venerdì 5 dicembre 2008

Tyropita

Tyropita
Adoro la cucina greca , influenze gastronomiche che raggiungono la Calabria e gran parte del mediterraneo. Questa torta di formaggio é stata il mio primo amore...uno dei primi ristoranti che mio marito mi ha fatto conoscere é stato proprio un ristorante greco deve alla fine del pasto si rompono i piatti...sono rimasta sconcertanta nel vedere tutti quei piatti rotti per terra, si camminava a fatica ,i cocci sotto le scarpe, io con i tacchi ho rischiato di scivolare. Ricordo che appena entrati il cameriere che ci ha accompagnati al tavolo, gentilissimo e vestito nei loro abiti tradizionali, ci ha fatto accomodare insieme ad altri ospiti, ed io che credevo di fare una cenetta intima... sembravamo tutti una famiglia e poi quei piatti che volavano per terra...ogni volta mi scappava un grido alla fine mi sono abituata e mi scappava da ridere...ognu'uno li' dentro poteva prendere dei piatti su dei tavli appositi e sbatterli per terra, dicendo delle parole nella loro lingua di cui non conosco il significato né tanto meno sarei in grado, oggi, di ripeterle .Erano i primi tempi che abitavo in Francia già non capivo nulla del francese figuriamoci il greco. Comunque é stato uno spettacolo indimenticabile, che di spettacolo si tratta, si mangia con la paura che quei piatti prima o poi possono finirti addosso e stai sempre con le spalle irrigidite, sotto tenzione per lo spavento, in quanto al mangiare.... vere pietanze greche, deliziose, l'ambiente é festivo molto caloroso e colorato, ma....questo rompere i piatti!!!! sono rientrata a casa con un forte dolore alle spalle e la testa piena di "cocci"... In quel ristorante ed in altri ristoranti, so' che é stata abolita la "rottura dei piatti".

Regalo questo piatto alla cara amica Anicestellato per la sua Raccolta Buffet

Piccola nota: La religione praticata in Grecia é quella ortodossa, i Greci rispettano molto le tradizione del Natale che festeggiano a partire dal 24 dicembre al 8 gennaio. I loro piatti tradizionali sono abbondanti in questo periodo e tutti i membri della famiglia celebrano restando a lungo a tavola mangiando per ore e con calma.Il 24 dicembre i bambini si svegliano presto e ai loro piadi trovano una sacca e un bastone che serviranno loro per passare di casa in casa, cantando, suonando e raccogliendo frutta secca e biscotti. da "Il Natale in Grecia"Pasta fillo accartocciata, burro,feta e juncata


Ingredienti:
un pacchetto di pasta fillo (circa 10 fogli)
4 dl. di latte
450 g. di feta
150 g. di juncata o di altro formaggio greco possibilmente
3 uova intere e fresche
80 g. di burro
noce moscata
pepe

Preparare i fogli di pasta fillo spennellandoli uno per uno con del burro fuso aiutandovi da un pennello. Sbriciolare i due formaggi insieme in una ciotola, aggiungere un pizzico di pepe nero macinato al momento. Sbattere le uova con una frusta e versarvi il latte e della noce moscata per aromatizzare. Prendere un foglio di pasta fillo e mettere al centro un mucchietto dei due formaggi, unire i 4 angoli e accartocciare con le mani formando un pacchetto. Procedere con gli altri fogli allo stesso modo e disporre tutti i pacchetti uno vicino all'altro serrandoli bene insieme. Alla fine versare le uova sbattute con il latte livellando bene per coprire uniformemente tutti i pacchetti. Infornare a 200°C. per 20/25 minuti.

Tyropita

En français, S'il vous plait.


La tyropita


Ingredients:
un paquet de pâte filo (10 feuilles)
4 dl. de lait
450 g. de feta
150 g. fromage petit Billy ( moi j'ai utilisé du "pecorino juncata")
3 oeufs
80 g. de beurre fondu


Preparez les feuilles de pâte filo sur la table et à l'aide d'un pinceau badigeonner-les une à une avec le beurre fondu. Mettre de côté.
Battre les oeufs en omelette et ajoutez le lait une pincée de noix muscade et du poivre du mulin.
Miettez la feta et le petit billy ensamble, dans un bol.
Prendre une feuille de pâte filo et mettre au milieu une cuillère à soupe de fromage, façonner avec la main un'aumônière en la serrant bien, proceder de la même façon avec le reste des feuilles filo.
Preparez un moule rond ou carré et serrez bien les petits paquets de pâte une aprés l'autre, ajoutez les oeufs battus avec le lait et bien couvrir tous les paquets. Passer au four préchauffé à 200°c. pendant 30 minutes.
Tyropita


23 commenti:

Dolcienonsolo ha detto...

Mi piacciono moltissimo le preparazioni con la pasta fillo...da provare!

manu e silvia ha detto...

e come al solito ci sorprendi! la cucina greca è poco conosciuta qui da noi..e sì che siamo vicinissimi!!
bello e semplice questo piatto...anche se, come formaggio greco, riusciremmo a procurarci solo la feta!
bacioni

Ciboulette ha detto...

Per fortuna è stata abolita la rottura dei piatti! Non propriootutte le tradizioni sono da salvare, vero??? :))

Conosco pochissimo la cucina greca, ma sto scoprendo piano piano la pasta fillo, e questa è un'ottima ricetta(anche perchè come al solito compro la feta e la faccio ammuffire...)
Ti abbraccio forte cara Pat!

Rossa di Sera ha detto...

Mariluna, che ricordi!.. Anch'io ho assistito alle rotture dei piatti nei ristornti greci anni fa, ma mi sono piuttosto divertita. La loro cucina non è male, sopratutto le pietanze di carne di agnello, invece i dolci mi piacciono di meno dato che troppo dolci. Ma sembra che la tua versione è molto equilibrata, quindi è da provare.

Baci!

Marilena ha detto...

Questo piatto non lo conoscevo per niente (come del resto conosco abbastanza poco anche il resto della cucina greca), pero' mi ispira moltissimo, e' molto invitante.
Complimenti!

P.S. ho fatto la tua marmellata di cipolle (meta' dose per provare), circa tre settimane fa, in occasione della visita di due nostri amici arrivati dall'Italia, e' sparita in un nanosecondo. Ottima! Appena la rifaccio metto le prove.

Rossa di Sera ha detto...

Cara, dimenticavo: passa a trovarmi, ho un premio per te!

E ti ho votata su quel sito francese!

fedeccino ha detto...

Ciao Mariluna, mi piace moltissimo la cucina greca, ingredienti semplici e mediterranei, tra cui la feta, che adoro.
Ci sono ristoranti sia qui da me a Ravenna, e ricordo anche a Bologna (dove pero' torno piuttosto per i numerosi e buonissimi ristoranti indiani !), ma purtroppo nessuno con questa scenografia dinamica e rumorosa :)
Finalmente l'Ipercoop si e' dotata di pasta fillo, provo di sicuro :)
A presto !

elisabetta ha detto...

Anch'io adoro la cucina greca, che ha molti punti in comune con quella veneziana, d'altra parte la storia di Venezia si è spesso intrecciata a quella greca.
Prendo volentieri una fetta di tyropita in attesa dell'arrivo della sorellina greca che sarà qui tra 10 giorni... non ci si vede da un anno!

Milla ha detto...

Mi attira molto,spero di trovare la pasta fillo, non sempre ci riesco...devo fare sempre il giro delle sette chiese e alla fine nell'ultimo super dove vado finalmente la trovo, se non mi sono arresa prima!!

FairySkull ha detto...

Che spettacolo il tuo racconto !!! Ciao !!

Anonimo ha detto...

Come sempre i tuoi post sono magnifici, grazie per questa ottima ricetta, ti abbraccio forte
Eleonora

Elga ha detto...

Mamma mia che bello! Deve essere stata una bellissima esperienza poter cenare in quel ristoante! Anche a me piace molto la cucina greca, anche se difficilmente riesco a gustarla, quindi prendo giù questa meraviglia di ricetta! Ho tanta voglia di vederti, un abbraccio

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Che buffa la storia del ristorante. Mi ti immagino a fare quel gridolino ogni volta che veniva spaccato un piatto!
La tyropita l'ho mangiata simile qui in Germania. Buonissima. Io poi con il formaggio greco ci vado a nozze.
Buon WE
Alex

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

non conoscevo questo piatto, ma la tua descrizione mi ha creato un certo languorino ... Baci

Lo ha detto...

che spettacolo.....quasi come quelli di tutti quei piatti rotti intorno a te....dove sono stata io non lo facevano! Però anche io amo la cucina greca :)

Mirtilla ha detto...

buonissima!!
la pasta phillo in cucina poi,e'versatilissima!!

Romy ha detto...

Queste foto fanno davvero venire l'acquolina....la cucina greca già di per sè è squisita, poi col tocco magico della Francia e delle tue sante manine....la magia è compiuta! Brava, bellissimo post! Bacioni

Aiuolik ha detto...

Quando ho letto il titolo di post non ho capito di che si trattasse, poi ho visto la foto e ho pensato "dev'essere un piatto greco" :-) Bellissimo il ristorante dove sei stato...anche se la mia parte "seria" pensa che non si debbano fare sprechi, la mia parte "allegra" si sarebbe divertita a romperne qualcuno :-)

Pawèr+Littlefrog ha detto...

qsto piatto è molto molto moooolto invitante e il tuo racconto...divertentissimo!!! bacioni

Precisina ha detto...

Ahhh, ma è uno spettacolo!!! Sai che c'è? Che me l'appunto per i pranzi delle feste... è talmente chic, come una certa signora bon ton, dal gridolino facile :-)))

L'Antro dell'Alchimista ha detto...

Mamma mia è un'autentica delizia questa preparazione!!!! Mi sta venendo una fame!!! Buona serata Laura

kris ha detto...

Interessante! Bravissima, complimenti!

Romy ha detto...

Fedeccino mi ha fatto notare la somiglianza tra le nostre esperienze! Anche io sono stata ad un ristorante Greco a Parigi , tanti anni or sono ( almeno tredici...), ed ho descritto un'analoga avventura! Ora vedo se tra le mie cose riesco a trovare il bigliettino da visita...se sì, ti dico il nome...magari è proprio lo stesso! :-D

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