giovedì 28 agosto 2008

Torta di more al liquore di rose e Confettura di more al profumo di zenzero

Torta di more al liquore di rose

Mariluna originally uploaded by via delle rose

Le more di rovo; grazie alla generosità ineguagliable di uno zio di mio marito, per averle raccolte espressamente per me, più di tre chili, sono stati i frutti che hanno caratterizzto questa nostra vacanza calabrese. Mai viste tante more tutte insieme e come una bambina che riceve un regalo tanto desiderato, mi sentivo gioiosa, mi splendeva il viso tanto che mio marito, si rende conto,forse per la prima volta, e me lo dice, della mia felicità, per aver ricevuto un dono cosi semplice ma tanto importante,dalla mia terra.Ho potuto cosi' gustarne la freschezza, la dolcezza acidula di questo frutto che ricorda l'infanzia...quando da piccoli si andava a caccia di more nei rovi pieni di spine e arsi al sole , tornare a casa pieni di graffi, guance e mani blu-viola per non parlare delle grida,quasi isteriche, delle nostre mamme a vederci tornare a casa con i vestiti e le magliette tinte dello stesso colore; altri tempi quelli!!! Questa Estate, invece, é stato il caro zio,esperto, a farci questo regalo e dopo averne fatto una Meringa deliziosa, ho pensato ad una torta ed alla confettura e , anche a mangiarne a cucchiaiate. Prima che il tempo delle more sarà un piacevole ricordo devo apprestarmi a postare queste due ricettine, l'una semplice ,delicata, buona che vi consiglio di provare al più presto, l'altra ancora di più, per quel tocco di zenzero che la rende stimolante, adatta ad essere spalmata su delle fette di pane al burro, appena tiepidi,al mattino.

TORTA DI MORE al liquore di rose


Torta di more al liquore di rose

Mariluna originally uploaded by via delle rose

Ingredienti:

-More fresche 500 g.

-Farina di mandorle 200 g.

-Farina bianca 200 g.

-Frumina un cucchiaio

-Zucchero 200 g.

-Burro 160 g.

-Uova 4

-Lievito per dolci una bustina

-Latte 5 ml. (di soia)

-Liquore alle rose Rosolio 4 cucchiai


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In una ciotola cominciare a sbattere le uova con lo zucchero, preparare le due farine insieme aggiungendo la bustina di lievitoed il cucchiaio di frumina. Sciogliere il burro ed incorporarlo alla mousse uova zucchero, continundo a sbattere con le fruste, aggiungere il latte e i cucchiai di liquore alle rose, infine amalgamare bene la farina aggiungendola a cucchiaiate, mescolare le more alla fine molto delicatamente. Ungere una teglia rotonda di 22 cm., con del burro, mettere la carta forno bagnata e strizzata e versare l'impasto. In forno per 45 minuti a 170° c.




CONFETTURA DI MORE allo zenzero

Confettura di more e zenzero
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Ingredienti per due vasetti

500 g. di more
250 g. di zucchero
50 g. di zenzero fresco
1/2 succo di un limone


Lavare bene le more ed asciugarle su un panno pulito. In un pentolino a fondo spesso mescolare more e zucchero, il succo del mezzp limone e cuocere a fuoco basso mescolando di tanto in tanto.Per addensarsi occorre circa un'ora, a metà cottura aggiungere lo zenzero a piccoli pezzetti e continuare fino a quando la confettura diventi mielosa ma, non troppo densa. Invasare, chiudere ermeticamente e lasciare raffreddare.

C'é chi la passa con il passatutto a maglie fine per non sentire i semini sotto i denti, un tantino fastidiosi, io non l'ho fatto, ho lasciato le more quasi intatte...amo sentire i pezzetti della frutta.

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mercoledì 27 agosto 2008

Attraversare l'Italia per delle Cipolle di Tropea in agrodolce

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Il nostro viaggio vacanziero attraverso l'Italia é finito già da una settimana, ma le immagini dei luoghi da noi attraversati é immortalato nei miei clic...oramai impossibile farne a meno.

Vi regalo ,dunque qualche foto dalle 200 o più scattate che conservo gelosamente e che faranno
il bagaglio di ricordi da poter sfogliare e rivisitare insieme ai nostri figli.

Val Cenis

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Ci siamo avventurati, quasi come tutti gli anni, sulle montagne che separano la Francia dall'Italia, anziché lasciare la Francia dal traforo del Monte Biaco o quello del Frejus, mio marito, sempre carico d'energia, avventuriero ed infaticabile anche dopo 10 ore di strada, decide di passare dal valico del Moncenisio, dove un mese fà, Alessandro é partito con la sua scuola per una settimana di escursioni e attività sportive. Passando da Modane, nella Val Cenis, parco naturale tra la Francia e l'Italia prima di attraversare la frontiera , saliamo lungo una strada tutta curve, prendendo la direzione di Torino. E scopriamo cosi' il Valico del Moncenisio, spettacolo fantastico, meravigliose vedute , un lago e spazi immensi e colline verdi ricchi di vegetazione,che toccano il cielo di un blu limpido senza ombra di nubi, aria pura e cristallina....faticoso il percorso ma ne é valso la pena ecco le foto spettacolari.

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Val Cenis
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Dopo aver finalmente passato la frontiera cercando insistentemente di sintonizzarci con una stazione radio italiana, senza alcun ché, circondati da colli e montagne e viuzze strette, qualsiasi ricezione sarebbe un miracolo,anche i telefonini sono fuori campo, funziona solo il navigatore satellitare,impazzito ovviamente; la strada predisposta alla partenza non era affatto questa impervida e curvosa di un sali e scendi , avventurateci stradafacendo. Ad un certo punto anche il Gps, si arrende, dandoci finalmente la direzione, siiiiiii!!! é quella giusta verso Torino e prendere l'autostrada per raggiungere Ferrara dove Elga e la sua famiglia ci aspettano.

Il Castello di Ferrara

Ferrara

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Ferrara-Agroturismo La Rocchetta

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La nostra dimora ...L'Agriturismo La Rocchetta, dove i proprietari, la Signora Franca ed il Signor Romano, ci hanno ospitato nella loro oasi di benessere. Prima colazione con prodotti di loro fabricazione, marmellate squisite, alla zucca, ai pomodori verdi, al melone, alle prugne, alle more, spalmate su dei panini caldissimi sfornati giusto per gli ospiti, dello yogurt preparato dalla signora Franca che ,gentilissima , prima di partire, ci ha regalato delle uova freschissime d'oca ed un vasetto di marmellata di zucca alle mandorle.

E poi l'incontro con Elga, nella sua casa con tutta la sua deliziosa famiglia. Una cena tutti insieme, tanti discorsi, come vecchie amiche, tanti sorrisi, tanti brindisi,una succulenta cana, tanti abbracci e un arrivederci.


Cena  al tramonto

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Due giorni di sosta e poi si riparte per il proseguimento della nostra vacanza appena,appena cominciata.

Il giorno dopo

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E....finalmente le Cipolle di Tropea, tanto desiderate, ed invidiate, leggendo spesso quale ingrediente nelle vostre ricette. Ora posso presentare anche la mia, di ricetta, appena arrivata in Calabria é stata immediata la voglia di gustarmela, tanto che, sono riuscita a farla apprezzare anche dai miei bimbi, che la mangiano cruda nell'insalata di pomodori.
Cipolle di Tropea in agrodolce

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Per 6 persone:

4 grosse cipolle di tropea

un pugnetto di pinoli

un cucchiaio di capperi sotto sale

aceto di vino bianco, zucchero,miele,olio d'oliva evo.


Ho pulito e tagliato le cipolle a fettine non troppo sottili; il mio metodo per evitare le lacrime é di fare scorrere un filo d'acqua fredda mentre le taglio, funziona!!!

Ho messo a bollire 3 parti di acqua ed una parte di aceto bianco, in una larga pentola. Ho aggiunto due cucchiai di zucchero, i capperi sotto sale e al momento dell'ebbollizione ho messo le cipolle. Ho portato di nuovo a bollore l'acqua ed ho calcolato circa 3 minuti appena di cottura.

Ho versato le cipolle ed i capperi in uno scolino ed ho lasciato sgocciolare bene e raffreddare.

In un pentolino antiaderente ho versato un filo d'olio evo ed ho fatto rosolare i pinoli, fino a dorarli leggermente. In una insalatiera ho messo le cipolle ed i capperi, i pinoli tostati, ho condito con dell'olio evo e due grossi cucchiai i miele Millefiori. Si puo' servire sia come antipasto che a fine pasto, ma anche come contorno di carni bianche.

Cipolle di Tropea in agrodolce

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ps: ho una riserva di cipolle di Tropea, ancora per qualche tempo godro' di questo privileggio.

domenica 24 agosto 2008

Torta allo yogurt al cacao amaro

Torta allo yogurt al cacao amaro

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E vabbe!!! una tortina me la dovevo proprio fare, una tortina piccola e tutta cioccolatosa dove poggiare quelle POCHE candeline che simboleggiano i miei anni passati....e non pensarci troppo... sono passati. In fondo un'annetto in più che cos'é...tutto sta nella testa ed io mi sento....bene, in forma senza troppe rughe da nascondere, poca ciccia, che faro' sparire quanto prima, causa vacanze, capelli bianchi....., quanto basta per fare charme, siiiiiii, agli uomini!!!!, perché no alle donne???? ma, quelli li nascondiamo ad arte e non ci pensiamo più.

Torta allo yogurt al cacao amaro

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Una tortina semplice per festeggiare , il mio compleanno con mio marito ed i miei bimbi...solitamente il 24 agosto coincide con il rientro al lavoro, per cui é sempre stato un giorno normalissimo, anzi più che normale, faticosissimo, il primo giorno di lavoro non é che ci si sente proprio bene, con il viso ancora cotto dal sole e le immagini delle vacanze che scorrono nella testa...voi che ne dite?



My creation

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Fortunata quest'anno é domenica e mentre i miei adorati bimbi mi aiutano a spegnere le candeline ci rilassiamo e ci godiamo, in questo pomeriggio domenicale, questa fetta di torta, soffice, fatta con poco impegno(valigie da disfare,panni da lavare,da asciugare,da stirare e da riporre nell'armadio).... ben riuscita tutto sommato e tutto torna alla normalità....domani si lavora.


Torta allo yogurt al cacao amaro

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Torta allo yogurt al cacao amaro
Per 6 persone

250 g.di yogurt greco

3 uova

2 misure di un vasetto di yogurt di zucchero

3 misure di un vasetto di yogurt di farina 00

4 cucchiai pienotti di cacao amaro

1 misura di un vasetto di yogurt di olio (il mio era olio evo)

1 cucchiaino di essenza di vaniglia liquida

1 bustina di lievito per dolci

granella di zucchero per decorare

Ho messo le uova in una ciotola con lo zucchero e con le ruste elettriche le ho lavorate fino a renderle spumose, ho aggiunto nell'ordine: l'olio,lo yogurt,la farina, la vaniglia,il cacao ed infine la bustina di lievito, ho versato il composto in una teglia rotonda imburrata ed infarinata ed ho cosparso la granella di zucchero, ho passato in forno a 170 per 50 minuti. Prova stecchino sempre prima di spegnere il forno.

Buon compleanno Pat.

Torta allo yogurt al cacao amaro

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sabato 23 agosto 2008

Sono a casa....

Spiaggia e scogli costa tirrenica

......Siamo a casa....e, questa cartolina davanti agli occhi.

Appena messo piede in questa nostra casa fredda, per essere stata chiusa 3 settimane, appena messo piede , oggi pomeriggio, dopo un faticoso rientro, pur avendo visitato posti meravigliosi in Toscana ed in Umbria, il ritorno è sempre difficile. Acceso il riscaldamento, la temperatura esterna é di 14 gradi e piove, metto ordine ai miei pensieri, cercando di lottare con la malinconia che, non voglio prenda il sopravvento, non voglio mostrare troppo la mia tristezza, e, purtroppo anche, l'inquietitudine, per aver lasciato parte della mia più cara famiglia lontana.

Preso il telefono per avvertire i miei genitori, mia mamma dall'altra parte, lontana ma rassicurata, mi dice che ora, solo ora, realizza la nostra partenza; solo qualche giorno fà, mentre ancora eravamo in giro per l'Italia: "apro le persiane e chiudo gli occhi e sogno che tu dall'altra parte apri le tue persiane e mi dai il buongiorno, che sei....che siete, insomma, ancora qui...." parole di mia mamma che mi fanno stare male, la rassicuro.... stiamo bene , il tempo passa veloce, ci sentiremo tutti i giorni...."prendetevi, tu e papa, cura di voi, fate attenzione a non stancarvi troppo".
Non ci mettero' tanto a riprendere le mie abitudini, il mio lavoro e la scuola per i bimbi, tra pochi giorni, occuperanno i miei pensieri e tutto tornerà alla normalità velocemente, un filo di malinconia continuerà ad essere parte di me, sempre.
Non trovo le parole per ringraziervi tutti, ho appena letto tutti i vostri messaggi, mi hanno commossa e anche incoraggiata, leggere tanto riconoscimento d'affetto mi fà star bene e grazie a voi, mi sento non lontana da casa.


Grazie Elvira, la tempesta durerà ancora per un po'...
Fra....é un'emozione di cui non riesci ad abituarti, nel senso che ogni volta che lascio la mia famiglia e la mia terra é uguale nonostante gli anni che passano, GRAZIE
Ciao Cara Simo, La conserva di pomodori è una tradizione che via via si sta perdendo ma, noi che amiamo la genuitità e le cose fatte con le nostre mani, non possiamo permetterlo. Grazie
Mammazan..grazie per la dolcezza delle tue parole, mi fanno molto bene, si, è vero, sono serena perchè sono fortunata ad avere due belle e solide famiglie.
Roro'....che piacere conoscerti e grazie per come esprimi gli stessi sentimenti che ci legano quale concittadine. Sono felice che tu abbia lasciato un tuo commento. Grazie.
Fairyskull....Ciao Lisa, e grazie, sai mangiare questi spaghetti é come disintossicarsi...il profumo ed i sapore arrivano al cuore ed io ne ho fatto una scorta.
Leucosia...sono sempre commossa, leggendoti, sei molto cara nelle tue parole. Ineffetti tutto è partito dalle nostre care nonne, donne coraggiose e capaci di tenere a bada tanti piccoli (mia nonna 16 figli) con la loro dolcezza severa dettata da tempi difficili; non possiamo non ricordarceli.
Polinnia....chi conosce la Calabria e la sua gente una sciadi malinconia la porta con sè, la loro generosità é ineguagliabile, la nostra macchina è colma di sapori e profumi che ogn'uno ci ha dato da portare con noi, non potevamo rifiutare. Grazie per le tue parole.
Saretta...grazie molte, è vero che è la mia piccola famigliola che mi dà l'energia giusta per stare bene in questo paese non mio.
Susina straga del tè.....un piatto semplice è vero ma il gusto ed il profumo che emana il luogo in cui lo mangi non è mai uguale ed io ho cercato di fotografare questo, almeno nella mia memoria è cosi'. Grazie infinite
Emilia....Cara Emi, grazie tante e buon tutto anche a te.
Arietta....che bello quello che mi scrivi!!!!, sei entrata perfettamente nel mio spirito, hai percepito la mia tristezza ma allo stesso tempo la serenità con la quale riesco a vivere lontana da affetti cosi' importanti come i genitori e altre cose del mio piccolo paese. Grazie,grazie grazie
Lalla84....grazie...sai che per noi bimbi era un bel gioco fare la conserva, per i grandi faticoso ma sempre una festa.
Cibercuoca....ho letto un tuo post sul rientro a casa e le foto della tua bella famiglia....le sensazioni che hai vissuto sono le mie....grazie mille.
Geillis....Hai perfettamente ragione, sono fortunata perchè vivo in due posti splendidi che mi danno cose differenti....mi sento ricca ed anche, devo aggiungere che certe emozioni rinnovate tutti gli anni accrescono qualcosa dentro, cambiano ed aggiungono ogni volta qualcosa dentro di me che non sarebbe uguale senza.
Silvia...infatti ho cose che mi appartengono in due posti diferenti e sapere di ritrovare tutto al proprio posto è rassicurante, quello che mi angoscia é che non sempre ,ritornando,trovo le persone e gli affetti che lascio al proprio posto.....la malinconia piano piano si fà sempre più sottile, l'inquietitudine no. Grazie del tuo clic, ora conosco anche te.
Dolcezza....grazie , sei molto carina, grazie, Parigi è bellissima ma che clima!!!!!!fà già freddo...ma appena posso corro a scacciarmi di dosso la malinconia....sai pero' cosa mi succede? che vorrei avere qui con me tutte le persone che amo per gioire insieme delle meraviglie di questa città.
Marili...grazie mille e felce di conoscerti grazie al tuo clic...verro' anch'io a trovarti e grazie per aver letto questo mio pensiero che ti ha fatto fare clic, ma dove ti si puo' rintracciare????
Aiuolik....Sono emozioni che ti cambiano l'anima...ogni volta qualcosa dentro cambia....vedi gli affetti attraverso una grande lente e vorresti averli tutti sempre vicini perchè ti mancano terribilmente....per fortuna che voi mi fate un grandissimo regalo ogni volta che mi date un saluto....grazie cara, grazie mille.
Nightfairy....I nonni, i nostri nonni, cara Fatina erano eccezionali, pieni di risorse che oggi neanche la metà ci accomunano...anch'io i miei nonni non ci sono più....
Precisina....carissima che piacere ritrovarti.. il caffettino delle cinque eh!!!!mi mancava...le ricettine sono tutte solari e ne ho ancora da postare....le riconoscerei perchè cambia proprio lo sfondo, la scenografia degli scatti è il sole,la luce e il verde della Calabria...a presto grazie.
Essenza di vaniglia....ancora continuano, i miei genitori a fare conserve....al telefono me lo hanno detto proprio ieri...e peccato non esserci...GRAZIe.
Viviana....Grazie,da che leggo siete tante che lasciate il vostro paese d'origine...certo io sono troppo lontana....già il fatto di essere in un paese straniero!!!! ve beh!!! a fatto di lacrimoni e abbracci siamo tutti nella stessa barca, calorosi come siamo noi italiani!!!!
Luca and sabrina....che gentili che siete, grazie mile per il vostro affetto e per i vostri complimenti sul post e le foto...mi riempiva di gioia mostrare questo lavoro che mostra un'antica tradizione tramandatae mantenuta dai nostri genitori che sfruttano al meglio i profumi ed i sapori dell'estate. 10 piccole bottiglie ora sono conservate nella mia piccola dispensa.
Mirtilla....ben trovata anche a te carissima....ricominciamo a darci il nostro buongiorno, quotidiano ed a sorridere con le tue scherzosità e non solo....un inerno lungo ci aspetta...:)))
Andrea...he!he! ho catturato il meglio della cucina della casa in calabria,il pomodoro ed i basilico....sono immortalati...GRAZIE
Salsadisapa...Carissima, va tutto bene....qualche ora di pensieri e poi in forma si riparte alla grande ho tante cose da raccontare....spero al più presto...
Morettina...anche a me i blog mi danno tanta gioia, ho tante cose da raccontare e tanti amici ritrovati che é un vero piacere....mi dà energia. GRAZIE
Twostella...GRAZIE e ben ritrovata....a presto
Eleonora....la tua dolceza è unica il tuo modo di esprimere è toccante...mi fai sentire bene leggendoti e GRAZIE mille per la tua presenza.
Elga....cara Elga, io torno e tu parti per le tue vacanze....bene felici e serene vacanze con questa tua bella famiglia che ho il piacere di conoscere....Vi abbraccio e GRAZIE

ed infine grazie a Nino che mi onora lasciandomi il suo caro saluto assegnandomi il premio "A la luz Interior"

premio a luz interior
e Mirtilla per la piacevole sorprea attribuendomi il premio "Brillante Weblog"



come al solito mi imbarazza scegliere a qui assegnare a mia volta questi prei e vista la lunga lista di amici ritrovati, senza esitazione i premi sono per tutti....... Grazie per la vostra compagnia.

Buon fine settimana a tutti e a Lunedi' con ricette,ricette e cartoline.....eeeeee....si, domani é anche il mio compleanno, un piccolo anno in più non guasta.

Spiaggia

lunedì 18 agosto 2008

Spaghetti saltati in padella al pomodoro fresco e basilico

Spaghetti alla salsa di pomodoro fresco e basilico
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Lascio il mio paese, come tutti gli anni faccio fatica a lasciarmi alle spalle la vista della mia famiglia,della mia casa, della mia strada ancora piena di sole,colore e profumi che porto via nella mia mente. L'ultimo sguardo verso il mare e poi la malinconia comincia a prendere il sopravvento. Tante foto ho scattato, quest'anno, gli anni scorsi era sempre mio marito ad occuparsi di questo. Da che ho scoperto di essere capace di fare clic, di immortalare le immagini intorno a me, faccio foto, dappertutto,e me le porto con me. Lasciamo il paese nelle prime ore del mattino, questa volta l'autostrada sembra più faticosa percorrendola lentamente assaporiamo il profumo del mare, per continuare ad avercelo negli occhi e nella mente. Un lungo viaggio verso l'Umbria dove finiremo la nostra vacanza in un 'oasi di riposo,di tranquillità e di benessere prima di salire definitivamente in Francia. Ci farà bene questa sosta... ci aiuta a riprendere le nostre sembianze di stranieri italiani in Italia, che lasciano gli affetti, l 'emozioni avute nei giorni scorsi ed infine i grandi abbracci di un saluto, di un arrivederci al più presto. E' una sensazione che ho difficoltà a descrivere, non sò se il mio desiderio è di restare o di raggiungere al più presto la nostra casa oramai ricca di altri ricordi e di una vita ben impostata dove incomincio a trovare una dimensione che mi assomiglia, dove i miei bimbi hanno le loro amicizie, la loro scuola, dove mio marito ,cerca di non farmi mancare nulla per sentire meno la mancanza di ciò che lascio dietro di me. Il mio mondo fatto di lavoro, intenso lavoro, di scambi culturali, di colleghe che stimo molto, di una città che sà dare molto a chi sà prenderne gli aspetti positivi, una grande e bella città come Parigi, agli affetti della famiglia di mio marito, molto cari con me, ai miei passatempi preferiti. Tutto questo mi aiuta a riprendere possesso di un'altra vita ben impostata e ben modellata dove mio marito ed i miei figli prendono il posto più importante e mi sento serena, gratificata e rigenerata dopo aver lasciato....... il mare. Tante sono le cose che mi mancheranno, non posso descriverle tutte, sono moltissime e più ci penso e più ho l'impressione di sentirmi mancare la terra sotto i piedi,( scrivo e sono ancora qui, vicino alla grande finestra che mi ha accompagnato durante queste vacanze e tenuto vicino anche a voi.) Tra poco stacco anche la spina del pc....qualche giorno di assoluto riposo e poi si riparte verso il nord. Memorizzo, sole,cielo, aria, profumi e volti di parenti e amici e luoghi ed ogni angolo di questo posto. Dunque, tante foto,nella mia piccola Panasonic ,alcune ricette che non ho avuto il tempo di postare, lo farò da casa dopo essermi ristabilita, dove sò che ci aspetta una temperatura introno ai 14 gradi con pioggia pure...rientro difficile anche in questo senso. Simbolo di queste vacanze restano gli spaghetti al pomodoro fresco, preparati come d'abitudine il giorno della conserva di pomodori,dove si mobilita tutta la famiglia per dare una mano alle già mani esperte di mio padre e mia madre ed alle loro direttive.
My creation
originally uploaded by Mariluna
Mi sembra del tutto banale dare la ricetta del piatto più famoso nel mondo, giusto per una correttezza descrivo velocemente il mio modo di preparare gli spaghetti con la salsa fatta da mia madre, utilizzando la polpa di questi pomodori carnosi, passati, in una padella con dell'olio d'oliva extra vergine e qualche spicchio d'aglio che fa rosolare intero, aggingendo la salsa, del sale e per aromatizzarla un rametto intero di basilico dove incominciano ad apparire i fiorellini bianchi che racchiudono i semini della pianta, si lascia andare la salsa a fuoco medio per pochi minuti. Intanto, gli spaghetti cotti al dente, si tuffano direttamente nella padella con la salsa,dove si fanno saltare per un minuto a fuoco vivo. Quanche fogliolina di basilico fresco e volendo, per gli amatori del piccante , naturalmente del peperoncino colto direttamente dalla pianta.
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venerdì 15 agosto 2008

Crema di caffè e cioccolato ghiacciato con un Filo d'erba cipollina

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"Ciao Elvira......

io sono a circa 40 chilometri da Tropea, certe volte organizziamo per andarci , per il momento non è previsto, ma tu se ti trovi a passare da queste parti telefonami, magari verrai a casa per un caffè. Ecco il mio cellulare , non esitare a chiamarmi. Un abbraccio e spero davvero di incontrarti

"cara Mariluna

Si, ricordo Amantea, ci sono stata un milione di anni fa... :)
Be' non e' proprio vicino a Tropea, ma sarebbe davvero bello incontrarsi....ti lascio anche il mio numero, cosi se ti dovesse arrivare una telefonata da un numero sconosciuto non stai li a pensare chi possa essere:
Ora scappo su Google Maps a fare il punto sulla situazione :P"


"pronto....si, Elvira, come stai? e che piacere sentirti...

"io benissimo, non vorrei disturbarti, magari disturbo, ma sai forse possiamo passare da te domani...."

"Ma che dici, no, non disturbi , domani si.....benissimo ti aspetto a casa in via delle rose....con il navigatore sarà facile trovarmi, ma chiamani subito quando sei vicina, ti raggiungerò"


Ecco come è nato il nostro incontro, semplicisssimi messaggi e la voglia di incontranrsi per scoprire ancora una volta l'emozione di un conoscersi, prima virtuale , poi.... un vero contatto.

Un filo d'erba cipollina......Ciboulette è una ragazza giovane, alta ,bella e bionda, magra, una foto????....siiiii...certo ma per il momento la custodisco segretamente, sarà lei a decidere di mostrarvela.

Elvira e suo marito sono una coppia giovane, gentilissimi , semplicissimi e veramente speciali, siamo stati ore a trascorrere piacevolmente parlando di noi, di tutto, di cucina ma anche di altro e scoprirci reciprocamente , spero, interessanti e con possibilità di mantenere un reale rapporto di amicizia. E' magico tutto questo, solo a pensare che l'anno scorso ero una dietro le quinte, a sbirciare gli altri blog e a domandarmi come era possibile entrarci dentro, a seguire i commenti ed a non osare commentare, mi sentivo distante e forse anche un po impacciata, affascinata dalle ricette dalle foto e dalla capacità di comunicare una passione. Oggi ho già conquistato un piccolissimo gruppo di amiche che stimo e seguo con tanto affetto che mi danno modo di scoprire sempre più nuove storie, nuove finestre, simili alla mia.

Elvira è stata carinissima, il tempo è volato via e la ringrazio per aver fatto chilometri per raggiungermi cosi' come ringrazio suo marito per essere stato disponibile a esaudire il suo desiderio.

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In fretta ho preparato per loro una crema di caffè, con cioccolato fondente ghiacciato.


per 6 bicchieri

500 g. di panna hoplà freddissima

50 g. di zucchero a velo

2 tazzine di caffè ristretto

100 g. di cioccolato nero

4 cucchiai di panna


Ho preparato le due tazzine di caffè ristretto aggiungendo lo zucchero a velo ed ho messo il frigo a raffreddare.

Ho montato la panna e piano piano ho versato il caffè a filo freddissimo. Ho messo la crema in 6 bicchierini, lasciandone 4 cucchiai., e li ho messi in frizer per mezzora.

Intanto ho scolto il cioccolato a bagnomaria e alla fine ho aggiunto i 4 cucchiai di panna mescolando velocemente fino a rendere il composto spumoso ma liscio e lucido. Ho rireso i bicchieri dal frizer ed ho versato un cucchiaio colmo di cioccolato sciolto livellando bene. Posti immeddiatamente in frizer, per almeno un'altra mezzora, prima di essere servita. La crema dopo questo tempo resta morbiba, se li preparate in anticipo prima di servirli è meglio toglierli mezzoretta prima e lascirli ammorbidire.

Crema di caffé al ciccolato ghiacciato

mercoledì 13 agosto 2008

Torta di prugne alla menta.

Torta di prugne alla menta
Sono giorni che come frutta qui si mangia quella che offre il giardino, nostro e quello dei nostri amici, fichi, pere d'estate, uva bianca...i miei piccoli sono un po' stufi e hanno cominciato a snobbareo questi frutti. Il piccolo Vittorio che come è risaputo non ama mangiare sempre le stesse cose mi domanda: " Mamma ma le prugne qui ci sono?"... e come potevo non correre a comprargliele!!!! Quelle locali e lunghe sono a buon prezzo, dolci,carnose e sode e ne ho comprate due chili. Ecco come nasce, dunque....questa tortina di prugne, nonostante il calore è ottima mangiata tiepida ma....fredda fà lo stesso. A voi la decisione.

My creation
Ingredienti: 2 vasetti di yogurt intero. una manciata di foglie di menta fresca 2 vasetti dello yogurt di zucchero 2 uova grossi 2 vasetti di farina 1 vasetto di farina di mandorlevasetto di 1 vasetto di olio ( io ho usato olio d'oliva) 1 bustina di lievito per dolci 10 prugne + 4 cucchiai di zucchero semolato

Ho messo i due yogurt in una ciotola ed ho aggiuno le foglie di menta tagliate finissime e lasciato riposare nel frigo per un'oretta. Ho lavato bene le prugne, snocciolate e tagliate a metà. In una padella antiaderente ho versato i 4 cucchiai di zucchero e messo le prugne ed ho acceso il gas facendole caramellare per una diecina di minuti a fuoco alto, fintanto che lo zucchero sia ben sciolto e diventi color rosso-viola. Ho lasciato raffreddare.( con difficoltà) Ho preso una teglia rettangolare a bordi alti ,imburrata ed infarinata ed ho messo le prugne in senso bombato verso l'altro. Intanto ho messo le uova a sbattere nello stattitore elettrico ( Ho usato il Bimby per gentile dotazione , momentanea,da parte di mia cognata), ho aggiunto lo zucchero, l'olio, i due vasetti di yogurt con il trito di menta, la farina e la farina di mandorle, un pizzico di sale,ho ben amalgamato gli ingredienti ed alla fine ho aggiunto il lievito per dolci. Ho versato il composto sulle prugne nella teglia ed ho passato in forno, già caldo a 170, per 35 minuti. Fate sempre la prova con il coltellino prima di fermare la cottura. Ho lasciato il dolce in forno spento per 5 minuti. Dopo di chè l'ho lasciato intiepidire e facendo attenzione l'ho rovesciato, girandolo su di un vassoio. In modo da far venire le prugne del fondo alla superficie. Ecco il risultato.
Torta di prugne alla menta

domenica 10 agosto 2008

Pere d'estate al thè verde ghiacciato e zenzero

Pere d'estate profumate allo zenzero e thè verde ghiacciato


Le piccole pere d'estate puntali me le ritrovo nel cesto della frutta quasi tutti i giorni, ci vengono regalate da amici o parenti, frutto tipico in questo periodo. Le donne , qui, usano fare il succo con queste perine, conservato nei vasetti sterilizzati, vengono consumati in inverno, naturalmente nessun tipo di trattamento chimico . Certo che qui, tutto ciò che è conservabile si conserva, cosichè l'inverno si continua ad avere sempre il prodotto estivo come se fosse fresco. Io, devo essere sincera, non amo molto questo frutto. Mi sono state offerte dalla famiglia di mio marito, guai a dire di no, cosi come i miei figli non consumandola allo stato naturale, ho avuto l'idea di prepararne un mangia e bevi ghiacciato. Idea che, mi sono ritrovata a fare piu' volte,perchè riuscitissima come rinfrescante e anche dissetante, in questi giorni di caldo insopportabile


Per due persone 250 ml. di acqua un cucchiaino colmo di the verde in foglie bio un cucchiaio di miele millefiori o acacia 4 piccole pere d'estate il succo di mezzo limone pezzetti di zenzero fresco.
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Ho preparato il thè verde con l'acqua in ebollizione lasciandolo in infusione per 3/4 minuti e messo da parte a raffreddare Ho tagliato le piccole pere a cubetti in una ciotola abbastanza larga ed ho spremuto il succo del mezzo limone per evitare che si scurisca, ho aggiunto il cucchiaio di miele e pezzetti di zenzero fresco. Quando il the è completamente freddo l'ho versato sulle pere a cubetti mescolando bene. Ho poi coperto la ciotola con del film trasparente ho messo il tutto nel frizer per un'ora, prima di servire nei bicchierini.
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giovedì 7 agosto 2008

Crema di zucca gialla e fiori di zucca alla tomme de chèvre

Crema di zucca e fiori di zucca con formaggio francese
mariluna originally uploaded by via delle rose
Le nostre vacanze procedono tranquille, siamo spesso invitati da parenti e molto difficilente possiamo rifiutare, avvolte abbiamo due inviti nello stesso momento e per forza dobbiamo saltarne uno che viene inevitabilmente riportato al giorno successivo. I parenti sono tanti qui, sia da parte della mia famiglia che da parte di quella di mio marito ed i giorni sono pochi infondo, da poterli dedicare a tutti. Inoltre vogliamo anche riposarci e far riposare lo stomaco che attratto si da questo ben di dio e dalla grande generosità delle persone che ci invitano, che ha bisogno anche lui di un'attimo di tregua, altrimenti , non sò neanch'io di quanto sovrappeso rientreremo. Rifiutare, qui è un'offesa, i Calabresi sono molto generosi in fatto di pietanze non ci si può alzarsi da tavola se non hai assaggiato tutto, dall'atipasto al dolce e caffè, e ai diversi tipi di vino che stappano per noi per farci gustare il migliore dell'annata. Io e mio marito siamo ,dopo un pranzo del genere ko per due giorni, ci limitiamo a mangiare frutta e verdure fresche e bere moltissima acqua, i figli, con il caldo che fà, non mangiano, o se mangiano pochissimo, pasta e frutta. Quando non siamo invitati, per la cucina lascio fare mia madre, altrimenti si offende.... ma avvolte decidiamo di restare sulla spiaggia e solo un panino ci basta fino alla cena,altrimenti in macchina di valigie non ne potremo mettere, saremmo già noi troppo ingombranti... La mia ricetta è l'idea che ho avuto, aprendo il congelatore, dove mia mamma ha conservato, prevedendo tutto, carcifini, pisellini, fave, verdure di primavera che non avrei trovato in questo periodo, ed anche della zucca gialla, conoscendomi sà che avrei gradito tutto, prodotti dal loro giardino, sani e senza trattamenti chimici... Dunque, una ricettina leggera con l'aggiunta di un formaggio francese che avevamo portato con noi, La "Tomme de Chèvre"formaggio a pasta bianca compatta stagionato 3 mesi. Un tocco di raffinatezza francesce in una ricetta dal gusto delicato "calabrese".
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mariluna originally uploaded by via delle rose
Per una tortina: 500 g. di zucca gialla (congelata) una cipolla di tropea ,uno spicchio d'aglio, olio evo ,4 cucchiai di farina bianca, pane grattuggiato ,un uovo, un cucchiaio di parmigiano, sale,pepe, origano fresco ,10 fiori di zucca freschissimi, 200 g. di Tomme de chèvre, o altro formaggio.
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mariluna originally uploaded by via delle rose
Ho messo in una pentola tutto insieme, zucca a pezzetti, cipolla tagliata fine,lo spicchio d'aglio, sale,origano fresco, con quattro cucchiai d'olio, a cuocere lentamente, fino a che la zucca diventi una purea. L'ho lasciata raffreddare. Ho preparato una teglia mettendo sul fondo dell'olio evo e cospargendo poco pane grattuggiato. In una ciotola ho sbattuto l'uovo con una forchetta ho aggiunto la purea di zucca, il parmigiano, la farina, ed il formaggio tagliato a cubetti piccoli, ho versato il composto nella teglia ed ho messo sopra i fiori di zucchina lavati asciugati e privati del pistillo centrale, li ho leggermente "affogati" nella purea e cosparsi di un filo di olio evo li ho passati in forno ventilato a 200°c. per soli 30 minuti (sopportabile..???). Resta un tortino morbido e molto gustoso.
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mariluna originally uploaded by via delle rose

martedì 5 agosto 2008

Meringa e more per un compleanno speciale

Meringa alle more di rovo
Da Elga, uhmmm, si ancora Elga.....vedendomi portare questa meringa decorata con una cascata di fresche more e dopo averne gustato la delicatezza ,non ho avuto dubbi, l'avrei fatto di certo per il compleanno di mia mamma, come tutti gli anni riesco ad essere presente a questo appuntamento , il 4 agosto siamo tutti riuniti per augurarle buon compleanno.Di solito è lei che prapara in anticipo il dolce magari un semifreddo o altre sue specialità, io in vacanza,mia mamma non vorebbe che mi preoccupassi di ciò. Questa volta mi sono offerta sin dal primo giorno: " guarda che quest'anno il dolce lo faccio io ho una ricetta che voglio assolutamente farti e farvi provare ,unico problema trovare delle more". Ho scombussolato un pò la testa di tutti i miei conoscenti in materia per trovare delle more, tutti accorati: " Uhmmm, un pò difficile è tardi per le more di gelso, forse però quelle di rovo si trovano ma bisogna andare a cercarle nei posti giusti e poi le spine, il caldo !!!" L'impresa è un pò difficile a quanto pare, mio padre si offre per cercare lungo una via che costeggia la ferrovia un po' tortuoso ed allora cambio idea dicendo che non sarebbe stato necessario e che avrei utilizzato del'altra frutta. Sapete poi come sono i paesini piccoli no? la voce si è sparsa velocemente fino ad arrivare ad uno zio di mio marito, che ringrazio calorosamente, amante della natura e capace di scalare montagne per la sua generosità, conoscendo bene la campagna del mio paesino dopo due giorni mi porta all'incirca 3 chili di more di rovo, meravigliose e delcissime. Posso realizzare finalmente ,non solo il dolce di Elga, ma anche della confettura, una crostata ed anche una torta deliziosa, consultando su internet differenti ricette e prendendo spunto anche da un ricettario di mia madre ,pasticcio un po' a modo mio e riesco a fare un dolce squisito di cui vi darà in seguito la ricetta.

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Per la Meringa alle More ho eseguio esattamente come descritto nel post di Elga, semplicissima e di facile esecuzione,bisogna fare solo attenzione ad estrarre con molta delicatezza la meringa dal forno, per completare la sua guarnizione, beh si il forno bisogna accenderlo ma a bassa emperatura per cui anche con il caldo che fà è sopportabile e poi la si può preparare la sera per il giorno dopo che risulterà ancora migliore, i consigli di Elga sono stati preziosi, il dolce ha sorpreso tutti ed è stato amato da grandi e bambini. Mia mamma festeggia i suoi sessantanove anni e io ho la fortuna, di poterli festeggiare con lei tutti gli anni, (solo tre compleanni estivi nella mia famiglia, il suo, quello di mia cognata ed infine il mio, a fine agosto e me lo festeggio quasi sempre a lavoro). Mia mamma ha apprezzato molto il dolce e già copiata la ricetta, di certo il suo piu' grande desiderio è di riuscire ad avere tutta la famiglia riunita proprio in questo unico giorno del suo compleanno.
Tanti auguri mamma.
Meringa alle more di rovo

domenica 3 agosto 2008

Fiori di zucca alla mousse di formaggio in salsa di miele e limone

Fiori di zucca farciti al formaggio in salsa di limone e miele


L'Autostrada Salerno -Reggio Calabria, come ogni anno, ci stanca più dei 1500 chilometri già fatti e nonostante la sosta. Mano mano che scendiamo, con il caldo afoso scorrono ai lati della strada arbusti arsi e non molto decorosi. Potri mettermi alla guida, insistendo, per far riposare mi marito, ma lo spettacolo, già arrivati a Napoli ci sembra insidioso, traffico in coda con una sola carreggiata, deviazioni e autocarri,Tir,sempre più imponenti anche nella loro guida, sembrano voler primeggiare davanti a noi, avvolte sorpassano altri Tir lunghi e li vedi ondeggiare, mio marito stanco fa fatica ad accettare tanta intolleranza ,prepotenza ,scorrettezza e incoscienza, percui non mi sento di orendere in mano il volante, e mi prende la paura. Gli ultimi chilometri sono i più difficili e il disagio dell'autostrada,sembra volerci allontanare ancora di più, farci penare ancora di più il raggiugimento della nostra casa in Calabria, dove sempre di piu' percepisco la difficoltà di questa terra a sorgere, a svilupparsi. Mi fa male, guardarmi intorno e ritrovare le stesse situazioni anche peggio, di anno in anno e la pena sale mano mano che mi avvicino al mio paese. Un groppo alla gola che scende al cuore, mi assale tra delusione,sofferenza e desiderio di riabbracciare la mia famiglia. Se potessi li porterei con me in un luogo dove forse potrebbere avere qualche agiatezza in più, se non altro un minimo di rispetto verso gli sforzi del loro lavoro dato, per migliorare le loro condizioni e portare via i bimbi dove forse un futuro meno incerto possa essere garantito. La mia terra mi dà gioia e sofferenza, la mia famiglia tanto affetto e riconoscenza con questi doni del loro giardino coltivato, per godere dei buoni frutti,ed anche risparmiare, anche se quest'anno neanche la terra , nonostante gli sforzi di mio padre, è riuscita a dare molto, il clima troppo sdregolato della passata primavera non ha regalato frutti in quantità, molti pero'sono e continuano a fiorire, i fiori di zucca che raccolti ogni due giorni vanno consumati velocemente , e la mia felicità è colmata.
fiori di zucca con formaggio e salsa di limon e miele
Per 4 persone 8 fiori di zucca freschissimi, lavati asciugati all'aria
250 g. di ricotta di pecora freschissima

1 uovo (freschissimo regalatomi gentilmente dalla Sig.della Azienda La Rocchetta di Marrara vicino a Elga dove abbiamo passato i due giorni di sosta in assoluto riposo e godere dei suoi prodotti biologici)
Tanto basilico tritato fino
un cucchiaio di parmigiano
un limone bio
due cucchiai di miele Millefiori (regalatomi dalla mia carissima Elga)

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Dopo aver tolto il pistillo nei fiori di zucca e maneggiati delicatamente, li ho farciti con la mousse di formaggio che ho preparato ammorbidendo la ricotta bene con una forchetta,essendo freschissima ho ottenuto una crema molto liscia, ho aggiunto il basilico tritato finissimo il tuorlo un pizzico di sale del pepe nero in grano macinato al momento ed il cucchiaio di parmigiano. A parte ho montato la chiara d'uovo a neve ferma ed incorporata delicatamente con una spatola al composto di formaggio per dargli la consistenza di una mousse. Dopo averli farciti i fiori li ho sistemati in una teglia con poco olio evo sul fondo. Intanto ho spremuto il limone in una ciotola e versato quattro cucchiai di olio ed il miele ed ho emulsionato bene con la forchetta, ho cosparso questa salsina sui fiori di zucca che ho passato in forno per 20 minuti a 200°c. Mangiati sia caldi che freddi sono deliziosi.
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Un consiglio: all'uscita del forno, da preferire senza dubbio, potrete versare ancora del'altra salsa preparata a parte in più, ne sono certa darà quel tocco ancora più gustoso,sopratutto se non vengono consumati subito, tiepidi o freddi. E' quello che faro' la prossima volta.

venerdì 1 agosto 2008

Un bouquet di fiori da mangiare

Fiori di zucca
Eccomi, appena arrivata in Calabria, mi sono ritrovata questo meraviglioso bouquet di fiori, i miei fiori preferiti, da guardare e da mangiare. Il viaggio è stato faticoso, lungo, come previsto d'altra parte ma meravigliosamente allietato dalla sosta da Elga la quale, oramai, tutti ne siete a conoscenza, è la mia piu' cara amica e per una come me, lontana chilometri all'Italia, non so se possiate rendervi conto che cosa rappresenta, avendola conosciuta virtualmente con passi lenti,discreti ma sempre piu curiosi di entrare a fare parte del suo mondo reale e cosi è stato. Come Lei dice:"sono felice che tu abbia visto dove vivo,il mio ambiente pieno di giochi dei bimbi. I miei cani, il mio mondo!"
Io aggiungo: un mondo fatto di dolcezza, di grande attenzione per la sua famiglia, di sacrifici, di lavoro responsabile,di casa calorosa,di profumi puliti,di vicini simpatici e ospitali, di libri di ricette,di bimbi affettuosi e di un marito premuroso e paziente per questa grande passione per la cucina e per le ore passate davanti al pc a parlare con noi.Elga e la sua famiglia sono generosi di cuore , tutta la loro anima sprizza dolcezza e affetto, non c'è dubbio, io l'adoro.

Appena messo piede in Calabria, davanti a casa finalmente, la mia mamma ed il mio papà ad attenderci commossi e felici di riabbracciarci, noi,pur stanchi , sopratutto mio marito,dopo 11 ore di guida, la gioia dell'abbraccio ci ha ridato energia fino a gustare con entusiasmo la cena familiare e finalmente la calma a tarda ora nel ritrovarci estenuati a dormire dopo un lungo anno, di nuovo nella nostra casa.My creation
Domani tutti al mare ed ancora tanti giorni intorno alla grande famiglia.

Mi siete mancati molto e mio fratello, conoscendomi, mi ha letto negli occhi una irresfrenabile voglia di tastare su un pc, grazie a lui sono riuscita a riprendermi la mia passione, magari con meno intensità, data la voglia di godere di tante altre cose,amici,passeggiate,sole,mare,gelati al bar,chiacchiere e risate come ai vecchi tempi, con delle amiche ritrovate, ma senza di voi proprio non posso e mentre gli altri si riposano io sbircio e continuo a scrivere di me.

Non potevo che immortalare questo momento regalandovi questi fiori gialli ,che rappresentano, per me, il sole, il calore ed il vero gusto delle cose naturali, fiori unici che nascono solo in unico periodo dell'anno e che colti la mattina presto vanno necessariamente connsumati in giornata, quale esempio migliore nel rispetto della nostra alimentazione sana e naturale.
Gli altri fiori sono di una pianta grassa che on conosco il nome che vedo fiorire per la prima volta sul mio balcone mentre le api ne bevono il nettare.
In seguito trovero' di certo il tempo di postare qualche ricetta. Non sono lontana dai fornelli neanche in vacanza. Ho ben allestito il mio campo di lavoro e di sicuro manicaretti ne sfornero'.

Fiori di zucca
Grazie infinite per tutti i messaggi ed i saluti di buon viaggio e come sempre del vostro sincero affetto.
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