giovedì 7 febbraio 2008

Polpette di pane e formaggio per M'illumino di meno

polpette di pane e formaggio
Il ricordo di questa ricetta povera mi é scattato leggendo il post di Elisabetta sulla sua Pinza al cioccolato fatta con i resti del pane, questa mia, é una ricetta antica, quando pochi ingredienti erano a disposizione in casa, giusto il pane, formaggio e uova. L'ho avuta dalla mia cara amica Caterina, pugliese, che le preparava con il pane con la mollica del pane di Altamura ed il formaggio pecorino stagionato del suo paese. Se ne faceva una scorta al ritorno dalle vacanze pugliesi. Difficilmente, si possono abbandonare certi sapori, che richiamano la propria terra. Ho ripescato questa ricetta dalla mia memoria pensando al risparmio di energia e per darvene un esempio di recuperazione del pane non consumato un po' raffermo, ma non troppo. Penso sia adatta all'iniziativa di Comidademama, lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar "M'illunimo di meno". Una cenetta lume di candela con un piatto semplice , non elaborato ne' nell'esecuzione ne' negli ingredienti, da utilizzare gli avanzi o ingredienti che tutti abbiamo nella propria dispensa.

Occorre: Mollica di pane raffermo - formaggio pecorino grattugiato, stagionato o semi stagionato - uova - lette- sale- pepe in grani. Salsa di pomodoro al basilico e cipolla.

Non ho messo le quantità, usate il pane che vi avanza, e non necessariamente il pane di Altamura, (tranne i pugliesi, ovviamente), mixate la mollica togliendo la crosta che é troppo dura. Aggiungete un po di latte per ammorbidire e una per 3 parti di mollica aggiungete una parte di formaggio grattugiato, uno o due uova, un pizzico di sale ( anche senza, se il formaggio é il pecorino stagionato), pepe in grani e aromatizzate con quello che avete in casa, prezzemolo, basilico, menta, rosmarino o qualsiasi altro profumo che preferite, io ho usato la Nipitella o Nepitella, pianta aromatica simile alla menta, acquistata l'estate scorsa in Toscana.

Lasciate riposare l'impasto per una mezzoretta. Formate delle polpette ovali che andrete ad appiattire e fatele rosolare appena in una padella con olio evo, 5 minuti per parte. Aggiungete nella padella della salsa di pomodoro gia pronta fatta in precedenza, o anche quella che vi avanza quando la preparate per condire la pasta. Lasciate ,nella salsa, gonfiare le polpette per 10,20 minuti, in modo che prendano bene la salsa e gustatele......come vi pare sono deliziose.
Per meglio mettere in evidenza le polpette le ho fotografate prima di cuocerle nella salsa.
polpette di pane e formaggio

Volevo aggiungere un piccolo consiglio, ma veramente piccolo, per il risparmio energetico. Non gettate via l'acqua di bollitura della pasta, usatela per lavare i piatti e poi basta pochissimo detersivo o per togliere i residui del cibo prima di passarli nella lavastoviglie mettendo in funzione il programma economico. Inoltre, le nonne la usavano per mettere a bagno i ceci la sara prima. Non dimenticate che il 15 tutto dovrà essere spento una piccola candela basterà per ritrovarsi uniti.

20 commenti:

comidademama ha detto...

grazie mariluna è bellissima!

non ti preoccupare, io ho il tuo link e verrò qui a copiare la ricetta e poi anche la foto se mi lasci

grazie di cuore per la tua adesione!

Cookie ha detto...

Che bella idea! Queste polpette sono una buonissima tradizione che va mantenuta. Ciao!

elisabetta ha detto...

Sai che sto pensando di prepararle per stasera? anzi, adesso vado!

mamma3 ha detto...

La cucina povera, quella della tradizione e della nostra memoria è stupefacente, queste polpette sono veramente belle, complimenti anche nell'intento dell'evento, Elga

anicestellato ha detto...

Bella ricetta semplice e gustosa.........ma inizio a preoccuparmi che abbandonerai la cucina per la fotografia, complimenti!!

Dolcienonsolo ha detto...

A me non piace molto il pecorino negli impasti, con il parmigiano perde molto la ricetta?
Francesca

Mariluna ha detto...

@Comidademama: va benissimo Elena, prendi tutto cio' che ti occore. Sono contenta che ti piace. Grazie Mariluna

Mariluna ha detto...

@Cookie e Elga: le nostre nonne le inventavano tutte per preparere cose semplici e noi abiamo il dovere di continuare.

@Elisabetta:vedrai sono veramente buone.

@Anicestellato:ho scoperto che mi piace fare foto,fino a tre mesi fa non sapevo proprio usarla la macchina fotografica sono veramente le prime che faccio da quando ho il blog.Mi impegno per rendere visibile al massimo i piatti che preparo, la vera passione é e restera' la cucina.

@Francesca, puoi usare qualsiasi formaggio, a pasta molle o stagionato, prova anche con la mozzarella fiordilatte.

Grazie Carissime. Mariluna

Lory ha detto...

In casa della mia dolce metà,si fanno spesso(pugliesi ;-)io le adoro e la zia di mio marito ogni volta che andiamo a trovarla me ne preprà un pò da portare a casa ;-)
Complimenti!

Mirtilla ha detto...

Oltre che un piatto semplice proponi un gusto davero delicato..geniale mariluna!!!
mirtilla

elisabetta ha detto...

Guarda che le ho fatte! Veloci e davvero buone, e poi è praticamente impossibile non avere in casa l'occorrente. Dopo averle provate così mi sono venute in mente un paio di ideuzze... buonissima giornata

Mariluna ha detto...

@Elisabetta: Grazie. Buona giornata anche a te. Aspetto le tue ideuzze. Ciao Mari

Aiuolik ha detto...

Gran bella idea! C'è il risparmio energetico, la tradizione e il riciclo del cibo. Complimenti!

Ciao,
Aiuolik

NIGHTFAIRY ha detto...

Che belle e che buone devono essere!le proverò, da me il pane avanza sempre, così lo grattugiamo alla vecchia maniera per le impanature :)

Grazie per le tue parole nel mio blog, un bacio!

arietta ha detto...

adoro le polpette di pane pugliesi....è da tanto che non le mangio, da quando andavo in vacanza dai parenti col mio ex! mi sa che una volta le devo proprio fare...una tira l'altra!!

Geillis ha detto...

finalmente delle polpette anche per me, che non mangio carne!

Tatiana ha detto...

Buone le polpette!!!Adoro la nepitella... me ne sono portata su anch'io un bel vasetto, mia sorella ne ha tantissima in giardino :))

Mariluna ha detto...

@Tatiana: quando avro' finito la scorta di nepitella, allora me la mandi un po', io la metterei ovunque. Mariluna

giu&cat ha detto...

Mariluna, non ci crederai, questa è una delle mie ricette preferite. Mi ricorda tanto mia nonna Caterina che me le preparava quando andavo da lei. Lei le chiamava Pescerovo. Anche se all'apparenza possono sembrare facili, io non sono mai riuscita a farle come quelle della mia nonna! Grazie per la ricetta! Cat

Anonimo ha detto...

Non le ho mai fatte le polpette di pane ma ne ho sentito parlare. Proprio sabato,un'amica di origine pugliesi, mi ha dato la ricetta di sua nonna. E' uguale alla tua solo che lei ci mette la ricotta - mezzo kg. per 6 persone - non le frigge nell'olio ma mette poca acqua in una pentola bassa antiaderente con olio e sale e le fa cuocere qualche minuto finchè non sono colorate. Non le ho ancora fatte ma appena le farò ti farò sapere come sono venute.

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