mercoledì 30 aprile 2008

Tortine di Patate alle olive e semi di finocchietto

Tortino di patate con olive e semi di finocchietto

Volantini, depliants e cotillons riempiono in continuazione la cassetta della posta dove la maggior parte ci spingono a comprare nuovi prodotti...tutti i supermercati fanno a gara a proporre le loro offerte con paghi uno e compri tre o anche con punti omaggi per i successivi acquisti. Li sfoglio molto velocemente perché non tengo troppo in considerazione le promozioni, non amo riempirmi di cose che non mi servono nell'immediatezza, ci vorrebbe una grande e capiente dispensa,che non ho, ed i più tutte le altre mie pozioni magiche per preparare i miei manicaretti, come farine,zuccherini e spezie varie non ci starebbero...allora come dicevo, mi soffermo a sbirciare questi cataloghi che propongono spesso novità e belle presentazioni di pietanze , piatti prelibati già pronti all'uso,avvolte ne approfitto e prendo spunto per trovare sfogo alla mia fantasia come nel caso di questo tortino di patate, non certo menzionata la ricetta, solo appena citato il contenuto di base, patate e olive..mi é molto piaciuta la presentazione insolita ed allora mi armo di tutto l'occorrente, facile tra l'altro reperire in casa gli ingredienti e preparo questi tortini sfiziosi e ottimi per un contorno.


Tortino di patate alle olive con semi di finocchietto

Ho preparato 500 g. di purea di patate con un uovo e un tuorlo, 250 g. di latte e 30 g. di burro, sale, ho tagliuzzato finemente 12 olive nere al forno, le olive nere (dell'albero del giardino di via delle rose in Calabria raccolte da mio padre e preparate da mia madre, quindi buonissime), le ho aggiunte e mescolate alla purea di patate con due cucchiaiate di parmigiano.

Ho messo questo composto nelle formine in silicone per le ciambelle cosparse sul fondo di semini di finocchietto e le ho passate in forno per 20 minuti a 200°. Dopo spento il forno le ho lasciate ancora per 5 minuti. Dopo averle lasciate intiepidire le ho posate; delicatamente sul piatto di portata e per renderle ancora più gustose ho inserito nel centro del tonno in conserva d'olio evo, preparato da mia suocera, e della salsa di pomodoro al basilico. Ma le varianti possono essere tante. Sono buone sia calde che fredde.


Tortino di patate alle olive e semi di finocchietto

domenica 27 aprile 2008

Strudel

Strudel


Ieri, c'erano due pere conferenze nel cesto della frutta che continuavano a guardarmi da un po', una, al solo avvicinarmi il suo profumo si espandeva, senza ritegno, in tutta la cucina, l'altra la vedevo guardarmi ancora con maggiore insistenza dell'altra facendomi notare che i giorni passati qualche macchiolina marrone era comparsa quà e là....ho pensato e ripensato....una macedonia era ormai inevitabile, si ma con quale altra frutta? erano le sole rimaste. Intanto comincio a lavarle, asciugarle ed attagliare a pezzettini cercando nella memoria qualche idea per darle, dopo qualche giorno di attesa, la giusta ricompensa facendone qualche cosa di più che una semplice macedonia......



Per la pasta:200 g. di farina,1 uovo,100 g. di acqua tiepida,un pizzico di sale,un cucchiaino di cardamomo in polvere,2 cucchiai di olio evo.


Per la farcia:Le due pere conferenze tagliate a pezzetti con un cucchiaio di rum,2 cucchiai di fiocchi d'avena,1 bustina di zucchero vanigliato,1 cucchiaio di pinoli,3 biscotti di farro sbriciolati,1/2 cucchiaino di cardamomo in polvere


Strudel


Ho preparato la pasta brisé, mescolando bene gli ingredienti insieme e ho lavorato sulla spianatoia per 5 minuti, d'orologio, la pasta viene cosi' ad essere bella liscia....poi l'ho lasciata riposare mezzora coperta sotto una ciotola a temperatura ambiente.


Intanto ho preparato la farcia, aggiungendo nelle ciotola contenente le pere a pezzetti e il rum, i due cucchiai di fiocchi, lo zucchero vanigliato, i pinoli ed 1/2 cucchiaino di cardamomo.


Sulla spianatoia ho tirato bene la pasta in uno sfoglia rettangolare abbastanza sottile. L'ho sistemata sulla placca del forno ricoperta di foglio forno. Sbriciolati i biscotti al farro li ho cosparsi al centro della pasta, ho aggiunto la farcia di pere e chidendo i lembi della pasta prima da una parte e poi dall'altra portandoli al centro coprendo bene le pere, ho infine ancora piegato lo strudel dandole la forma di un salame. Ho messo lo strudel in forno già caldo a 180° per 35 minuti. Dopo averlo lasciato intiepidire l'ho servito osparso di zucchero a velo.

Come avrete notato non c'é zucchero nella farcia le pere mature sono abbastanza dolci ed ho preferito non aggiungerne per rendere questo dolce non troppo calorico

Strudel

Petizione contro l'abuso indegno sulla vita di un cane

Lilla


Ho appena letto questo articolo di Elga sul terribile e a dir poco, fatto avvenuto lo scorso agosto riguardo l'abuso indegno su la vita di una cane indifeso ,per farne "arte" di un tal Guillermo Habacuc Vrgas,...ma troverete l'accaduto meglio descritto su questo sito qui che lo denuncia ed invita a sottoscrivere una petizione per fermare questo "PAZZO" e questo genere di cose dove aprole non bastano per far cessare. Sul sito troverete anche le immagini, ma io non soo riusita a guardare.

Come Elga, ho provato sconcerto, terrore e schifo, sensibile e amante di tutti gli animali su questa terra ho sottoscritto immediatamente la petizione,
qui ,cosi' come sono certa ve ne siano altrettanto tra di voi..... Grazie

sabato 26 aprile 2008

Margherite con frolla al mais

Formine


Finalmente qualche giorno fà, ricevo queste tanto desiderate formine a forma di fiore, grazie alla gentilezza e disponibilità di Mammazan. Generosa Grazia , con la sua bravura e professionalità é sempre pronta a dar consigli utili a tutti ,precisa nel descrivere le sue ricette.
La ricetta di questi biscotti l'ho ricavata dal l'involucro che conteneva le stesse formine, qualche piccola variazione e decorazione primaverile, per omaggiare la cara signora Mammazan che saluto con molto affetto e l'arrivo del sole nei prossimi giorni finalmente a Parigi.
I biscottini da lei realizzati con queste formine li trovereti qui.

Biscotti margherite



Ingredienti:
350 g. di farina bianca
150 g. di farina di mais
2 uova
80 g. di zucchero
2 limoni
150 g. di burro
1 cuchiaino di lievito
1 pizzico di sale
per decorare zucchero a velo colorato.

Su una spianatoia mescolate le farine, aggiungere un uovo intero ed un tuorlo, il burro morbido a pezzetti, lo zucchero, la buccia dei limoni grattugiata, qualche goccia di succo di limone, il lievito ed un pizzico di sale.

Lavorare bene il tutto con le mani e aggiungere dell'acqua fredda nel caso l'impasto sia troppo secco. Formare una palla e avvolgerla nella pellicola e conservare in frigo per mezzora.

Stendere la pasta sottile 1/2 cm. e con l'aiuto dei taglia biscotti ricavate tanti biscottini. Disporre su una teglia ricoperta di carta forno e cuocere in forno a 200° c. per 15 minuti. Freddi spolverizzate di zucchero colorato.



Biscotti margherite

giovedì 24 aprile 2008

Salade "Ceasar"

Salade Cesar



A Parigi, quando vado a passeggiare senza impegni, solo per il piacere di fare un giro per i negozi e scoprire nuove tendenze in ogni campo, c'è un posto carino dove mi piace pranzare. E' un "Bar à eaux" Bar d'acqua" dove si possono bere tutte le migliori acque del mondo, comprese quelle italiane..il negozio é una boutique tipicamente americana,dove all'interno si scoprono stranezze e le ultime tendenze le più disparate ma costosissime. Se capitate da queste parti vi suggerisco di visitare, d'altra parte é molto difficile non farci caso e su una delle vie più alla moda e visitate di Parigi, la rue Sant-Honoré, ed il bar é Chez Colette . Al piano inferiore si può pranzare con prevalenza piatti vegetariani e dietetici, dolci poco calorici. Molto frequentato in periodo di sfilate essendo vicino al giardino de Tuileries dove si allestiscono i capannoni per le sfilate di moda..




Questa insalata é stata la scelta dell'ultima volta che ci sono andata insieme a mio marito, mio fratello e sua moglie. Ottima per sentirsi leggeri e riprendere senza fatica,la passeggiata pomeridiana nella ville lumiere
Salade Cesar
vinaigrette

Ho preparato questa insalatina con 200 gr. di petti di pollo al forno o se preferite grigliato e sfilettato. Ho scelto una insalata mista con foglioline di spinaci teneri, songino, foglioline di rapa rossa e cuore di scarola, ben lavate e asciugate, metto nel piatto di portata, aggiungo i petti di pollo sfilettati, due o tre cucchiai di salsa vinaigrette e scaglie di parmigiano...con queste prossime giornate di sole é veloce da preparare e anche molto utile mangiare un grande piatto di insalata cosi.

Salade Cesar

Vinaigrette

vinaigrette
Quando ho cominciando a lavorare qui , ho imparato a fare le salsine aromatizzate alle erbette fresche ,spumose e delicate, che rendono personali le nostre insalate... a casa qualche volta ne preparo abbastanza per la settimana, si conserva senza problemi, in frigo in un vasetto di vetro. Ora che incomincia , dovrebbe cominciare, la bella stagione, é indispesabile nei piatti freddi, a base di pesce, carni, insalate di riso di pasta. Questa l'ho aromatizzata all'aglio e menta. Usate tutta la vostra fantasia per aggiungere quello che più vi piace o vi suggerisce il piatto da condire..
vinaigrette

Preparate per un vasetto di vetro, in un bicchiere alto dosatore, un cucchiaio ben pieno di moutarde dolce, 5 cucchiai di aceto di vino o anche aceto balsamico bianco, uno spicchio d'aglio giovane, pepe nero in grani, mezzo cucchiaino di sale, buccia di limone grattugiata, un rametto di menta fresca e 5 cl di acqua, cominciate a mixare ed aggiungete dell'olio evo a filo, fino a che la salsina comincia leggermente ad addensarsi....aggiustate di sale e conservate in frigo...ogni volta che la usate mescolate bene...
vinaigrette

martedì 22 aprile 2008

Frittelline di patate dolci alla salvia

Frittelline di patate dolci alla salvia




Mi piace il loro colore arancio, il loro sapore dolce, la versatilità di queste patate dolci dette anche patate Americane,si puo' fare di tutto dal salato al dolce. Prima o poi finirò per utilizzarle in qualsiasi modo. Queste frittelline le ho sbirciate, ma solo sbirciate ,in un sito francesce ,qualche settimana fà,di cui putroppo, non ricordo il nome. Ho letto la ricetta e memorizzata in linea generale, ho comprato le patate proprio per realizzarla alla mia maniera ed eccovi il risultato.


frittelline di patate dolci alla salvia


La Ricetta:
Ho grattugiato 200 gr. di patate dolci con l'apposita grattugia per julienne, in una ciotola ho sbattuto due uova ed amalgamato bene le patate grattugiate, ho aggiunto 4 cucchiaiate di parmigiano e 4/5 foglie di salvia tritate finemente, pepe nero in grani. Ho usato una padella antiaderente con due dita di olio d'oliva e portato a calore moderato ho sistemato le patate prendendole con un cucchiaio. Le ho lasciate cuocere 2 minuti per parte schicciandole con il cucchiaio. Messe a sgocciolare su carta assorbente e servite cospargendole di fior di sale...buonissime.

frittelline di patate dolci alla salvia

lunedì 21 aprile 2008

Nutella Consolazione

Nutella consolazione


Un po' di tempo fà, la cara Ely e simpaticissima Alessia, mi invitano a partecipare al meme del piatto consolatorio, con un po' di ritardo finalmente riesco a presentarvi la signora della consolazione" La Nutella".Ho voluto renderle il giusto omaggio a questa cioccolata libidinosa e goduriosa dove le giornate grigie, qulache volta anche oggi alla mia età, si tingono di questo colore affogando cucchiaiate e portate direttamente in bocca senza esitazioni, mia grande consolazione sin da piccola, quando mi sentivo giu' o che avevo difficoltà di concentrazione nella scuola o il fidanzatino rubato dalle amichette più furbe..e si succedeva anche questo... mi preparavo una pila di fette biscottate con spalmato la magica nutella, ne mangiavo cosi' tanto e provavo quel meraviglioso senso di appagamento che mi arrivava fino all'ultimo capello.

Nutella consolazione



E' una ricettina semplice veloce a freddo e deliziosamente calorica che va mangiata con moderazione, ma và mangiata senza sensi di colpa ogni tanto , senza esagerare...

Per 4 persone:
Preparate 20 cl. di caffé forte, non zuccherato, ( per i bimbi ho usato dell'orzo)

Mescalate 200 g. di Nutella con 75 g. di mandorle a filetti tostate e due cucchiai di panna fresca.Lasciate riposare a temperatura ambiente per 10 minuti.

Preparate il montaggio direttamente su dei piattini di presentazione e procedente nel modo seguente. Utilizzate dei biscotti tipo petit beurre bagnadoli uno per volta nel caffé freddo, posate il primo sul piattino e spalmate un cucchiaio di nutella alle mandorle, precedete con ancora con il secondo biscotto, la nutella fino a fare una pila di 4, se preferite potrete aumentare il castello.Mettete in frigo mezzora prima di servire e per aumentarne il piacere cospargete di cacao amaro e felice merenda.



Nutella consolazione

domenica 20 aprile 2008

Dolci lamponi per....Elga - Torta di mandorle e lamponi

torta lamponi mandorle


Torta di mandorle, lamponi e cocco

Mi dava l'idea del rosa l'incontro con Elga, dovevo preparare qualcosa che potesse eseltarne il colore ed il gusto di questo nostro incontro, i lamponi, frutto da me preferito nei dolci più che mangiato da solo. Bello come forma e di un colore brillante e profumatissimi, qui sui banchi del fruttivendolo si trovano facilmente in tutte le stagioni ed io me ne faccio una riserva in congelatore, tra settembre ed ottobre andiamo a raccoglierli con i miei bimbi in un campo vicino, all'occorrenza li tiro fuori e preparo tutto cio' che di buono si puo' fare con questo frutto.

Io e Elga
L'incontro con Elga é stato come già ripetuto nel post precedente, speciale. Ero preparata a riceverla già da una settimana, dopo la sua mail già incominciavo ad organizzare l'incontro. L'ho tenuto nascosto, senza farne parola in famiglia, quasi non ci credevo..volevo riservarmi questo piacere in assoluto solo ed esclusivamente dentro la mia anima, quasi come una scaramanzia , perché tutto doveva essere perfetto. L'ho confessato a mio marito venerdi' pomeriggio, mentre cercava di organizzare l'uscita del Sabato , allora li' ho confessato di avere un'importante impegno e che non avrei svelato il segreto se non ne fossi stata sicura.....In mattinata ,mentre preparavo questo dolce...e altri ancora, arriva la conferma....Ci siamo incontrate a casa mia, ha potuto e voluto conoscere le mie abitudini familiari, la mia macchina fotografica, il posto dove prendo le foto, la scrivania con il Pc, e soprattutto quelle tendine della finestra della cucina che tanto le avevano messo curiosità. E' stato semplice parlare, scherzare, ridere uscire persino a fare la spesa al grande centro commerciale vicino casa. E' stato come se fosse stato sempre cosi', come due amiche da sempre.

torta lamponi mandorle

La ricetta:
70 g. di farina

1 cucchiaino di lievito per dolci

80 g. di zucchero semolato

80 g. di zucchero velo

100 g. di mandorle in polvere

165 g. di burro

4 bianchi d'uovo

1 pizzico di sale

150 g. di lamponi

Cocco grattugiato


Preparazione:
Riscaldate il forno a 180°c., imburrate ed infarinate una tortiera di 22 cm.
In una ciotola mescolate, farina, lievito, lo zucchero semolato e lo zucchero velo e la farina di mandorle. Fate sciogliere il burro e versatelo nella ciotola con il miscuglio, incorporatelo bene con una spatola. Montate i bianchi d'uovo a neve ferma con un pizzico di sale e mescolateli delicatamente nella ciotola con le farine ed il burro. Versate la metà dell'impasto nella tortiera e disponete sopra i lamponi lavati e sgocciolati dall'acqua. Coprite con il restante impasto e fate cuocere in forno per 30 minuti. Servite cospargendo del cocco grattugiato.

torta lamponi mandorle

sabato 19 aprile 2008

Me ed Elga

scatola sorpresa
Non é stata una sorpresa, anzi di più, la conoscevo già, l'ho riconoscita subito e l'ho abbracciata come si abbraccia una persona cara che non vedi da tanto tempo. Mi ha dato emozione, gioia e incredulità, nell'incontrarla. Ci siamo abbracciate come vecchie amiche ed eravamo solo noi due anche se intorno c'erano i nostri mariti, i nostri figli che non capivano granché di tutto cio'.
Elga é bellissima fuori quanto lo é dentro, una persona che attraverso le sue righe lette quotidianamente e puntualmete, ne scoprivo sempre di più la sua sensibilità, generosità e l'essere mamma a 360°, ho riletto tutto cio'nei suoi occhi.
Ci siamo raccontate tantissime cose..."quanti scatti fai?, dove fai le foto?,come e dove cerchi le ricette?, quante ore stai attaccata al Blog?, e a che ora?, e poi, abbiamo parlato del lavoro di dove vive di come vive, dei suoi figli, del marito, simpaticissimo e molto comprensivo per questa nostra passione, di come affronta le ore notturne passate a postare, del loro viaggio in Francia e dei loro viaggi attraverso l'Italia con il camper, e tante tante altre cose. E l'emozione continuava a non lasciarci e a sentirci sempre più vicine.. Ne parlo quasi come si parla del primo fidanzatino, ma vi assicuro che per me é stata questa la sensazione...capisco come si possano allacciare certe amicizie solo attraverso delle scritte e delle foto..capisco come si puo' trovare delle affinità anche solo leggendo delle ricette e lasciandosi dei messaggini...capisco come possono nascere delle vere e profonde amicizie anche senza mai essersi incontrati. Prima d'ora mi sembrava impossibile..:)))
Scatola ElgaCioccolatiniCastello FerraraRicette
Questo é quanto io ho risentito da questo incontro e spero, credo conoscendola ora ,che Elga abbia avuto le stesse sensazioni. E'un'esperienza da ripetere e ci siamo ripromesse di rincontrarci...


Bigliettino


Questo bigliettino lo terro' sempre stretto al mio cuore.



Elga

giovedì 17 aprile 2008

Premio SALEyPepe

Non so' come ringraziarvi perché mi viziate troppo negli ultimi giorni, ho ricevuto molti premi da voi tutte care amiche ormai..e sono lieta e lusingata proprio per questo.

Questo ultimo mi é stato attribuito dalla carinissima e frizzante Lo di Galliene 2nd life con la seguente motivazione"perchè dolce, attenta, artistica, curiosa e comunicativa"

L' ideatore del premio é il Ristorante ai Castelli, cito la sua prefazione:Caro Cliente ed Amico ti spiego cos'é per me un Blog:Per chi lo costruisce un Blog è come una casa,ci si dedica tanto tempo e passione.Come capita per una casa quando l'hai finita ti accorgi che sarebbe tutto da rifare ma oramai ti ci sei affezionato "è uno della Famiglia". In un Blog vi troverai sempre le porte aperte,vi potrai entrare anche e solo per dare una sbirciatina,un salutino,un commento. Come in una casa ricordati però che entra solo chi è ben voluto.Ricordati quindi di pulirti le scarpe quando entri e saluta sempre con un sorriso prima di uscire "non ti costa nulla"....

Le regole di questo premio le trovate qui
Ogni blog premiato potrà a sua volta premiarne due. Si possono premiare blog che si occupino di -ENOGASTRONOMIA- (quindi cucina, ricette, vino). Ai Blog da voi premiati va lasciata una motivazione e pregarlo di ritirare il premio su questa pagina, che sarà l'unica a far fede per tutti i blog premiati. Quando si sarà accettato il premio ed esposto sul proprio blog, segnalatelo tramite i COMMENTI, indicando il link di chi vi ha premiato e naturalmente il vostro appena premiato. Dopodiché a vostra volta potrete premiare il vostro Blog lasciando al ricevente una motivazione-pregandolo di inserirvi anche il regolamento.


Ed ora la mia scelta, dopo aver riflettuto molto..avendo molta difficoltà perché siete tanti quelli che mi ispirate oltre che a simpatia ,affinità, affetto, anche tante idee e spunti di ricette gustose...allora:


Nightfaire, Fatina dalla mani magiche, i suoi dolci sono meravigliosi da guardare e squisiti da gustare chiudendo gli occhi e assaporandone il delizioso gusto fino all'ultimo morso, non posso fare altro che andare da lei per i suoi preziosi consigli in materia.

Mamma3, Cara Elga, ormai legate da un'affetto profondo, leggendo i suoi post é come sentire la sua voce e mi riempie il cuore di emozione.

Vino all'arancia

vino all'arancia



Eccomi a pubblicare questa ricetta ,questa volta, anzi per la prima volta, "alcolica", che ho trovato e provato a fare già dal mese di febbraio. Per detta del blog , "Sous Le Figuier",dove l'ho trovata é una vecchia ricetta home-made, impossibile trovare questo liquore in commercio. E' ideale come aperitivo che riscalda nelle giornate fredde invernali (finalmente passate,spero) ma ottima anche ghiacciata d'estate, và bevuta, evidentemente con moderazione....

Chi voglia tentare l'esperimento spero riesca ancora a trovare delle arancie.....amare.

Vi scrivo la ricetta originale che prevede l'utilizzo di 5l. di vino mentre io ho ridotto la dose a 2l. non avendo la capacità per contenerli, come potrete vedere dalla foto sopra.


5 Arance amare, non trattate." Arance di Siviglia"

1 limone non trattato

5 l. di vino bianco secco,

750 g. di zucchero

1l. d'alcool a 45°(ho usato una bottiglia di grappa Monin)

1 stecca di vaniglia

1 stecca di cannella


Lavare bene arance e limone e tagliare in quattro, metterli n un bottiglione capiente e aggiungere il vino, l'alcool, lo zucchero, la vaniglia e la cannella.


Mescolare ogni tanto per far sciogliere lo zucchero e conservare in un luogo fresco per 40 giorni o anche di più. Filtrare tutto e rimettere nella damigiana. Riempitene una bottiglia ogni volta che vi serve e conservate in frigo.. é delizioso.


Vino all'arancia

mercoledì 16 aprile 2008

Premio Excellent

Ancora un premio, un premio molto interessante e gratificante, da quando sono a scrivere ed a comunicare con voi, mostrandovi le mie recette,e raccontandovi le mie storielle di tutti i giorni. Ringrazio tutte, ma proprio tutte che passate da me ogni giorno salutandomi e lasciandomi paroline sempre deliziose, mai avrei pensato a tanto solo pochi mesi fà, quando, timidamente mi sono tuffata in questo mondo virtuale. Grazie, grazie a tutte di cuore:

alla gentilezza di
Pippi per questa sua motivazione:"adoro lo stile del suo blog e delle sue ricette!"
la generosità di Lytah, con questa motivazione:" perchè il suo blog è stato una scoperta fantastica ...per l'amore che mette nelle sue vreazioni, da far restare sempre a bocca aperta ... così :O "
ad
Emilia con questa sua lusingante motivazione "perche' il suo blog e' una continua scoperta."
ed infine,da Mammazan, proprio mentre preparavo questo post, ricevo anche il premio da parte sua con questa commovente motivazione "bel blog, ricette geniali, bella presentazione (io guardo sempre le foto con occhio professionale!) simpatica da morire.

E aggiungo...chiedendo umilmente scusa a Ciboulette per essermi distratta a non citarla per avermi onorata con quet'altra motivazione: "grazie a lei e a suo marito gli abitanti di Parigi possono godere delle loro bellissime, buonissime e italianissime tagliatelle! Mentre la sua famiglia puo' gustare le bonta' che prepara lei!! Fortunati! :)

Ed ancora un'altra amica che ama la cucina Maddea mi comunica il suo premio con questa motivazione"perché ogni sua ricetta è una piacevole sorpresa"

L'elenco continua con la carissima Fatina Nightfairy con queste meravigliose parole "perché le sue ricette sono l'equilibrio perfetto di raffinatezza e casa, il suo blog trasmette armonia e lei é dolcissima e sempre disponibile"
Poi ancora da Sheryl che mi passa questo premio scrivendo:"meriterebbe un premio speciale, tutto per lei, perché è davvero eccezionale!!!
Da Elga, che dice di me "perchè lo merita tutto quanto, per la sua bravura, maestrie e raffinatezza in cucina e nella vita"
E come potrei non inserire anche la carinissima Fra con queste sue che mi rendono veramente onore "Mariluna di Via delle rose perchè il suo blog è per me sinonimo di eleganza e calore; dalle sue parole traspare una grande passione, intensa ma mai eccessiva. Grazie per i consigli e i commenti"

E' molto difficile citare una piuttosto che un'altra, siete tutte molto brave e per me ,tutte quelle che fin'ora ho conosciuto mi avete regalato e mi regalate tante di quelle belle pagine e fantasiche ricette, tutte con qualcosa di nuovo di originale e di personale che apprezzo molto e che immancabilmente, copio e incollo, con l'intenzione di provarle tutte.
Ma , nel rispetto delle regole, ne cito qualcuna che non ha ancora ricevuto questo riconoscemento ,cosiché voi che passando di qui, possiate meglio conoscere attraverso il link.
A tavola con Mammazan, perché é un blog che ho scoperto da poco e trovo delle ricette fantastiche e ben descritte con grande chiarezza e poi....mi piace tanto Grazia. (tengo a precisare che le ho attribuito il premio proprio mentre lei lo assegnava a me)

Elga, Mamma3, ancora in viaggio per la Francia, perché ormai tra di noi c'é un legame speciale peresserci conosciute di persona. ( vi raccontero' tutto)

Sheryl, un blog nuovo,lei,giovanissima da Copenhagen ,dove studio ma la passione per la cucina é talmente forte che puntualmente ci presenta le sue squisite creazioni.



Arietta, dolce, simpatica e sempre presente nei miei commenti con simpatia e io mi sono affezionata a lei anche per le sue buone ed invitanti ricette.

Nino, vero cuoco, passionale, molto professionale mi insegna con le sue ricette sempre attuali.
Ed infine,
Elisabetta, perché da lei ho avuto la spinta iniziale, il mio primo in assoluto commento e per le sue ricette profumate di naturale e di un saper fare ricercato ma semplice.

Pennette risottate con Capesante all'arancia

pennette risottate alle capesante

In uno degli ultimi post di fiordisale, dove pubblica una gustosissima reinterpretazione del risotto di Sigrid a sua volta ispirata da robi mi dà voglia di reinterpretare ancora una volta questa ricetta utilizando al posto del riso le pennette.Certo, vi direte, niente di originale, si é già visto in giro la pasta preparata alla stessa maniera del riso, visto che poi il risultato ne vale veramente la pena ho voluto riproporla , per cui nasce, per il pranzo di Sabato scorso questo piatto molto gustoso ben apprezzato in famiglia da grandi e piccini. Qualche piccola variazione l'ho fatta anch'io,non avendo in dispensa del sedano né del granmarnier e neanche del basilico fresco che ho sostituito con del finocchio e del vino all'arancia, che io stessa ho preparato qualche tempo fà e che per motivi di tempo non sono ancora riuscita a pubblicarne il post..ma ci sarà un tempo in cui tutti i miei post in cantiere verrano fuori.
pennette risottate alle capesante


La ricetta:

300 g. di pennette rigate

1 arancia

250 g. di capesante già pulite e lavate

2 cucchiai di vino aromatizzato all'arancia ( o granmarnier)

uno scalogno,mezza carota,mezzo finocchio

olio evo

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Per il brodo:

un finocchietto piccolo

una cipolla bianca

1 carota

sale -

buccia d'arancia

Preparate il brodo con un litro di acqua e le verdure, carota, cipolla, mezzo finocchio, buccia d'arancia tagliata fine senza la parte bianca , sale, fate bollire per mezzora, filtrate e mettete da parte tenendolo in caldo.Lavate le capesante ( io ho usato quelle senza corallo e surgelate) e mettetele a marinare per 20 minuti, con del succo d'arancia, dell'olio evo e mezzo cucchiaino di buccia d'arancia grattugiata.Trascorso questo tempo, in una paella fate rosolare per pochi minuti (diciamo 10 ) le capesante giusto il tempo di lasciar evaporare, poco, la salsina della marinatura. Spegnete e tenete da parte.Preparate sul fuoco una larga padella antiaderente con 2 cucchiai d'olio evo e unite la carota tagliata a filetti, il finocchio, e lo scalogno. Fate appassire dolcemente e aggiungete le pennette, mescolate bene per farle amalgamare nell'olio e aggiungete due mestoli di brodo caldo, procedete cosi', mescolando spesso, permettendo alla pasta di assorbire il brodo ed aggiungendone fino a completamento della cottura, sempre al dente. Due minuti prima di chiudere il fuocho aggiungete le capesante e due cucchiai di vino aromatizzato all'arancia o granmarnier..mantecate e spolverate di parmigiano...e vi assicura che é squisita..


pennette risottate alle capesante

domenica 13 aprile 2008

Menu per La Trattoria

Dopo un fine settimana piacevolissimo e sorprendente, di cui vi raccontero' in seguito, mi appresto a pubblicare il mio Menu' la sempre più interessante Trattoria MuVara, dove troverete piatti genuini, semplici e molto gustosi, invitanti per ogni palato e tanti amici da incontrare e chiacchierare e rendere ancora più piacevole il vostro pranzo o la vostra cena.
Antipasto: Zucca grigliata aromatizzata all'aceto balsamico zucca grigliata
Preparazione molto semplice ,per 4 persone:
200g. di zucca, lavata e tagliata a fettine , salate e messe sottopeso per mezzora.
Trascorso questo tempo, lavate bene le fette di zucca, asciugate e mettetele sulla piastra per griglie caldissima, lasciare grigliare 5 minuti da una parte e 5 minuti dall'altra. preparate intanto il condimento usando dell'olio evo emulsionato con dell'aceto balsamico delle foglioline di menta e dell'aglio fresco a fettine. Mettete le fettine di zucca ancora calde sul piatto di portata e condite con la salsa preparata in precedenza e servite.


Primo piatto: Gnocchetti al parmigiano con salsina al pomodoro fresco e basilico.

gnocchetti di formaggio1
Dolce: Cuori di sfoglia
Cuori di pasta sfoglia
E come Dessert, per rimanere leggeri ho pensato a questi Cuori fatti di pasta sfoglia che accompagnano un buon caffè ed un fiocchetto di panna.
Potrete preparate questi Cuori , usando un blocco di pasta sfoglia , che potrete realizzare voi stessi trovando la ricetta qui. Il procedimento é semplicissimo, basta stendere la pasta sfoglia con un matterello, di uno spessore di 3 cm. arrotolarla su se stessa e tagliare con un coltellino tanti rotolini di 2 cm di spessore, spennellare con un rosso nuovo, cospargendo dello zucchero e passando in forno su una teglia ben imburrata per 10,15 minuti a 200 ° c.
Vi auguro buon appetito.

venerdì 11 aprile 2008

Quadretti di ricotta al limone e.....rosmarino

Quadretti di ricotta al limone e...rosmarino


Da quando ho appreso da Campodifragole, cara Dani, che aromatizzare la pasta brise' gli dà quel tocco in più che fa la differenza, ho cominciato ad usare quello che più mi viene allocchio guardando nel mio giardino aromatico..il rosmarino. Lìunico che continua ad essere "in piedi" dato le gelate invernali ed anche di questa capricciosa primavera.

Questa volta l'idea era di utilizzarlo con un dolce, come questi quadretti di ricotta al profumo di limone ma con un fondo di pasta brisée aromatizzata al rosmarino, esperimento riuscito, l'assaggio come sempre alle colleghe del lavoro per la pausa caffè.

Quadretti di ricotta limone e...rosmarinoQuadretti di ricotta limone e....rosmarino

Per la pasta Brisée:
125 g. di burro

200 g. di farina (ho usato della farina Bio scura)
due rametti di rosmarino fresco tagliato finissimo.
3/4 cucchiai di acqua gelata,
sale.

Per la crema:
300 g. di ricotta ( se di pecora meglio io non l'avevo ed ho messo quella di vacca) 2 limoni non trattati da usare sia il succo che la buccia grattugiata
100 g. d zucchero
3 uova
30 g. di farina
10 cl. di crema di soia o anche di panna fresca

Impastate tutti gli ingredienti per la pasta brisée e mettetela in frigo a riposare per mezzora.

Intanto preparate la crema, sbattendo le uova con lo zucchero, aggiungete la ricotta,la crema di soia, la buccia dei due limoni grattugiata, il succo dei due limoni ed infine la farina.

Stendete la pasta su una teglia rettangolare rivestita di foglio forno e bucherellate con i rebbi di una forchetta, il fondo della pasta.

Versate la crema di ricotta e livellate bene, infornate a 180°c. per 25 minuti, tolta dal forno e spolverizzate la superficie di zucchero , rimettete in forno per 10 minuti....fredda tagliate a quadretti.....buonissimi.
Quadretti di ricotta limone e...rosmarino

Pizza Donna Hay

'Pizza
Salterellando di quà e di là inciampo in questo blog qui e ti trovo qualcosa di molto nostrano ma preparato e presentato in un modo talmente invitante che non ho potuto fare altrimenti che provare questa Pizza. Nella mia dispensa avevo conservato ancora l'olio d'oliva profumato al tartufo, ed ecco che questa ricetta copita proprio al momento giusto per provarlo.

E' il mio omaggio a Donna Hay, che con le sue ricette semplici e fantasiose ha conquistato tutti. Ho utilizzato i funghi porcini al posto degli champignons da lei usati in questa pizza.

Ingredienti:
pasta per pizza
provolone tagliato a fette sottili
Porcini (congelati)
origano
olio evo
olio evo aromatizzato al tartufo
sale marino
pepe nero macinato grosso

'Pizza

Per fare la pasta della pizza (ho preso la pasta base usata da Donna)

300 g. di farina
1 cucchiaino di lievito per pizze liofilizzato
un pizzico di zucchero
2 tazze di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale marino
1 cucchiai di olio evo.
1 cucchiaio di fecola di patate (mia aggiunta)

Mescolare il lievito, lo zucchero in un bicchiere con l'acqua calda in modo da far sciogliere bene il lievito fin quando si formano delle bollicine.

In un recipente mettere la farina il sale e l'olio e aggiungere l'acqua con il lievito, lavorare bene fino a rendere la pasta liscia e lasciare riposare coperta al caldo per 2 ore.
Riscaldare il forno a 250°c. Stendere la pasta della pizza su una teglia adatta e cospargetela di un filo d'olio, passatela in forno per 3 minuti. Fate rosolare i funghi porcini in una padella con dell'olio evo. Ritirate la pasta della pizza dal forno e disponete delle fette di provolone ,io l'ho praticamente coperta, poi aggiungete i funghi rosolati in precedenza sopra il provolone, spolverare con del sale marino, il pepe nero e cuocere in forno per 10 minuti. Tolta dal forno aggiungete un filo d'olio aromatizzato al tartufo e origano. Buon appetito.

Pizza funghi provolone olio al tartufo
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