sabato 5 gennaio 2008

Regalo di compleanno


Oggi é il compleanno di mio padre. Da qualche anno oramai, questo giorno, mi trovo lontana dalla mia famiglia per festeggiare. Oltre a fargli gli auguri , soliti, telefonicamente, quest'anno posso dedicargli un piccolo pensiero in questa pagina.

Mio padre é una persona speciale, per me, il suo lavoro, faticoso, sempre dedito al pubblico, a soddisfare la clientela, mi ha senz'altro trasmesso, la ricerca della qualità del cibo e degli alimenti da gustare per impadronirsi del sapore del profumo ed utilizzarli al meglio. Ho avuto la fortuna, con lui, di conoscere sempre novità, nel campo alimentare. Ha faticato molto a gestire il piccolo negozio di alimentari e noi , mia madre e i miei due fratelli siamo stati implicati nella gestione, aiutandolo nei periodi estivi, dove da noi, in Calabria si lavora di più. Ci sono stati diversi momenti di difficoltà ma mio padre non ce lo ha mai fatto pesare, con la sua indole calma e riflessiva, non trasparivano i pensieri e le preoccupazioni dovuti al lavoro, a tante difficoltà attraversate a causa di questo tipo di lavoro esercitato nel sud della Calabria - ma non voglio entrare nel merito, anche per non tirare fuori dalla memoria certi momenti. A casa mostrava sempre quel suo lato tranquillo e ottimista e... come dire..."tanto tutto si aggiusterà"... mentre sulla faccia di mia madre era tutto trasparente.Credo di aver ereditato anche questo da mio padre. Qualsiasi cosa succede intorno a noi,- e di difficoltà che ne sono tante nell'arco di una vita-credo che il meglio sia di affrontare con serenità d'animo, fiduciosi e speranzosi che " domani è e deve essere un altro giorno". Mio padre si commuove facilmente, mio padre non alza molto la voce, mio padre cerca sempre di placare l'animo inquieto di mia madre, sempre troppo preoccupata di tutto.

Oggi , mio padre si occupa del suo giardino, in via delle rose, con mia mamma complice, stanca e lamentosa del lavoro che le dà, raccogliendo, nei diversi periodi stagionali, i frutti del giardino, che vengono in gran parte congelati e distribuiti ai miei fratelli e che io ritrovo quando vado il estate. Insomma ,continua a tenersi occupato, con passione, per non restare a pensare a gli anni che passano.Voglio citare una frase dal libro che ho letto già 2 volte e dedicarlo a papa con i miei auguri di BUON COMPLEANNO " bisogna trovare il proprio sogno perchè la strada diventi facile. Ma non esiste un sogno perpetuo. Ogni sogno cede il posto a un sogno nuovo, e non bisogna volerne trattenere alcuno." Le stagioni delle vita di Hermann Hesse.

Ho preparato un menu da dedicare tutto a mio papà lo postero' presto.

5 commenti:

marcella candido cianchetti ha detto...

bellissimo affresco famigliare, bella la frase conclusiva di hesse che amo, augurissimi al tuo papà aspettando il menù di compleanno buona epifania

Luca ha detto...

....Che bella dedica che hai fatto, mi hai commosso!! Comunque si sente anche la tua mancanza!
Il tuo fratellino (purtroppo non più tanto ...ino)!!!!

la tribu' ha detto...

Bellissimo questo post! Non so cosa significhi avere parenti lontani ma immagino significhi tenere il cuore costantemente legato causando sempre una leggera sofferenza,,Auguroni al tuo papà e Buona Epifania! Elga

marinella ha detto...

Bellissima questa frase di Hesse non l'avevo mai sentita ma credo che l'adotterò. baci

anna the nice ha detto...

I sogni sono i nostra grandi palloncini colorati che ci portano su e ci fanno volare o almeno guardare sempre in alto.
E, anche nei momenti bui, ne abbiamo sempre uno nel nostro cuore. Anche solo che passi il dolore è un sogno da realizzare.
Il tuo papà come il mio, che ha compiuto 80 a ottobre, sono stati bravi e lo sono ancora e per noi questo è già un grande, grandissimo dono.
L'amore che leggo nelle tue parole è un dono per lui, che può ritenersi soddisfatto del lavoro che ha fatto. Noi siamo quello che ci hanno insegnato, spiegato, detto e mostrato.
Noi abbianmo assorbito dentro fino all'anima, le loro parole, i loro sguardi, le loro carezze e anche i loro rimproveri che sicuramente ci hanno fatto tanto bene.
Noi siamo .... loro...un pezzo di loro che vive staccato da loro.
Proprio come la pasta madre.
E questo amore continuerà per sempre.
Un abbraccio
Anna

p.s. e poi chi te lo ha detto che non sei capace di volare? se fai volare noi, mostrandoci quello che fai, significa che sei già in alto...

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