domenica 27 luglio 2008

Apoteosi di cioccolato, menta e sorbetto di lamponi

Apoteosi di cioccolato,menta e lamponi

Tutto é pronto e appena mio marito si sente in forma per affrontare il viaggio...partiamo, prima pero' vi regalo questo bicchierino e il mio saluto affettuoso agurandovi a tutti e tutte, che passerete a farmi visita,una serena e rilassante vacanza.

L'apoteosi di cioccolato mi ha tentata...non ho saputo resistere e prima di partire l'ho fatto...ci darà l'energia giusta per restare svegli ed affrontare il viaggio notturno tra qualche ora.

Buonissimo é dire poco e poi, ma come al solito , pur lasciando identica la ricetta di Elga ,(avro' il privilegio di assaggiare l'originale!!!) ho messo lo sciroppo alla menta al posto del liquore al caffè( il caffé l'ho riservato nel thermus) e per finire gli ultimi lamponi congelati, ho sovraposto sulla goduria di cioccolato il sorbetto di lamponi alla menta...una consistenza divina di sapori, di profumo e di piacere.

Trascrivo l'integralità della ricetta di Elga con le mie modifiche in parentesi.

Apoteosi di cioccolato,menta e lamponi

Ingredienti per 8 porzioni:

*200 gr di cioccolato fondente extra 70 %, *100 gr di burro, *100 gr di farina,*100 gr di zucchero,*1 /2 litro di latte intero fresco, *liquore di caffé (4 cucchiai di sciroppo di menta)*1/2 litro di panna freschissima,

nella ricetta di Elga é previsto un caramello che io ho sostituito con il sorbetto di lamponi.

"Grattuggiare il cioccolato: Far fondere il burro in una casseruola, appena fuso aggiungere lo zucchero e la farina, mescolare fuori dal fuoco per amalgamare il tutto. Aggiungere un pò di panna per stemperare e il cioccolato e rimettere sul fuoco a fiamma dolce. Aggiungere tutto il resto di panna e il latte e continuare a mescolare tenendo sul fuoco. Portare a bollore, vedrete che si addenserà, a questo punto aspettare due minuti poi spegnere il fuoco e aggiungere 2 o 3 cucchiai di liquore al caffè (sostituito con lo sciroppo di menta) e mescolare".....la continuazione della ricetta di Elga la trovate qui.
Dopo aver preparato la crema di cioccolato l'ho versata nei bicchierini e messa in frigo a raffreddarsi.
Apoteosi di cioccolato,menta e lamponi

Per il sorbetto ai lamponi:

500 g lamponi
150 g zucchero
succo di mezzo limone ,
foglie di menta fresca
Ho Lavato i lamponi,ho aggiunto lo zucchero e il limone e le foglie di menta sminuzzate grossolanamente. Ho mescolato bene e li ho congelati in una vaschetta con coperchio. Al momento di servire il budino ho preso i lamponi congelati li ho versati nel frullatore ad immersione ho aspettato 5 minuti prima di frullarli...facilmente si ottiene un sorbetto nella giusta consistenza. Ho messo un cucchiaio nei bicchierini sul cioccolato armai rappreso e servito con delle foglioline di menta.

My creation




Grazie Elga....


E grazie anche a.....

L'altra sera sono stata invitata dalla cara amica Emilia, avvertendomi di presentarmi con i tacchi a spillo e vestito da sera, e cosi' ho fatto e.....sorpresa mi ha assegnato un OSCAR....magnifica statuetta, la commozione é stata tanto e con un filo di voce, le dico GRAZIE, la tua generosità mi lusinga e sopratutto la tua motivazione che cita:" la gentilezza fatta persona ( e poi e' Calabrese !)"....ecco la mia statuetta






Grazie anche a Pizzicotto per avermi inserita nella sua lista assegnadomi il premio ArteyPico...grazie,grazie infinite...

BUONE VACANZE A TUTTI

giovedì 24 luglio 2008

Crostatine impacchettate

My creation

Molte di voi sono in vacanza, altre partiranno presto e finalmente anche noi ci prepariamo al lungo viaggio che ci porta al mare , finalmente in Italia.La Francia é molto bella, ci sono dei posti splendidi, ordinati, scenograficamente perfetti, quasi come dei quadri e attraversarla tutta intera é ogni volta una splendida avventura, faticosa ma piacevole...ci avviamo verso la meta delle vacanze e questo ci rende il viaggio, di andata, entusiasmante...Un tratto molto lungo, fino a Lione é di notte...mentre ci arrivamo le prime luci dell'alba ,approssimandoci alle regioni del sud, che aiutano ad aprire gli occhi stanchi dalle notte...ma vigili, attenti,sopratutto da parte di mio marito, che é molto coraggioso a condurre tutto il viaggio, non permettendomi di guidare neanche per mezzo chilometro...poi io di notte proprio non potrei.Ci fermiamo di tanto in tanto a sgranchirci le gambe e tentando di riposare...mentre i bimbi dormono tranquilli rannicchiati sui sedili,dietro, un po' strettini...le valigie occupano parte dello spazio. Mi prometto ogni volta di diminuire il bagaglio,poi alla fine sono tante le cose che voglio portare in Italia alla mia famiglia, che non riesco a rinunciare, oltre, é vero, lo confesso, le 6 paia di scarpe estive,(una mia passione) poco utilizzate qui..delle quali un paio sono quasi sempre nuove, acquistate ai saldi, e poi vestitini e magliette che non riesco mai a mettere ,causa del tempo incerto, con la mia promessa, invana, di lasciarne almeno una buona parte in Italia, puntualmente non mantenuta. E poi la valigia per i bimbi , la valigia per i regalini ed infine le poche cose di mio marito...lui al contrario di me , vuole portarsi poche cose, essenziali, qualche nuova tee-shirt e pantaloncini comodi ed un jans. Le cose che non mancano sono gli stuzzichini, nella borsa frigo, con caffè, nel termous, per la notte, e dolcetti, biscottini, piccoli snack, per sentirsi sicuri nel caso di attacchi di fame...poche volte succede...ma se succede é meglio avere qualche cosa a disposizione...tipo le brioscine per i bimbi e queste crostatine che mi sono servite pure per terminare gli ultimi residui di marmellata di limoni e di fragole.

crostate di frolla alle erbe di provenza
Per la frolla

Ingredienti*200 gr di farina*3 cucchiai di zucchero a velo*110 gr di burro*1 uovo* un cucchiaino di erbe di erbe di Provenza (ho preso l'abitudine di aromatizzare la frolla, ogni volta con un profumo diverso, questa l'ho fatta al lavoro e l'uniche spezie erano quel buon miscuglio di erbe provenzali e cosi' ho scoperto un nuovo accostamento).

Marmellata di ribes fragole alla menta

Marmellata di limoni

un cucchiaino di semi di papavero


My creation



Ho inpastato tutti gli ingredienti per la frolla, come abitualmente siamo tutti oramai esperte a fare , e messa in un film alimentare l'ho lasciata riposare in frigo per mezzora. Intanto ho acceso il forno a 200°c., ho preso la frolla e lo stesa con il matterello su un foglio di carta forno in modo rettangolare, per la teglia rettangolare; ho tentato di stenderla rettangolare: ( ma voi ci riuscite a stendere la sfoglia in modo retangolare?...io per niente, con il matterello, in qualunque modo lo giro e rigiro la pasta sempre rotonda mi viene ed allora faccio, alla fine con le mani, per rimettere a posto gli angoli, voi che siete bravi e ci riuscite potreste dirmi, per favore, come si fà?...grazie mille).
Ritornando alla mia crostata, allora , l'ho stesa sul foglia di carta forno, l'ho piazzata sulla teglia rettangolare, aggiustandola alla meglio per darle la giusta forma e ho costarso la metà di marmellata di limoni ed un cucchiaino di semi di papavero ,e l'altra metà di confettura di ribes e fragole alla menta. Giusto dopo, nel forno per 20 minuti. L'ho fatta raffreddare e tagliata a pezzettoni per facilitare la presa.

crostate di frolla alle erbe di provenza


Qualche giorno fà la cara Micaela mi assegna il premio ArteyPico, colgo l'occasione per ringraziarla di vero cuore per il suo affetto dimostratomi e gentilezza nel citare: "per la particolarità e la creatività delle sue ricette" ..... questo pacchetto di crostatine é tuto per te...Un affettuoso e caloroso GRAZIE


martedì 22 luglio 2008

Rillettes di sgombro affumicato al pepe verde

Rillettes di sgombro affumicato al pepe verde


Ho fretta di proporvi alcune ultime ricettine sfiziose per l'estate prima che parti in vacanza...non so' se qualcuno là, in Calabria, mi darà in prestito un pc...per riuscire a postarne altre, ormai é una passione quotidiana e seppur ho bisogno di riposo, non mi stanco di cucina, di profumi, di sapori, tutto intorno a questo mondo che mi coinvolge integralmente. Poi là giu', nel mio piccolo paesino ,potro' godere dei frutti del giardino di mio padre,raccogliere i pomodorini dolci, il basilico fresco, il finocchietto, le fichi, i limoni, le melanzane, i fiori di zucca e quanto altro ancora il mio papà con tanta attenzione cura e prepara ...lo so', anche per me. Ora vi lascio gustare questa crema, chiamata in Francia "rillettes" di sgombro affumicato, che ho fatto Sabato scorso per una cena con degli amici, l'ho servita molto fredda e come antipasto su delle fette di pan baghette alle olive ,comprate "Chez Paul" una delle tante boulangerie famosa in Francia

Rillettes di sgombro affumicato al pepe verde

Ingredienti per 6 persone:

2 filetti di sgombro affumicato

1 cucchiaio di pepe verde in conserva

2 vasetti formaggio tipo Fjord (danone)

2 fette di pan carré senza la crosta

mezzo succo di limone

erba cipollina


Rillettes di sgombro affumicato al pepe verde


Ho scolato il pepe verde dalla sua acqua di conserva, asciugato con dei fogli di carta assorbente e schiacciato con un bicchiere o un mattarello. In una ciotola, ho mescolato il formaggio bianco, il succo di limone ed il pepe verde, ben amalgamati insieme.
Ho preso i filetti di sgombro e ho tolto la pelle e li ho sfilettati con l'aiuto di una forchetta (vedi anche" mani") e li ho aggiunti al formaggio precedente. Ho mixato le due fette di pan carrè e versati nella preparazione ben mescolati con un cucchiaio di legno ( vedi anche questa volta "mani"). Ho messo questa crema in bicchierini e messi in frigo per almeno 3 ore prima di essere serviti con dell'erba cipollina tagliata fine. D e l i z i o s a....anche con delle fette di pan carè tostati.

Si puo' sostituire il filetto di sgombro con del tonno o delle aringhe affumicate o anche del salmone.

Rillettes di sgombro affumicato al pepe verde

Aggiornamento del 23/07/08: dietro suggerimento....grazie Elga; partecipo alla raccolta delle ricette in un bicchiere di Morettina

lunedì 21 luglio 2008

Qualcosa degli anni ottanta........




.......Che casa facevo negli anni ottanta? E' la domanda che mi sono posta al richiamo di Salsadisapa con l'invito di presentare una ricetta anni '80' restyling . Di quegli anni,non ho molta memoria di ore passate ai fornelli in quell'epoca , anche se la cucina mi appassionava, cucinavo....si quanche volta come la domenica o avvolte il sabato...ero una "giovinetta" se cosi' si puo' dire, avevo compiuto i miei primi 30 e mi sentivo informissima...facevo follie con le amiche ed ero single, quindi facevo proprio la bella vita...uscite,discoteca,viaggi...quello che mi ricordo di quegli anni in fatto di cucina erano le serate passate nelle paninoteche a mangiare le patatine fritte e gli hot dog...ma anche tante pizzerie, la pizza di quel periodo era al prosciutto crudo e rucola anzi rughetta , la prima volta credo di averla assagiata a Roma...buona!!!!..ricordo...poi c'erano i matrimoni dove si arricchivano le portate di antipasti con gli assagini vari, verdurine e mini beignet fritti, cocktel di gamberetti immancabile, prosciutto e melone, ed i famosi tre primi di pasta , sempre assagini...dove spiccavano il risotto ai frutti di mare, le fettuccine paglia e fieno, e le lasagne tradizionali...guai a togliere la pasta al forno dal menu' dei nostri matrimoni al sud.. dopo di cio' ci si cominciava ad allentare la cintura (gli uomini) e ad alzarsi dai tavoli...(noi donnine) non ne potevamo più...ricordo i camerieri portare i resti degli assagini per proporre il bis....ma ai tavoli non c'era più nessuno, tutti fuori in giardino a sonnecchiare...oggi le cose sono un po' diverse...per certi versi...si continua ad abbondare nel menù...sopratutto al sud...ma i ristoranti propongono nuove pietanze con nuovi profumi e nuovi ingredienti...sempre restando fedeli al tris di pasta, tipo , " tulipani farciti alle melanzane" come dei ravioli di pasta fresca a forma di tulipani, cavatelli alla crema di granchi e spinaci, ....molto buoni...e risotto alle rose...(l'ultimo mio matrimonio risale a qualche anno fa'). Prendendo spunto e memoria ,dunque di questo tipo di menu' propongo il mio tris di primi tenendo presente la stagione e quindi utilizzando i prodotti freschi reperibili e associando il tutto al nuovo modo di mangiare delicato con pochi grassi e sopratutto gusti nuovi degli anni 2000 da che la nostra cucina si é arricchita di sapori e profumi provenienti dalle nuove culture orientali.

Tris di Primi

1) lasagnette rosa alle zucchine e polvere di Mimolette


2) Riso al vapore profumi d'oriente


3) Paglia e Fieno con perle di parmigiano e crema di basilico rosso

Tris di primi



Un post per ogni ricetta per avere una descrizione più chiara delle singole pietanze.

domenica 20 luglio 2008

Peperoni farciti con zucchine alle mandorle

Peperoni farciti con zucchine e mandorle

Adoro i peperoni...il loro profumo quando vengono grigliati sulla brace, mi richiamano alla memoria tanti ricordi di quando era bambina e si usava (ancora oggi) in estate,fare le conserve delle verdure per poi aprire quei vasi di vetro in inverno e gustare i profumi dell'estate ormai passata....Ricordo che le zie si davano appuntamento di buon ora per aiutarsi a vicenda e preparare la conserva di pomodori , era una grande festa con tutta la famiglia al completo, intorno ad un grande tavolo apparecchiato dove non mancava mai ,oltre al piatto principale, speghetti al pomodoro fresco, i pomodori, dolcissimi, in insalata con i peperoni grigliati e le olive schiacciate....un profumo d'estate che si é ripetuto fin quando noi, seconda generazione, abbiamo cessato, purtroppo, di mantenere queste tradizione, per motivi diversi., e sopratutto perché le zie...alcune non ci sono più...altre troppo stanche del tempo passato.

I peperoni a causa di una sostaza chiamata flavina, che rimane legata sulle pareti dello stomaco, risultano per molte persone indigesti..anche per me...allora l'unica attenzione che debbo praticare per gustarmeli senza fastidio é di togliere tutti i semini all'interno e sopratutto la parte bianca ed infine la buccia...un lavoraccio sbuciare i peperoni prima di cuocerli ed é anche un peccato perché parte del loro intenso profumo sta proprio nella buccia.



My creation

Ingredienti per 2 persone:
1 peperone rosso
una zucchina
mezza cipolla
1 uovo
poco latte
parmigiano grattuggiato
una piccola mozzarella
olio evo
sale pepe
20 g. di mandorle in polvere
mandorle a filetti per decorare



Ho lavato il peperone e tagliato in due privandolo dei semi e delle parti bianche e ho vervato poco olio all'interno.
Ho grattuggiato la zucchina ben lavata e asciugata e l'ho fatta rosolare in una padella antiaderente con un filino d'olio e la cipolla tagliata fine, per circa dieci minuti, aggiungendo un po' di latte per evitare che si asciughi troppo , sale e pepe.
Fatta raffreddare ho unito l'uovo e le mandorle in polvere, 2 cucchiai abbondanti di parmigiano, la mozzarella tagliata a pezzetti ed ho farcito i peperoni , messi in una teglia con poco olio e mezzo bicchiere d'acqua, ho cosparso la superfice con delle mendorle a filetti e passato n forno caldo a 180° per mezzora, circa.
Peperoni farciti con zucchine e mandorle

Riso al vapore all'orientale

Riso al vapore all'orientale


....Qualcosa degli anni ottanta
Adoro il riso in qualunque maniera esso sia preparato e per questo tris new style ho pensato al un riso al vapore cottura orietale ei i sui profumi ...un "melange" di spezie della Ducros con albicocche secche, datteri, paprica dolce,cannella ecco la ricetta:
per.....quand'erano gli anni '80

Riso al vapore all'orientale
Per 4 persone

250 g di riso basmati

un cucchiaino di semi di cumino

un cucchiaino di curcuma

500 ml. di acqua

un cucchiaio di spezie cook art della Ducros

olio evo
Spezie

Procedimento:

Lavate bene il riso e lasciatelo a bagno per 15 minuti, poi fatelo scolare per altri 15 minuti.
Mettete acqua e sale in una pentola e fatela bollire a fiamma alta.
Scaldate 2 cucchiai l'olio in una padella media e soffrigete i semi di cumino. Dopo pochi secondi, quando i semi di cumino cominciano a diventare scuri, aggiungete il miscuglio di spezie.
Mescolate tutto una sola volta, gettate il riso e mescolate ancora: in un paio di minuti il riso dovrebbe essere leggermente rosolato. Mettete a bollire dell'acqua e sciogliervi il cucchiaino di curcuma, versatela bollente nel riso, coprite e abbassate la fiamma al minimo.
Lasciate cuocere senza togliere il coperchio e senza mescolare per altri 15-18 minuti, fino a quando il riso avrà assorbito tutta l'acqua.
Togliete il coperchio e lasciate uscire il vapore per qualche minuto. Sgranate il riso con una forchetta e servite subito.

Riso al vapore all'orientale

Lasagnette rosa alle zucchine e Mimolette

Lasagne alle zucchie e mimolette

......Qualcosa degli anni ottanta
Vista da Erborina , la sfoglia alla barbabietola...mi sono ritrovata a farla per questa proposta di lasagna gusto anni 2000...ricetta rivisitata di quella classica, completamente rivisitata.
"....quando erano gli anni '80....."

Sfoglia alle barbabietole

Per la sfoglia:
200 g. di farina
50 g. di barbabietola grattugiata
acqua qb.
sale.
Per farcire:
una zucchina tagliata a fettine e fritte
Formaggio francese
Mimolette grattugiato
panna leggera
besciamelle
parmigiano


Ho preparato la sfoglia (anche delle tagliatelle) seguendo le istruzioni qui ed ho cotto le sfoglie in abbondante acqua e messe ad asciugare su un telo pulito.


My creation
Intanto ho fritto la zucchina e tenuta da parte su un foglio di carta assorbente per perdere l'olio in eccesso. Ho preparato una besciamella classica nella quale ho aggiunto parte di panna fresca, pepe,sale e noce moscata.
Lasagne rosa alle zucchine e Mimolette


Per assemblaggio ho iniziato a mettere nella teglia rettangolare un mestolino di besciamelle e panna, poi la sfoglia, ho sistemato le fettine di zucchine fritte e del parmigiano ed ancora un po di besciamelle, ancora sfoglia , besciamelle e formaggio mimolette grattugiato, e cosi fino ad esaurimento degli ingredienti , fino a terminate coprendo con tutta la besciamelle rimasta,altre fettine di zucchine e formaggio mimolette. In forno a 200°c. per mezzora.


Non ho dato delle dosi precise ho realizzato il tutto per due persone, ma visto che abitualmente tutti sapete fare le lasagne ve la caverete benissimo... il colore della sfoglia prima della cottura é di n rosa vivo bellissimo, dopo é diventato pallido, penso sia dovuto al fatto che ho lasciato troppo asciugare le sfoglie prima di cuocerle, mentre le tagliatelle cotte subito hanno mantenuto il colore rosa vivo...peccato per l"effetto cromatico della foto.


"Il Mimolette è tradizionalmente un formaggio prodotto nel nord della Francia.È un formaggio a base di latte di vacca, a pasta pressata, di un peso medio di 2 kg. La sua crosta è grigia e la sua pasta é di colore arancio. E' paragonabile al cheddar e all'Edam."

Paglia e Fieno con perle di parmigiano e basilico rosso

Paglia e Fieno con perle di parmiggiano e basilico rosso

....Qualcosa degli anni ottanta

Un pachetto di pasta bicolore allo Zafferano e alla Spirulina, trovato online, la cuoriosità mi ha tentata e proporla come nuovo gusto anni 2000 alla solita paglia e fieno (sfoglia-spinaci e sfoglie-uova) per un ristyling con una cremina aromatizzata al pesto di basilico rosso e polpettine di pane e parmiggiano...penso che possa essere abbastanza originale ed insolita come proposta del tris pranzo-matrimonio.
"La Spirulina é un'alga chiamata anche alga blu, prolifica nelle acqua calde dolci dei tropici ed é una fonte di proteine, con un'elevata concentrazione di vitamine, minerali ed altri nutrimenti di qualità che aumentano il suo valore nutrizionale. Quest'alga contine ancora una forte concentrazione di nutrimenti energetici, mai osservati in altri alimenti di origine animale o vegetale."

My creation

per 2 persone

160 g. di tagliatelle paglia e fieno

150 g. di panna fresca

2 cucchiai di parmigiano

2 cucchiai di pane grattugiato

prezzemolo, aglio, sale,pepe

1 uovo(piccolo)


Basilico rosso e Pesto


per il pesto di basilico rosso


basilico rosso freschissimo mixato con dell'olio evo e due cucchiaiate di parmigiano un pizzico di sale, pepe e un cucchiaino di paprica dolce.


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Ho preparato le mini polpettine "Perle" mescolando pane e parmigiano con l'uovo un poco di panna fresca (1 cucchiaio per ammorbidire il pane) ho aggiustato di sale,pepe e prezzemolo tritato con mezzo spicchio d'aglio schiacciato. Ho formato delle piccolissime palline della dimensione di una nocciolina aiutandomi con dell'olio evo e le ho fatte rosolare con poco olio nella solita padella antiaderente, giusto pochi minuti per farli dorare. In un pentolino ho messo a riscaldare la panna facendola sobbollire lentamente hoversato dentro le perline di parmigiano ,fatte insaporire pochi minuti a fiamma dolce. Spento il fuoco ho mescolato un cucchiaio abbondante di pesto al basilico rosso e con questa salsa ho condito le tagliatelle cotte al dente.

venerdì 18 luglio 2008

Spuma di yogurt alla vaniglia e sciroppo di acero con dedica

My creation


Per il brunch Estivo di Cuocapercaso e Coco' uno yogurt speciale per questa speciale iniziativa.

Mangio molti yogurt, specialmente in estate, non compro quasi mai quelli aromatizzati o con i pezzetini di frutta, amo in preferenza quelli naturali, acidi, cremosi e aggiugere quello che più mi ispira il periodo...c'é stato un momento che mettevo della cannella, un'altro che aggiungevo solo del pepe nero macinato fresco e erba cipollina, poi naturalmente, la vaniglia, con qualche goccia di estratto, con polvere di mandorle o della confettura...insomma amo prepararmeli da me e quello che vi propongo é un'esempio. Ho cominciato a occuparmi di spuma...sono di moda i dessert spumosi, e per meglio riuscire la mousse, c'é un attrezzo utilissimo, il sifone per creme...non l'ho ancora comprato...l'ho intravisto, anzi, ben visto e squadrato da tutti i lati ma costa tantino...e per l'utilizzo, non frequente, anche per la quantità di mousse che si puo ottenere con pochissime dosi, l'ho lasciato sugli scaffali del negozio...guardandolo mentre mi allontanavo...(era com me mio marito...uh!!!) é che non c'é molto posto in casa e per il momento non vorrei prenderlo per riporlo in un angolo difficile da cercare poi quando mi serve, quando mi serve???Beh!!! in questa ricettina l'avrei di sicuro utilizzato ma, ho trovato la soluzione.



My creation


Un baccello di vaniglia

2 cucchiai di sciroppo d'acero

2 yogurt bulgari

un bianco d'uovo



Recuperare i grani della vaniglia con la punta di un coltello e mescolarli con lo sciroppo d'acero e i 2 yogurt. Montare il bianco d'uovo a neve ben ferma e mescolarlo delicatamente alla crema di yogurt. Riempire 4 bichierini o tazzine e lasciare in frigo coperti da un film trasparente per una mezzoretta prima di gustarli...anche con dei pezzetti di frutta.


Ed ora ecco la mia dedica...questo delicato "dessert" lo dedico ad Elena, Elena é lei...una carissima e gentilissima amica che mi segue in silenzio e con discrezione e che mi ha assegnato il premio "Brillante" quando invece sono proprio le sue creature che brillano. Ma non é tanto per questo premio che le dedico la mia riconoscenza é sopratutto per le sue parole citate sul suo blog "Gioielli di Donna":Mariluna: Non avrebbe bisogno del mio premio...ne ha già ricevuti un sacco e più rinnomati del mio . In "Via delle rose" troverete molte delizie Non posso non nominarla,è una vera artista della cucina e nel presentare le sue opere d'arte di manicaretti!!
Grazie di cuore Elena ,il tuo modo di comunicarmi il premio mi ha commosso e toccato il cuore....
My creation

martedì 15 luglio 2008

Mini cheesecake con amaretti e calissons d'Aix

Cheesecake agli amaretti e calisson d'Aix




I Calissons D'Aix en Provence, "sono una specialità dal XV secolo, é una "confiserie" a base di melone confit e di mandorle e glassati allo zucchero" deliziosi e avendone ricevuto una scatola da poco,ho pensato di finirli, quei pochi rimasti, e mescolarli in un mini cheesecake per l'iniziativa di Aiuolik, "raccolta di cheesecake",sperando di fargli cosa gradita...intanto il cheesecake é stato di grandissimo gradimento a me e mio marito, facendo un piccolo break dalla dieta povera di zuccheri e grassi....dividendocelo a metà per sentire meno il senso di colpa dopo giorni e giorni di magro...




Cheesecake agli amaretti e calisson d'Aix

Il Cheesecake é in assoluto il mio dolce preferito, sono golosissima e la prima volta l'ho mangiato negli Usa, durante l'unico, purtroppo, viaggio di parecchi anni ,orsono...ma quel gusto di formaggio dolce e acre allo stesso tempo non l'ho mai dimenticato, era profumato al limone morbido,bianco,divinamente buono, ho tentato varie volte da allora di farlo sperando di sentire quello stesso gusto, invano...dopo aver tempestato mia zia che vive negli Usa per avere la ricetta originale...ho un fascicolo di una quarantina di differenti versioni, rigorasamente in inglese, e di non facile traduzione (parlo di una ventina d'anni fà) difficile trovare la cream cheese, Philadelphia, arrivata sul mercato Italiano, mi pare, verso la metà degli anni 80, almeno da che io mi ricordi.

Qui in Francia quasi impossibile trovare la Philadelphia, se non a prezzi esorbitanti e nei negozi specifici di prodotti Inglesi...il formaggio da me usato é il Saint Moret, cremoso, un po' salato , il gusto é abbastanza simile anche per compattezza. Va bene anche il mascarpone ma lo trovo un po' troppo grasso, usato al 50% con uno yogurt magro ed un cucchiaio di succo di limone si ottiene una simil cream cheese, oppure la ricotta sempre al 50% con della panna acida o anche con del latticello...beh!!! versioni da provare fino a che non si trova la giusta consistenza, ma essendo un dolce molto,molto buono, poco importa andare a cercare la cream originale....dopo averlo fatto ,impossibile resistere.... allora....via con la ricetta.



My creation

Per 4 persone

160 g. di amaretti sbriciolati con 20 g. di burro
300 g.formaggio fresco ( philadelphia voi ,io ho usato il St.Moret)
60g.zucchero , 1 uovo , 8 mini Calisson d'Aix.


Ho ridotto in polvere gli amaretti e mescolati con il burro morbido ho rivestito 4 ( io una mini-formina in ceramica) piccole formine ricoperte di carta forno. Ben pressati gli amaretti dovranno restare in frigo per almeno mezzora.


Ho lavorato la crema di formaggio, con la forchetta ed ho aggiunto,sbriciolandoli i calissons d'Aix, lo zucchero, l'uovo. Ho lavorato bene la crema con la forchetta. Ho acceso il forno a 160°c. - Ho versato la crema nelle formine con gli amaretti, ben freddi e compatti e ho lasciato cuocere in forno per un'ora, verificando la consistenza con uno stecchino, che deve risultare ancora morbido. Prima di essere degustato va lasciato in frigo per minimo un'ora, meglio farlo il giorno prima...


Cheesecake agli amaretti e calissons d'Aix

lunedì 14 luglio 2008

Fresca Insalata Tiepida

Fresca Insalata tiepida

Adoro l'agro dolce in cucina e questa insalata, dal gusto delicato é adatta al caldo e mantenersi leggeri.

L'ho preparata per portarla a lavoro...mangio sempre di fretta e molto spesso male, molte volte, salto il pranzo e poi al ritorno a casa sono affamata e mi butto sulla prima cosa a portata di mano ( brioscine e biscotti, sempre a portata di mano e anche se non lo sono li vado a scovare)...imponendomi un periodo di dieta é assolutamente vietato saltare il pranzo e in questa insalata ho inserito i miei profumi preferiti in questo momento.E' buona sia fredda che tiepida, io l'ho leggermente riscaldata per far esaltare il gusto dell'aceto di mele ed il basilico fresco.


My creation


Ingredienti
100 g. di germe di soia
6 ravanelli
2 cucchiai di uvetta sultanina
2 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaino di salsa di soia
1 cucchiaio d'olio evo
1 ciuffetto di basilico rosso
un pugno di riso lessato al dente
sale,pepe


Mettere l'uvetta ad ammorbidirsi in un bicchiere con i due cucchiai di aceto di mele per 10 minuti.


In una padella antiaderente mettere l'olio e tagliuzato il basilico rosso, aggiungere i germogli di soia ed i ravanelli lavati,asciugati e tagliati a fettine piccole, fare cuocere mescolando bene gli ingredienti insime per 5 minuti ,aggiungere l'uvetta e l'aceto insieme, la salsa di soia e mescolare lasciare ancora sul fuoco medio per qualche minuto, aggiungere il gia lessato aggiustare di sale e pepe e spegnere la fiamma. Servire tiepida con un filo d'olio evo , se preferite ,e foglie fresche di basilico rosso.
Fresca Insalata Tiepida

domenica 13 luglio 2008

Mini clafoutis di albicocche,mandorle e rosmarino

Mini clafoutis alle albicocche,mandorle e rosmarino




E' un classico cosi' come quello alle ciliegie, il clafoutis in Francia é il dolce del momento di facile realizzazione,piace per essere leggero e poi l'utilizzo della frutta fresca lo rende adatto ai primi giorni caldo...questa versione é arricchita con delle mandorle intere e profumata al rosmarino ma ovvio puo' essere fatto senza mandorle...io mi trovavo in dispensa delle mandorle caramellate, quelle che si trovano nei mercatini o alle feste di paese dove non mancano i banchi dello zucchero filato per i bambini e le mandorle croccanti ed i torroni al sesamo, avevo giusto comprato queste mandorle ed era venuto il tempo di trovare una collocazione "particolare" in questo caso.



Mini clafoutis abicocche,mandorle e rosmarino



Ingredienti: per una tortina per sei persone ( io ho fatto mezza dose per 4 piccoli cake)

600 g. di albicocche
40 g. di burro
4 uova
20 cl. di latte
100 g. di farina
60 g. di zucchero ( ho usato zucchero di canna)
1 sacchetto di zucchero vanigliato
50 g. di mandorle intere (le mie erano quelle di cui sopra)
1 pizzico di sale
1 rametto di rosmarino.

Ho lavato bene le albicocche e le ho asciugate e snocciolate, le ho messe in una ciotola con metà dello zucchero di canna, la bustina di zucchero vanigliato gli aghi di rosmarino ed una mandorla amara ricavata dal nocciolo ( con difficoltà), ho mescolato e lasciato da parte. Nel frattempo ho preparato la pastella, sbattendo le uova con lo zucchero,il pizzico di sale, aggiunto la farina, il latte piano e il burro sciolto e raffreddato.Ho imburrato bene 4 piccole formine per cake ed ho messo sul fondo delle mezze albicocche circa 5 per formina , le mandorle e qualche ago del rosmarino ed ho versato la pastella comprendole completamente. Ho infornato per circa 20 minuti a 210° ( io li ho fatti stare un po' di più é sono risultati troppo cotti, sono molto più buoni se restano morbidi anche sopra) e degustati tiepidi, diretamente nel loro contenitore....se preferite cospargete di zucchero a velo.


Mini clafoutis alle albicocche,mandorle e rosmarino

giovedì 10 luglio 2008

Con tutti questi Brillanti....mi sento Brillante


Mio malgrado...essendo riservata, sopratutto quando si tratta di parlare delle mie "vittorie", mi sento piacevolmente coinvolta e "costretta" a pubblicare i vostri riconoscimenti...troppi,nei miei confronti per quello che é diventato ora il mio passatempo preferito...scrivere le mie ricette su questo blog. Sono partita moooolto timidamente...sono fondamentalmente timida e riservata...lo ero molto all'inizio...anche incapace di fare le foto dei miei piatti...e avvolte anche a scrivere qualcosina di più di me...non volevo aprirmi troppo al mondo, anche se, non ero affatto sicura che il mondo mi vedesse...e mi ritrovo a distanza di quasi nove mesi a ricevere tanti consensi e tanto affetto da perte di tanti e tante di voi che conosco solo virtualmente ma che ho l'impressione, per alcune, di conoscere da sempre. Non ho mai avuto tanti amici, proprio a causa del mio carattere riservato, molto poche....ancora meno da quando sono in Francia...mi lancio poco nel discutere in una lingua che essenzialmente non mi appartiene e che forse sono incapace di farsi che mi appartenga...vi ringrazio di cuore...per avermi regalato questi consensi e quindi una vittoria per me...per essere riuscita a raggiungervi, penso senza fare troppo rumore (rientra nel mio carattere)...e di poter continuare a godere della vostra simpatia tramite l'assegnazione di questi premi, seppur virtuali e " come un gioco"....per cui , dopo aver già dedicato un post a questo Brillate...assagnatomi per la prima volta da:
1) Gaijina "perchè... beh perché è una grande!! Per me è una vera professionista, fa cose stupende da guardare e figuriamoci da assaggiare, non so cosa darei per averne la possibilità!"
2)
Lenny con le sue testuali parole "una via da percorrere in amicizia, gustando prelibatezze raffinate"
3)
Dolci e Salati "il suo blog raffinato brilla di idee originali e ricercate, con un' attenzione particolare alle foto, sempre magnifiche!"
4)
Cipolla con questa motivazione "perché ha un grazia e delicatezza nel presentare i suoi piatti, da renderli davvero simili a petali di rosa"

5)Aiuolik e Uncle Pigor - Trattoria Muvara leggendo la loro motivazione i miei occhi brillavano ; eccola: "anche lei da poco tra i blog seguiti, anche lei già premiata (vedi qui) ma anche lei per scelta o per necessità non cucina la stessa ricetta due volte ma ha tanta voglia di sperimentare e una grande attenzione per tutte le ricette che pubblica"

6) Aneres "....tentar non nuoce giovanissima ragazza dolcissima che scrive :" fa delle foto troppo belle"

Dopo tutti questi brillati più cari di quelli veri dovrei, rispettando il gioco, assegnare a mia volta questo premio...ed é proprio questo l'imbarazzo...non posso citarne due,tre o anche dieci..non posso scegliere perche tutte voi che mi comunicate il vostro affetto tutti i giorni molte e qualche volta altre e altre nuove...valete tutte lo stesso premio con tutto il mio affetto oltre al fatto indiscutibile che mi date ogn'una in modo diverso suggerimenti e spunti per stimolare la mia fantasia in cucina. Insomma ho fatto un giro di parole perché quello che voglio infondo,infondo,dirvi che il mio premio l'assegno a tutte voi che mi donate tutti i giorni il vostro calore.




Altro premio, non meno importante di questi brillanti che brillano ma non tanto per suo il significato, é sopratutto per la motivazione che cosi' carinamente, la carissima Grazia Cuocapercaso cita testualmente" per la raffinatezza delle ricette: ricercate, ma al tempo stesso semplici. Patrizia ha, davvero, delle mani di Fata"
Questo premio é l'invito ad inserire il proprio blog nel sito che lo ha inventato promettendo di aumentare le visite sul proprio blog, rendendolo visibile su più motori d'accesso. Per il momento ometto di citare e linkare il sito in questione, resto in attesa di verificare la buona fede dell'autore ( parla di 2000 visite al giorno...e sinceramente non é il mio obiettivo) Ringrazio tantissimo di vero cuore, invece la sincerità con la quale Grazia me lo ha assegnato.




Vi auguro un felice fine settimana

mercoledì 9 luglio 2008

Cioccolatini agli amaretti per un caffè

Cioccolatini agli amaretti per un caffè

Ho pensato e ripensato come avrei potuto crere da me quei cioccolatini che da qualche tempo si offrono ,in alcuni bar, accompagnando una buona tazza di caffè...il mio caffè é rigorosamente amaro, godo moltissimo dopo aver gustato l'aroma inebriante, prima, il sapore poi, a far sciogliere in bocca il dolce amaro di un cioccolatino...che trasporta ancora di più l'ultima goccia di caffè al quarto senso ,coinvolgendo tutti gli altri .Il piacere del relax di una piccola pausa a mezza mattina, fondamentale per riprendere il lavoro e la concentrazione specialmente per noi italiani veri,oserei anche dire, unici intenditori di caffè


Ricettina sfiziosa con la quale partecipo al meme 'L'angolo del caffè" di Caffeine for two


Cioccolatini agli amaretti per un caffè



Ingredienti:
200 gr. di cioccolato fondente ( ho usato quello della Nestlé a 70%)
poco latte (2/3 cucchiai)
50 gr. di amaretti sbriciolati
2 cucchiai di caffè solubile (Nescafé)

My creation

In un pentolino a fuoco basso,far sciogliere il cioccolato con poco latte , mescolare bene con un cucchiaio di legno fino a renderlo lucido e fluido, aggiungere i biscotti sbriciolati (con le mani) e i due cucchiai di caffè solubile. Lasciare raffreddare un po' in modo da poterlo lavorare con le mani. Preparare un foglio di carta alluminio e mettere il composto modellandolo con le mani in una forma quadrata , una lunghezza di 20 cm. ed uno spessore di 2 cm.. Avvolgerlo nella carta e metterlo in frigo per mezzora. Tolto dal frigo , tagliate tanti quadretti di mezzo cm. o anche più, o anche meno. Riservate i quadretti in frigo in un vasetto di vetro. Tempo di conservazione una settimana. Si Possono anche congelare cosi' da utilizzare all'occorenza.

Cioccolatini agli amaretti per un caffè

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