del male, cosi' come i calissons dal fine sapore di mandorle e di melone candito. In fine, in una forandola di odori e sapori, la pompe all'olio, le scorze di arancia candita,i datteri, albicocche secche, la gelatina di frutta e il mandarino candito.
I 13 dessert che simbolizzano i dodici apostoli e il Cristo, di gustano , normalmente alla fine del pranzo,bagnati da una lacrima di vino cotto o di champagne. Portano in se tutto il vigore e la forza delle tradizioni provenzali....



Se vi capita di passare da Aix en Provence, cercateli e gustateli sono deliziosi.

sabato 22 dicembre 2007

Piccoli bretzels al cioccolato




Ed ecco i miei ultimi biscottini prima di natale, trovati sul mio grande ricettario tutto cioccolato, raccolta e appunti vari sui dolci al cioccolato.

Li presenterà' come segno di benvenuto ai miei ospiti della vigilia di natale e li dedico a voi che mi avete seguito con affetto da quando ho iniziato a pubblicare sul blog. E' da quando ho iniziato questa avventura, non immaginavo quanto interessante potesse essere, non tanto per quanto riguarda le ricette pubblicate ma soprattutto per la possibilità di comunicare con persone che amano la cucina come la amo io e che amano creare dei piccoli capolavori anche con cose semplici.

Auguri di un Natale sereno ad Elisabetta che é stata la prima a lasciarmi un commento, auguri a mamma3, che ci diamo una mano nelle difficoltà informatiche, felice natale anche a Nightfaire, magica fonte di ispirazione per la sua bravura nel preparare dolci e decorazioni, augurissimi a Francescav, geniale nelle iniziative e supercarica di lavoro in questo momento,un Natale felice anche a Anti, le sue pagine le ho scoperte da più di un anno lasciandomi sedurre della sua Meravigliosa Torta al cioccolato bianco e ancora, Ara e Coco, Fabien, Ma dolce vita ,Lenny con i suoi dolci al profumo di calabria e tutti gli altri che non cito, Auguri per un sempre dolce Natale.

Ingredienti:100 g.di burro - 100 g. di zucchero - 1 uovo - 225 g. di farina - 25 g. di cacao in polvere. Per la decorazione: 15 g. di burro - 100 g. di cioccolato , zucchero vanigliato.


Ridurre il burro a crema morbida, con lo zucchero ed aggiungere nuovo. Mescolare farina e cacao insieme e incorporare alla crema di burro lavorando con un cucchiaio di legno e poi con la punta delle dita fino a rendere rimpasto liscio ed omogeneo. Mettere in frigo per 15 minuti.

Prendere piccole parti di impasto e formare dei piccoli bastoncini di 10 cm.di lunghezza e 6 mm di spessore, modellare i bretzel formando un cerchio ed annodare le due estremità, come per fare una B. Avrete circa 30 biscottini. Posare su di una placca rivestita di carta forno ed infornare a 190°da 10 a 12 minuti. Lasciare raffreddare.

Fate sciogliere il burro ed il cioccolato a bagnomaria. Immergere la metà dei biscottini e lasciarli raffreddare completamente disponendoli su carta forno. Spolverizzare lastra metà di zucchero a velo.



giovedì 20 dicembre 2007

"Turdilli" dolcetti tradizionali Calabresi



In ogni casa che si rispettino le tradizioni a Natale non mancano i dolcetti tradizionali natalizi, dove in ogni regione, ogni città e piccolo paesino ha la sua ricetta.In Calabria, nel mio piccolo paesino accostato sul mare,questi dolcetti si chiamano "Turdilli", in altri paesini, vicini o poco più distanti hanno nomi differenti restando gli ingredienti di base quasi uguali, variano i profumi, il modo di confezionarli ed il modo di decorarli, miele, glassa di zucchero, cioccolato.Nella maggior parte dei casi é il miele che fa da padrone. Il mio ricordo da piccola mi riporta a quando questi si preparavano e si scambiavano con i parenti, vicini ed in particolare a quelle famiglie che per diversi motivi, di lutto, in particolar modo o altri problemi, non preparavano questi dolcetti. Allora mia mamma, preparava i panierini e si andava a far visita portando il "buon auspicio", segno di rispetto e di amicizia.Dice mia mamma, che preparare questi dolcetti per Natale é segno che tutto, in famiglia ,va bene. Mi ricordo ancora, cosa, per noi piccoli molto emozionante, che alla fine della cena della viglia si lasciava la tavola apparecchiata, con del vino, della frutta e questi dolcetti, perché passava Gesù Bambino per mangiarne un po'. E la mattina al risveglio, ricordo che andavo a verificare se era passato.E' bellissimo questo ricordo.

Io qui vi presento la mia versione, ricetta passata a mia mamma da una delle tante zie che sono li' in Calabria e che saluto e dedico questi dolcetti per un Natale sereno.



Ingredienti: 1kg.di farina, 150 gr. di zucchero, 150 gr. di olio d'oliva, 150 gr. di vino bianco moscato,5 uova, 1 bustina di lievito per dolci, 2 cucchiai di burro morbido.


Mescola tutti gli ingredienti in ordine e lavora bene l'impasto rendendolo liscio.
Formare delle piccole palline e friggere in abbondante olio non troppo caldo.
Scolare su un foglio di carta assorbente.
Per la decorazione ho usato il miele di arancio,comprato in calabria,l'estate scorsa,sciolto in una capace pentola dove ho aggiunto della buccia di arancia grattuggiata, per intensificarne il profumo,dei chiodi di garofano, anice stellato, cannella e polvere di nocciole tostate. Ho aggiunto i dolcetti e fatti ben impregnare nel miele caldo. Ho spento il gas e lasciato riposare per pochi minuti, in modo da far addensare il miele. Poggiate sul piatto
di presentazione cospargendo di confettini colorati. Auguri a voi tutti e tante buone cose






martedì 18 dicembre 2007

Stelline con cuore di vetro




Giornata coccolosa, io e il mio piccolo abbiamo fatto i Biscotti di vetro di nightfairy


Stare a casa con i bimbi con la febbre , oggi non significa più, riuscire a bloccarli a letto, come, mi ricordo faceva mia mamma, quando ero piccola, guai ad alzarmi , a togliermi le coperte di dosso. Oggi, grazie alo sciroppo che tiene a bada, la temperatura alta della febbre, i bambini ritrovano la loro energia e non possono restare fermi ad aspettare di guarire. Dopo la diagnosi del dottore, una "faringite", l'antibiotico, lo sciroppo per la tosse e le gocce per il naso, il mio bimbo , abituato a tante attività tra scuola, sport e corsi vari, come la gran parte dei bambini oggi, non ne vuole sapere di stare a guardare i cartoni o giocare alla Psp, vuole approfittare delle sua mamma a casa. E mentre sbirciavamo il sito della fantastica Night ecco l'idea di preparare i biscottini , la ricetta la troverete qui
Io vi do' solo la ricetta della pasta frolla, che utilizzo abitualmente per farne crostate e altro.


  • 400 gr. di farina
  • 200 gr. di zucchero
  • 2 uova intere
  • 250 gr. di burro morbido
  • 150 gr. di mandorle in polvere
  • 2 bustine di vanillina
  • 1 cucchiaino di estratto di arancia o la buccia grattugiata
  • un pizzico di sale,


Mettete tutti gli ingredienti insieme in una ciotola e lavorate rimpasto amalgamando bene gli ingredienti. Fatene una palla e mettetela in frigo per mezzora, coperta di un film trasparente.

Poi fatene meraviglie.

lunedì 17 dicembre 2007

Cake al formaggio e zafferano



Sono sveglia dalle tre di questa notte, sveglia per modo di dire, se ho dormito ho dormito male, il mio piccolo ha la febbre da sabato sera. Tornati dal ristorante, dopo aver festeggiato i due compleanni, quello del mio piccolino e quello di mio marito, a casa , il mio bimbo è corso a letto velocemente, era stanco. Durante la notte, certe volte mi alzo e ,come tutte le mamme, la prima cosa è di controllare se tutto è a posto nella stanza dei bimbi, cosi' è stato, mi rendo conto subito della febbre alta del piccolo e tempestivamente, gli do' la tachipirina.Tanto domani è domenica, mi dico, restiamo al caldo a casa. Fa' molto freddo, qui da noi, -2°. Domenica tranquilla ma la febbre non passa, non c'è dubbio domani niente scuola e niente lavoro. Con tutte le difficoltà del caso, che questo comporta. Cioè, come accompagnare l'altro figlio a scuola?, come poter gestire le impiegate da casa? ed il lavoro, che prima della chiusura per le feste natalizie è in aumento. Sempre lo stesso problema quando sei tu , la responsabile del lavoro di una piccola società come la nostra.In ogni caso il modo lo troveremo.Cio' che conta è che oggi il mio piccolo resti al caldo e possa riposare dopo una notte di febbre alta e incubi. Preso appuntamento con il dottore e annullato il corso di danza.L'altro bimbo, sarà mio marito che verrà a cercarlo ed accompagnarlo a scuola e le impiegate oramai abbastanza autonome,"lo spero", potranno farcela. Il nostro lavoro è fatto di coordinazione nell'esecuzione di più cose nello stesso tempo, un po' come nelle cucine dei ristoranti, di velocità ,di precisione e di qualità soprattutto, per cui è necessaria la presenza si chi ne sia responsabile, facendo le verifiche, testando i prodotti per essere poi consegnati , nel rispetto delle norme,ai clienti, sempre esigenti, giustamente. Questo è il mio compito ed altri ancora, che non sto ad elencare. Ma.... io avrei dovuto dedicare questa pagina al compleanno di mio marito, perché poi infondo il dolce l'ho fatto, non per il ristorante, ma per la prima colazione. Beh!! tanti auguri anche a te caro.

Ingredienti:
300 gr.di farina
180 gr. di zucchero
300 gr. di formaggio Petit Billy, o ricotta
4 uova
2 limoni
una ventina di pistilli di zafferano
1 sacchetto di lievito vanigliato
1 cucchiaio di pinoli

Riscaldate il forno a 150 gradi

Pressare il succo dei 2 limoni e grattugiare la buccia.
In una ciotola, ridurre a crema il formaggio con lo zucchero e i rossi d'uovo,aggiungere il succo dei due limoni e la buccia grattugiata, incorporare la farina ed il lievito poco alla volta. Montare bianchi d'uovo a neve ed aggiungere i pistilli di zafferano. Mescolare alla prima preparazione i bianchi delicatamente. Aggiungere i pinoli.
Imburrare uno stampo da plumcake versare l'impasto ed infornare per 60 minuti.

sabato 15 dicembre 2007

Crespelle alle zucchine e al Pesto di pistacchi



Certe sere, tornando a casa stanca dal lavoro, troppa voglia di stare ai fornelli non è che c'è, anche perché é tutto il giorno che sono ai fornelli, ci lavoro!!!
Manca, forse anche la fantasia, perché, generalmente chi ama cucinare, non ama proporre sempre le stesse cose, almeno per quanto mi riguarda, é cosi'. Vario il più possibile il menù serale, soprattutto per i miei figli.
Allora, come dicevo sopra, certe sere, ho voglia di velocizzare tutto, ed allora, dato che ai miei figli piacciono molto le crepe, perché non fargliele ?? Metto tutti gli ingredienti nel mixer e poi una preparate una alla volta le divorano, o con lo zucchero o con la marmellata, o anche , perché no, con una fetta di prosciutto e formaggio. Ma mentre preparo la pastella mi viene la voglia , nonostante all'inizio, mi sentivo poco creativa, di aggiungere nell'impasto delle zucchine, e poi......
ecco la ricetta.

Per circa 10 crespelle, a seconda della padella che usate, più o meno piccola.

250 gr. di farina bianca
2 uova
1/2 litro di latte
un pizzico di sale
50 gr. di burro fuso o anche di olio evo
1 zucchina
formaggio feta
pesto di pistacchio

Nel mixer, o anche con la frusta elettrica, sbattete le uova con metà del latte, aggiungete metà della farina, continuate a mixare, aggiungete l'altra metà del latte e delle farina, il pizzico di sale ed il burro liquefatto o l'olio. La pastella deve risultare fluida, liscia.
Ho grattugiato la zucchina, dopo averla lavata e poi mescolata alla pastella. Ho lasciato riposare la pastella per 30 minuti.

Riscaldate la padella per le crepe, o anche una padella normale, antiaderente, con bordo basso. Versate un po' di olio, meglio, spennellare la padella con un pennello, e preparate le crespelle.Posate la crespella su un piatto e piegatela a metà, al centro aggiungete dei bastoncini di formaggio feta irrorate con del pesto di pistacchi e fermate a cannolo, procedete cosi', con tutte le crespelle e poggiatele su una pirofila coperta di carta forno. Cospargetele ciascuna, con un cucchiaino di pesto di pistacchi e passate in forno caldo a gratinare. Servite con una insalatina all'aceto balsamico ,vi assicuro che sono buonissime.

giovedì 13 dicembre 2007

TORTA DI COMPLEANNO

Il Mese dei compleanni.

Il compleanno del mio piccolo l'abbiamo festeggiato in 4 , mio marito, io e i nostri bimbi. 6 anni sono importanti, come d'altra parte tutti gli anni che passano, soprattutto quando si è piccoli. Gli abbiamo chiesto se avrebbe voluto festeggiare questa tappa importante, con i suoi amichetti, alla domanda non ci è sembrato molto entusiasta, allora , senza insistere troppo,il giorno 10 scorso , che è la data effettiva del suo compleanno, anche se era di lunedì', ho preparato questo dolce, non troppo grande e ce lo siamo gustato in 4. Intanto dopo aver spento le sei candeline, mi ha chiesto di preparerne un'altro per portarlo il mercoledì' al doposcuola , finalmente,per i suoi amichetti. Cara mamma rimettiti all'opera per un'altro dolce per la scuola. Intanto , mio marito, che presto sarà anche il suo compleanno e poi ancora quello del nostro primogenito, aveva riservato al ristorante per festeggiare i due eventi il prossimo sabato sera,con i suoi genitori; unici parenti che abbiamo vicini, il resto sono tutti in Italia purtroppo; mi ricorda che dovrei preparare un 'altro dolce per l'occasione e portarlo al ristorante, perché non è previsto il dolce del compleanno. E' vero,mi piace fare dolci ma tre in una settimana.... , tenendo conto che lavoro e presto devo preparare altri dolci per le feste, beh!!! la cosa non mi entusiasmava più. Alla fine, il dolce per la scuola l'ho fatto, un semplicissimo dolce al cioccolato con decorazioni di caramelle, per quanto concerne il dolce per il ristorante.... mi sa che lo compro.

Ingredienti

3 uova
250 gr. di zucchero

150 gr. di burro fuso

200 gr. di farina

100 gr. di fecola

5 cl. di latte

1/2 bicchierino di grappa alle pere

1 bustina di lievito

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Per la farcia

200 gr. di cioccolato 70% di cacao

300 gr. di panna fresca

1 pera

caramello e caramelle per decorare

Lavorate le uova con lo zucchero a spuma, aggiungete aggiungete il burro fuso e freddo, il latte, l'estratto di vaniglia e la grappa,continuate aggiungendo poco per volta la farine mescolata alla fecola ed alla bustina di lievito. Mettete in forno preriscaldato a 180 per 45 m. Ho usato una teglia da charlotte, per poter avere il dolce alto. Lasciate raffreddare.Per la farcitura: Ho tolto la calotta superiore della torta, mettendola da parte, ho tolto tutta la parte interna "le molliche" lasciando un bordo di 2 cm. 1/2, le ho sbriciolate. Ho preparato la cioccolata facendola sciogliere a bagnomaria, aggiungendo la panna fresca, ho amalgamato dentro la cioccolata e la panna, le molliche precedenti ed ho aggiunto la pera tagliata a pezzetti, ( che andrebbe lasciata qualche minuto a bagno nella grappa , esclusivamente per gli adulti ma il dolce, era indirizzato ai bambini). Ho versato tutto nella torta scavata, imbibita di latte e zucchero ed ho coperto con la calotta. Ho versato, alla fine, del caramello liquido per poter "incollare" le caramelle ed i spaghettini colorati. Il mio bimbo ha spalancato gli occhi.





Buon Compleanno Amore di mamma.

martedì 11 dicembre 2007

cupoletta di salmone





Una ricetta festiva , semplice, da preparare il giorno prima. Ho usato delle formine, evidentemente. La ricetta originale, mi è stata suggerita da Iolanda e prevedeva le dosi e la presentazione in un'unico piatto per più porzioni, io l'ho adattata per una sola porzione , ed ecco il risultato.

Ingredienti per 4 persone


  • 4 belle fette di salmone affumicato

  • 100 g. di mascarpone

  • 50 g. di gorgonzola dolce

  • 20 gr.di gherigli di noce

  • formaggio Brie

  • pepe rosa in grani

Il procedimento è facilissimo se usate delle formine, potete usare anche delle tazzine, dovrete prima rivestirle con il film alimentare , facendolo fuoriuscire dalla formina. Quindi, prendete una formina e sistematevi dentro con cautela la fetta di salmone, in modo da coprire la calotta. Intanto preparate la crema con il mascarpone, il gorgonzola e le noci tagliuzzate,lavorate con una spatola lisciando il composto. Mettete a cuchiaiate la crema nelle formine, livellando bene.

Tagliate delle striscioline di formaggio brie e sistematele sulla crema, in modo da coprirla tutta,pressando leggermente. Fermate il film alimentare che fuoriesce e mettete in frigo fino al momento di servire sul piatto, cospargete di pepe rosa in grani,(io avevo quello misto).


Partecipo anche con questo antipasto all'iniziativa di Francescav Aspettando natale

giovedì 6 dicembre 2007

Marmellata di limoni

Finalmente ho fatto la marmellata di limoni. Erano mesi che volevo fare la marmellata di limoni. Qualche giorno fa ,un gentilissima signora, Iolanda, mi fa la sorpresa di donarmi 1Kg. di limoni direttamente arrivati dalla puglia, con annessa ricetta per fare la marmellata. Un piacere enorme per il loro profumo e per la certezza di non essere trattati.


Ingredienti:
  • 1 kg. di limoni non trattati
  • 750 gr. di zucchero

Tagliare i limoni a fettine sottilissime, tenere in acqua fredda per 24 ore.

Scolarli dall'acqua e mettere le fettine di limone in una pentola coperti d'acqua, facendole bollire per 10 minuti. Togliere l'acqua di ebollizione e aggiungere lo zucchero, lasciar cuocere lentamente per circa 2 ore. Se preferite la marmellata più morbida, la cottura puo' essere ridotta di 20 minuti.



Un grazie a Iolanda

mercoledì 5 dicembre 2007

Dolce rotolo di natale






Ancora un'altro dolce. Natale per me è quasi sempre dolce. In Francia il dolce natalizio, per eccellenza è la Bûche de Noël, il nostro tronchetto di nalate. Con questo dolce ho voluto unire le due cose, il mascarpone italiano e i marrons glacé francesi. I miei ospiti di domenica scorsa, lo hanno gradito molto per il suo gusto fine e delicato. Intanto, anche con questa ricetta partecipo all'iniziativa di francecav , Aspettando Natale

Ingredienti per 10 persone:
per il biscotto:
4 uova
100 gr. di zucchero
1 sacchetto di vanillina
100 gr.di farina
52 gr. di fecola di patate
per la farcia
300 gr. di mascarpone
30 gr. di zucchero

150 g. di marrons glacé
100 di purea di castagne
per la copertura
1 cucchiaio di cognac
1 cucchiaino di aroma di arancia
30 gr. di meringhe sbriciolate
1/2 tazzina di caffè ristretto
200 gr. di cioccolato a 70% di cacao

Preparate prima il biscotto: riscaldate il forno a 220°.

Lavorate prima i rossi d'uovo, con una frusta elettrica insieme ,allo zucchero , 4 cucchiai d'acqua e la vanillina, fino a renderli spumosi, aggiungete poco per volta la farina e la fecola.Montate i bianchi a neve ed incorporateli al composto precedente. Versate l'impasto sulla placca del forno rivestita di carta forno, livellando bene, infornate per 10 minuti.Tolta dal forno poggiatela su un canovaccio umido.

Intanto, preparate la crema, lavorando bene 250 gr. di mascarpone con il cognac, l'aroma di arancio, sbriciolatevi dentro i marrons glacé e le meringhe.
Sciogliete il purea di castagne con 50 gr. di mascarpone, non ho aggiunto zucchero, perché, la crema di castagne, se comprata in conserva ha già incorporato lo zucchero.
Versate sul biscotto, ancora tiepido, la crema di mascarpone e dopo la crema di castagne. Chiudete, delicatamente,rotolando, aiutandovi con il foglio d'alluminio,dove avrete poggiato il biscotto, prima di farcirlo, anche se si dovesse rompere,mentre fate questa operazione, non è grave, dovrete lasciare il rotolo in frigo fino al giorno dopo per poterlo ricoprire con la cioccolata.
Il giorno dopo, togliete il foglio d'alluminio, e posate il rotolo sul piatto da presentazione. Sciogliete la cioccolata a bagnomaria, versando la 1/2 tazzina di caffè, spalmate subito sul rotolo, lasciate rapprendere in frigo fino al momento di servire.










domenica 2 dicembre 2007

Dolcetti di natale



con questi dolcetti partecipo all'iniziativa di Francesca Aspettando natale


Avevo questa simpatica ricetta di dolcetti natalizi, nel mio quaderno di appunti, raccolti da diverse fonti .Ogni Natale faccio dei dolcetti che si ispirano alla tradizione calabrese, ma questa non l'avevo mai fatta . Il loro nome specifico non lo conosco ma sembrano adatti ,per la forma e gli ingredienti all'iniziativa di Francesca.


Ingredienti per 50 dolcetti

  • 500 gr. di farina
  • 350 gr. di burro morbido
  • 70 gr. di zucchero
  • 2 rossi d'uovo
  • 150 gr. di mandorle tostate a filetti
  • 5 cl. di rhum o di cognac
  • 1 cucchiaio di aroma di fiori d'arancio
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 150 gr. di zucchero a velo
Riscaldate il forno a 180°.



In una ciotola, lavorate il burro morbido e lo zucchero fino a renderlo spumoso.

Aggiungere i rossi d'uovo, uno alla volta, il rhum, le mandorle e l'aroma dei fiori d'arancio.

Incorporate delicatamente la farina ed il bicarbonato.Dovrete ottenere un impasto morbido ed omogeneo.

Formate delle piccole palline e posatele sulla placca del forno ricoperta di carta forno.

Fatele cuocere per 30 minuti.

Ancora calde ,fatele rotolare nello zucchero a velo


sabato 1 dicembre 2007

crostata di formaggio e patate dolci

Ho di riserva sempre delle patate dolci, in questo momento ne farei tante pietanze, ecco l'idea di aggiungerle in questa crostata salata, al formaggio.



Ingredienti:

un rotolo di pasta brisée

2 piccole patate dolci

300 g.di formaggio fresco cremoso tipo Filadelfia, io ho usato il Petit Billy, un ottimo formaggio francese

2 uova

1 dl. di latte di soia

olio d'oliva, sale e pepe



Disponete la pasta brisée, in una teglia coperta di carta forno e punzecchiatela in più parti on una forchetta. In tanto preriscaldate il forno a 200°.

Tagliate, dopo averle sbucciate, le patate dolci a fettine sottili, e passatele ad insaporire con un filo d'olio d'oliva, in una padella antiaderente per circa una decina di minuti girandole quando sono leggermente dorate, salate e papate.

Preparate la crema di formaggio, lavorando con una spatola, aggiungendo le uova ed il latte si soia.

Versate il composto , livellandolo, sulla pasta ed infine coprite con le rondelle di patate dolci.

In forno per 25 m.

lunedì 26 novembre 2007

Nell'aria c'è Natale

Cake ai marrons glacés


Aspettando Natale, che qui è già nell'aria, con i negozi pieni di addobbi e le vetrine decorate ed illuminate. Già la lista dei regali è pronta ed allora mentre riflettiamo anche sul menu' perché non provare a fare un dolce a tema?

Ingredienti:
250 gr. di farina
180 gr. di burro salato a temperatura ambiente
150 gr. di zucchero
20 cl di latte
2 uova
100 gr. di marrons glacés
1 cuchiaino di estratto di vaniglia o vaniglina
1/2 bustina di lievito vanigliato

Riscaldare il forno a 180°
Mixare grossolanamente i marrons glacés
Mescolare la farina insieme al lievito
Sbattere il burro con lo zucchero fino a renderlo a crema, aggiungere le uova e continuate a mescolare bene, aggiungere poco per volta la metà della farina, incorporandola bene all'impasto, aggiungere metà del latte a filo e la restante farina ed infine il latte, sempre mescolando bene. In fine aggiungere la vaniglia a i marrons glacés lavorando con una spatola.
Mettere in una teglia da cake ed infornare per 50m.circa.
Lasciar raffreddare e servire con zucchero a velo.

domenica 25 novembre 2007

gnocchi di patate dolci e burro di rosmarino con dadini di spada


La domenica è il mio giorno preferito per preparare piatti più elaborati, dove la preparazione richiede tempo e tranquillità.
Oggi, volendo utilizzare delle patate dolci cotte al vapore penso di fare gli gnocchi, ed aggiungo, comunque, anche delle patate a pasta bianca.

ingredienti per gli gnocchi:
1 grossa patata dolce, circa 500 gr.
3 patate a pasta bianca
farina
sale

ingregienti per i dadini di spada:
3 fette spesse di pesce spada
grani di aneto
cipolla
olio d'oliva
1/2 bicchiere di vino bianco

per condire gli gnocchi
50 gr. di burro fuso
rosmarino

Ho fatto bollire le patate, con la buccia, a vapore.
Verificate prima la cottura delle patate dolci, quando sono cotte toglietele dal cestello e continuate la cottura delle altre patate.
Schiacciatele insieme ,in una grande ciotola e lasciatele raffreddare.L'ideale è cuocerle il giorno prima e lavorarle con la farina il giorno dopo, l'impasto sarà più compatto e la farina legherà meglio.
Raffreddate, cominciate ad aggiungere la farina, un pizzico di sale, e lavorarle delicatamente,lasciado assorbire la farina quanto basta perché non restino attaccate alle mani. Fate dei cilindri e tagliateli a tocchetti. Fateli bollire in abbondante acqua salata. Verificatene la cottura "assaggiando".

Preparate il pesche spada, tagliado le fette a dadini, rosolando della cipolla con un filo d'olio d'oliva , nella solita padella antiaderente. Fate rosolare per pochi minuti, agiungente il vino, insaporite ancora 2 minuti ef infine l'aneto.

Cotti gli gnocchi, passateli nella padella con i dadini di spada, con un po' di acqua si cottura. Versate nei piatti cospargendo il burro fuso con il rosmarino.

mercoledì 21 novembre 2007

spaghetti di farro con germogli di soia e formaggio sbrinz


Ingredienti per 2 persone

160 gr. di spaghetti di farro
160 gr. di germogli di soia
2 cucchiai di olio d'oliva extra v.
4 fettine sottili di finocchi
basilico secco o congelato
6 rotolini di formaggio sbrinz
pepe nero

In una padella antiaderente, con 2 cucchiai di olio, mettete e rosolare i germi di soia, lavati velocemente sotto l'acqua fredda. Fateli appassire a fuoco lento,per 10 minuti,aggiustando di sale e un pizzico di pepe nero.
Mettete a cuocere la pasta lascialdola al dente , mettetela insieme alla soia e fatela insapoire aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta e le fettine dei finocchi. Impiattate sbriciolando del formaggio sbrinz e cospargendo di basilico.
Buona gustazione.

martedì 20 novembre 2007

formaggio sbrinz



Il formaggio Sbrinz ,ben descritto nel sito Saveurs du monde è un formaggio svizzero, che non ne conoscevo il gusto fino a sabato scorso. Nel piccolo, ma ben fornito, supermercato, dove compro le verdure fresche, trovo anche questo formaggio. Tutto cio' che è novità ai miei occhi devo assaggiare, la presentazione nella confezione per la forma arrotolata,ha dato stimolo alla mia fantasia per prepare qualche piatto.

riso gratinato al forno con broccolo romano e straccetti di vitello





Giornata molto fredda domenica scorsa, qui a Parigi il termometro segnava 2°.
Quando fa cosi freddo si ha voglia di mangiare piatti sostanziosi come per esempio un buon risotto al forno.
Mi trovavo in casa un broccolo romano, era mia intenzione trovare il modo di farlo mangiare ai miei figli che , come quasi tutti i bambini, hanno difficoltà a mangiare le verdure. Ma amano molto il riso cucinato in qualunque modo, per cui, dovevo inventare qualcosa per nascondere il broccolo.
Alla fine il risultato è questo piatto unico.

Per 4 persone
300 gr. di riso classico "Scotti"
6 fiori del broccolo romano
50 gr. di gorgonzola
50 gr. di parmiggiano
100 gr. di emental grattugiato
2 uova
3 scaloppine di vitello
2 cucchiai di aceto balsamico
paprica dolce
rosmarino
olio d'oliva
1 dado vegetale


Ho messo a bollire il riso in abbondante acqua salata con i fiori del broccoletto,intanto, in una padella antiaderente, con un filo d'olio d'oliva , ho messo a rosolare per 5 minuti,le scaloppine di vitello precedentemente tagliate a straccetti, ho aggiunto del rosmarino , del sale , 2 cucchiai di aceto basamico ed infine la paprica dolce,le ho lasciate insaporire ancora un munuto.
Terminata la cottura del riso, circa 10 minuti,lo metto a scolare e leggermente intiepidire, prima di aggiungere le uova, il parmiggiano,il gorgonzola e i fiori del broccoletto schiacciati con la forchetta. Mescolo bene e preparo una teglia rettangolare con burro cosparsa di pane grattuggiato. Metto un primo strato di riso dove sistemo gli straccetti di vitello e parte dell'emental, ricopro con l'altro riso e metto in forno a gratinare per 20 minuto a 200°. A forno spento aggiungo altro emental. A parte faccio bollire dell'aqua con un dado, aggiungo parmiggiano e servo il riso versando un po' di brodo.
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