venerdì 24 ottobre 2008

La Piéce montée

Piéce Montée

Piéce Montée originally uploaded by via delle rose

Vi presento la piéce montée...pardon, la mia piccola piéce montée.
Dunque spieghiamo meglio. Questo é il dolce tradizionale dei matrimoni e di tanti altre occasioni importanti dei francesi. Come potete vedere qui (originale) é fatta di tanti piccoli bignè, messi uno sopra l'altro a piramide, un po' come i profiterole. E' il dolce del trionfo é molto bella da vedere e i maestri della pasticceria francese ne fanno un loro trofeo di bellezza e di bontà. Detto questo vi confesso che a me non piace tanto,(l'originale) al mio matrimonio c'era lei inevitabilmente. Non sapendo neanche dire una vocale in francese, povera me!!!! non potevo neanche contrastare il maitre di sala per scegliere qualcosa d'altro, anzi ricordo di averci provato tramite mio marito ma dall'espressione stupefatta, del viso del signore, avevo già capito l'oltraggio della mia richiesta.

In pratica funziona cosi': si ordina la piéce montèe, in base agli invitati, due/tre bigné a testa + il croccante, più sono gli invitati più aumentano i piani...più costa. L'ideatore é stato un architetto mancato divenuto pasticcere a Parigi, nel XIX secolo che con la sua estrosità ha ideato questo dolce riuscendo ad introdurlo nei banchetti reali con molto successo proprio per la sua maestosità.


Perché mi é saltato in mente di fare questo dolce???? No...non sto per risposarmi, il motivo é molto semplice ,prima, per farvela conoscere e secondo........ho fatto le valigie e tra poche ore parto, ritorno al mio piccolo paese in Calabria per un'occasione importante....i 50 anni di matrimonio dei miei genitori....non potevo di certo mancare, unica figlia femmina e primogenita anche se, purtroppo a malincuore non possono venire i miei figli e me ne duole moltissimo, neanche mio marito, impossibile sostituirlo al lavoro. La loro assenza mi peserà molto, sarà una festa a metà anche per la mia famiglia. In questi ultimi giorni ho avuto un milione di dubbi, un susseguirsi di stati d'animo tra ripensamenti e entusiasmi e poi alla fine dovendo prenotare, obbligatoriamente, in anticipo, ho deciso di partire da sola.La mancanza dei miei bimbi sarà grande cosi' come quella di mio marito, prendendo in considerazione un'aspetto positivo forse é un bene distaccarsene per un po', non che io ne senta il bisogno. Riassaporare un pizzico di libertà e restare con i propri pensieri,leggersi nella propria anima, ritrovarsi come un tempo, penso che faccia bene alla salute del cuore.
Sarò' tutta sola a "godere" di una settimana da single con la mia famiglia d'origine e soprattuto dopo 15 anni ad ottobre, in autunno...un periodo particolare per me,proprio perché é stato ad ottobre che ho lasciato per la prima volta l'Italia per partire definitivamente in Francia.

Faro' uno stacco anche con il blog...voglio approfittare delle belle giornate di autunno inoltrato, dove ancora in Calabria fa caldo, si può' passeggiare sulla spiaggia e sentire la brezza del mare...e leggere ,divorare libri. Ci risentiremo al mio ritorno....carica di sicuro, fra sette giorni. intanto questi dolcetti graditeli come simbolo della mia riconoscenza, per il vostro continuo affetto. A presto

La ricetta originale prevede una crema pasticcera, io ho optato per una crema al mascarpone....mezza scatola da consumare.
Piéce montés - beignets  mascarpone caramel
Piéce Montée originally uploaded by via delle rose

Ingredienti per preparere i bigné.

2 uova - 50 g. du burro- 75 g. di farna -30 g. di zucchero a granella - 20 cl. d'acqua - un pizzico di sale.

Ingredienti per la crema:-100 g. di Mascarpone -un sacchetto di zucchero vanigliato-un cucchiaio di zucchero a velo

Riscaldare il forno a 150/180°C - Scogliereil burro e l'acqua in un pentolino a fondo spesso. Appana comincia a sobbolire togliere la pentolina dal fuoco eversare la farina in una sola volta e mescolare vlocemente con un cucchiaio di legno fino a che la pasta diventi una palla elastica e che si stacca facilmente dalla pentola, aggiungere allora le uova uno alla volta senza smettere di mescolare ed aggiungere il sale. La pasta deve avere una consistenza liscia e compatta.
Formare delle piccole palline aiutandovi con un cucchiaio e posarele sulla placca del forno imburrata e infarinata o rivestita della carta speciale-Lasciare abbastanza spazio tra le palline perché gonfieranno durante la cottura. Mettere in forno per 15 minuti circa e all'uscita cospargerli di zuccherini.

Lasciarli raffreddare e farcirli con la crema di mascarpone e riservare in frigo.


Bigné, piccola parte di una Piéce Montée
Piéce Montée originally uploaded by via delle rose

Ingredienti per il croccante:
100 g. di zucchero - un cucchiaio di acqua
50 g. di semi di sesamo tostati

Procedere per un smplice caramello facendo sciogliere lo zucchero a fuoco lentissimo senza mai girarlo. Quando comincia ad imbiodirsi versare i semi e mescolare bene, versare il caramello su un foglio diarta forno, coprire con un altro foglio e con un materello pssare sopra per appiattirlo bene. Lasciare rappreffare. A questo punto, operazione un po' delicata, traccire un cerchio, aiutadovi con la punta di un coltellino affilato ed incidere bene, ma delicatamente, e lentamente staccare le parti esterne che serviranno come decoro del dolce. Ricavato il cerchio pogiarlo su un piatto da portata e iniziare a sovrapporre i bigné farciti, in modo da formare un cono.
Bigné con crema di mascarpone
Piéce Montée originally uploaded by via delle rose

A parte preparare un'altro caramello sempre con 100 g di zucchero ed un cucchiaio d'acqua senza mai girare con il cucchiaio, muovendo di tanto in tanto il pentolino, lasciare sciogliere completamente lo zucchero. Togliere dal fuoco appena sciolto e ben dorato e mentre incomincia a solidifiarsi, con una frusta prelevare il caramello e cominciare a intingere i bigne tutt'intorno, formando dei fili o anche usando il solito foglio di carta forno ,lasciado scendere tanti fili sulla carta e aspettare che siano freddi per decorare i vostri bigné.

Il mio piccolo cono era formato da....11 bigné, mentre li preparavo qualcuno via via se li é mangiati.

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Piéce Montée originally uploaded by via delle rose

mercoledì 22 ottobre 2008

Risotto al cavolo rosso e....cacao su fonduta di parmigiano

Risotto con cavolo rosso e cacao
Risotto al cavolo rosso e cacao originally uploaded by via delle rose

Ultima ricetta della settimana del gusto che si é terminata in bellezza domenica con questo risotto nato veramente per caso...ingrediente dopo ingrediente a portata di mano e sopratutto tenendo conto del colore che volevo ottenere, ho realizzato questo risotto viola,che non ha avuto il massimo dei consensi , perché Vittorio, il mio piccolino non ha gradito il cavolo...ma ha mangiato tutto i riso, scartando, con tanta pazienza,uno per volta i minuscoli pezzettini della verdura. Sono, molto orgogliosa di Alessandro che anche all'età di 7 anni storceva il muso, prima di mangiare qualcosa di nuovo, oggi mangia di tutto, magari se non tanto gli piace mangia lentamente, molto lentamente, ma poi alla fine ripulisce il piatto. Mentre loro cominciano con le domandine di rito..."che cosa ci hai messo dentro????, io incomincio a spiegare le virtu' delle verdure, i sali minerali e le vitamine contenute, l'importanza dei colori nel piatto e di tutto cio' che serve a farli convincere che non cé nulla che possa nuocere alla loro salute, anzi al contrario, che tutto serve per migliorare la loro "costruzione" fisica, per crescere sani, alti ( spero) forti e carichi di energie che solo il variare tutti i giorni gli alimenti puo' garantire.

Risotto con cavolo rosso e cacao
Risotto al cavolo rosso e cacao originally uploaded by via delle rose

Ingredienti:
280 g. di riso classico per risotti
150 g. di cavolo rosso
una piccola cipolla rossa di tropea
1/2 bicchiere di vino rosso Valpoliccellaun
litro di brodo vegetale ( carota,sedano,cipolla)
cacao amaro

per la fonduta di parmigiano

200 g. di panna

2 cucchiai di parmigiano

pizzico di pepe

Risotto con cavolo rosso e cacao
Risotto al cavolo rosso e cacao originally uploaded by via delle rose


Per prima cosa ho preparato il brodo vegetale circa de litri d'acqua, con una carota, una cipolla, del sedano e del sale.

Per la fonduta di parmigiano ho messo la panna in un pentolino ed ho sciolto due cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato ed un pizzico di pepe, lasciadola al caldo, il mio metodo e di far bollire dell'acqu in una pentola più grande e di immergere l'altra con la crema a bagnomaria con un coperchio, fino al moento di servire.

Per la sfoglia croccante di parmigiano: in una teglia rettangolre o anche rotonda su un foglio di carta forno ho messo strati di parmigiano, livellando bene con il fondo del cucchiaio, ho rimesso un'altro foglio di carta forno che ho pressato ben bene ed ho passato forno caldo a 200°C. per 3 minuti, forse anche meno, ho giusto fatto attenzione che non si colorasse troppo. Ho tolto la teglia dal forno e lo lasciata raffreddare completamente.

Risotto con cavolo rosso e cacao
Risotto al cavolo rosso e cacao originally uploaded by via delle rose


Ho lavato delle foglie di cavolo rosso e tagliate a dadini piccoli, una cipolla piccola, tagliata anch'essa a dadini e poca carota (che mi era rimasta), ho messo a rosolare in una padella con dell'olio ed il riso insieme. Quando il riso é diventato lucido ho sfumato con mezzo bicchierino di vino rosso. A questo punto ho iniziato a mettere un primo mestolo di brodo con cottura lenta e mescolando spesso cosi' via per circa venti minuti , quando il riso é al dente, ho cominciato a mettere un primo cucchiaino di cacao, (esprerimento), non soddisfatta, ne ho aggiunto un'altro, ma dato che non ne avvertivo il gusto ed il risultato mi sembrava buono ho aggiunto ancora qualche cucchiaino, che fa un totale di un'intero cucchiaio di cacao. A questo punto ho spento il fuoco. Ho servito il risotto sulla fonduta di parmigiano con una splolveratina di cacao amaro ed la sfoglia croccante di parmigiano.


Risotto con cavolo rosso e cacao amaro
Risotto al cavolo rosso e cacao originally uploaded by via delle rose

lunedì 20 ottobre 2008

Zuppa bianca con burro aromatizzato alla salvia e bacon

Zuppa bianca al burro aromatizzato alla salvia  bacon

Lo scorso venerdi sera, contrariamente ad altri venerdi', quando, imperativamente c'é il pesce per cena, ho cambiato idea per essermi fatta coinvolgere dall'iniziativa della settimana del gusto, e cosi' tutti gli anni , nel mese di ottobre, nelle mense scolastiche vengono presentate ai bambini nuovi pietanze, organizzate manifestazioni e atelier creativi. "La semaine du goût".é un'interessante campagna pubblicitaria, qui in Francia, atta a introdurre nell'alimentazione delle mense scolastiche e non solo, nuovi ingredienti e pietanze, elaborate da numerosi chef di cucina e artigiani del mestiere, che mettono a disposizione la loro arte ed inventiva per andare incontro a tutto il mondo della distribuzione alimentare ed in particolare ai bambini, facendoli interessare agli alimenti, mescolati tra di loro,con aromi e spezie e scoprire nuovi gusti tra il salato ed il dolce, tenendo conto dei principi basilari e di un buon apporto calorico per una sana e corretta igiene alimentare. Abituare i bambini a mangiare di tutto in modo corretto é alla base della loro crescita, viziati un po' troppo, a volte, da noi mamme che avendo poco tempo disponibile, presentiamo spesso sulla tavola , piatti veloci e già pronti.

"Un esercizio di stile formidabile che permette a tutti i " gourmands" di abituare il palato a degli accordi a volte sorprendenti" (tradotto dal sito La semaine di goût)

Io già faccio i miei tentativi ma ho approfittato di questa settimana per "giocare" con i miei figli, incitandoli a riconoscere gli ingredienti utilizzati nei miei piatti e cosi' é stato a volte con successo altre volte un po' meno....
My creation


Ingredienti:
2 grosse patate
1/2 cavolfiore
1/2 sedano rapa
uno spicchio d'aglio
50 g. burro
2 foglie di salvia
4 fette di bacon
sale - pepe

Ho lavato bene le verdure e tagliate a pezzetti e messe a bollire in una grande pentola coperte di acqua,con uno spicchio d'aglio, fin quando non sono diventate tenere. Ho aggiustato di sale e le ho mixate con il frullino ad immersione.

In una padella spessa ho fatto grigliare le fette di becon con poco olio, divenute croccanti le ho tolte e nella stessa padella ho messo il burro e le foglie di salvia, appena dorate a fuoco dolce ho condito con il burro la zuppa e per ogni piatto ho sistemato una fettina di bacon grigliato. Servita fumante con una spolverata di parmigiano e con crostoni di pane all'olio d'oliva extra vergine.
Zuppa bianca al burro aromatizzato alla salvia  bacon
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Giallo Zafferano per il calendario 2009

venerdì 17 ottobre 2008

Crumble di pomodori e scamorza

Crumble di pomodori
Crumble di pomodori originally uploaded by via delle rose

Finché sono buoni bisogna approfittarne; parlo dei pomodori, ancora si riesce a trovarli buoni, quelli San Marzano, per esempio,che sono carnosi e con pochi semini dentro. Qui arrivano quelli maturati al sole della Provenza chiamati "Tomate Roma", non so perché.



Sono quelli che ho usato per preparare il crumble, quella crosticina dorata che ricopre completamente ,quasi a proteggere , frutta o verdura , cosiché, passandola al forno e mangiata calda, si puo' godere della sua friabilità prima di raggiungere il suo interno, sprigionado tutto un profumo ed un gusto delizioso delle tenere verdure.

Il Crumble nasce in G.Bretagna alla fine della seconda guerra mondiale, a causa del razionamento di farina,burro e zucchero, usando poche quantità di questi ingredienti si praparava "le briciole" da accompagnare con la frutta.

La versione più conosciuta é con le mele o i frutti di bosco, che preparo spesso proprio per la facilità, avendo a volte degli ospiti improvvisi, cosi' come questa versione salata da poter presentare come antipasto caldo oppure come contorno.

Crumble di pomodori
Crumble di pomodori originally uploaded by via delle rose

Ingredienti:
10 pomodori San marzano
foglie di basilico fresco
scamorza o provola dolce
olio evo
uno spicchio d'aglio
sale -pepe
pangrattato
parmigiano
farina
un chicchiaino di pesto (facoltativo)
30 g. di burro


Ho lavato bene ed asciugato i pomodori e spaccati in due ho tolto i semini dall'interno. Li ho tagliati a pezzetti piccoli e messi in una ciotola con del sale,del pepe, dell'olio,il basilico taglizzato,lo spicchio d'aglio schiacciato, lasciati marinare per una mezzora. Intanto ho preparato il crumble mettendo in una larga ciotola, 2 cucchiai di farina, 2 cucchiai di pangrattato, 2 cucchiai di parmigiano, il cucchiaino di pesto e 30 g. di burro morido, ho lavorato con le mani fino a rendere l'impasto a briciole, potrete aggiungere un filino d'olio se lo sentite secco, del sale e del pepe qb.

In 6 piccole cocottine imburrate leggermente ho messo un cucchiaino di pangrattato dove ho versato due cucchiai di pomodori marinati, della scamorza a pezzetti ed infine ancora un po' di pomodori, in 'ultimo ho coperto con il crumble,sistemadolo bene fino al bordo. Ho fatto la stessa cosa per le altre cocottine. Le dosi sono per delle cocottine leggermente più grandi di quelle tradizionali.
H aeso il forno a 200°C. e fatte cuocere per 20/25 minuti sono buone quando vedrete la superficie bella dorata. Spegnete il forno e lasciatele per altri cinque minuti, per non scottarvi le mani ma sopratutto la lingua per la fretta di assaggiarle come io o fatto.

Crumble di pomodori
Crumble di pomodori originally uploaded by via delle rose

giovedì 16 ottobre 2008

Panini all'olio con semini di carvi e parmigiano

Panini al carvi e parmigiano

panini all'olio originally uploaded by via delle rose


Il pane

Rue de Grenelle - La stanza



...Si ha torto di sostenere che cio' che fa la nobiltà del pane é il fatto che basta a se stesso mentre contemporaneamente accompagna tutti gli altri cibi. Se il pane "é sufficiente a se stesso" è perché è molteplice, no nelle sue destinazioni particolari ma nella sua essenza stessa, perché il pane è ricco, il pane è molti, il pane è microcosmo. In lui si incorpora un'assordante diversità, come un universo in miniatura, che dispiega le sue ramificazioni per tutta la degustazione...


Tratto dal romanzo " Estasi culinarie "di Muriel Barbery



Questo post partecipa all'iniziativa di Zorra



Giornata mondiale del pane


3rd World Bread Day hosted by 1x umruehren bitte aka kochtopf

Panini all'olio con semini di carvi e parmigiano

Panini al carvi e parmigiano

panini all'olio originally uploaded by via delle rose

In principio dovevano essere dei grissini poi ho cambiato idea e li ho strasformati in panini, morbidi e croccanti allo stesso tempo e profumati ;)- volete tutta la verità???? erano le 10 di sera e non avevo più voglia di fare circa 40 grissini ma se preferite potrete farli, tagliando dei pezzetti di pasta e facendoli arrotolare come dei salsicciotti, saranno morbidi dentro e fragranti fuori, dove arrotolerete delle fette di prosciutto per una sana merenda, o come antipasto gustoso.
Panini all'olio con semini di carvi e parmigiano
panini all'olio originally uploaded by via delle rose


Per sei panini:

350 g di farina integrale

2 cucchiaini di lievito liofilizzato

1 cucchiaino di zucchero

1/2 cucchiaino di sale

2 cucchiai di semi carvi

2 cucchiai di olio evo

50 g di parmigiano

fleur de sel

350 ml d'acqua tiepida

Mettere in una ciotola i cucchiaini di lievito e lo zucchero e due cucchiai di acqua tieida e lasciare sciogliere bene il lievito.

Su un piano mettere la farina setacciata e fare un'incavo al centro, versare l'olio, il lievito sciolto, il parmigiano, un cucchiaio di carvi.Comincire a mescolare con le mani e piano piano aggiungere l'altra acqua ed il sale fino a rendere un'impasto liscio e lavorare per 5 minuti, nel caso aggiungete più farina se occorre. Mettete la pasta in una ciotola e coperta a farla riposare per un ora fino an che sia raddoppiata di volume. Riprendete la pasta e mettetela sul piano di lavoro sgonfiandola con il palmo della mano. Prelvare 6 pezzi e formare dei salsicciotti che legherete a nodo, riporli su una placca leggermente oleata e spennellarli di olio, dei semini di carvi, di fleur de sel e poco parmigiano, lasciarli gonfiare ancora per mezzora, nel forno a bassa temperatura. Accendete il forno a 200 °C. e fateli cuocere circa 35 minuti, finché sono belli dorati.


Panini all'olio con semini di carvi e parmigiano
panini all'olio originally uploaded by via delle rose

lunedì 13 ottobre 2008

Pici di zucca con pesto di carciofi

Pici alla zucca con pesto di carciofi e mandorle
Pici alla zucca originally uploaded by via delle rose
Ho un piccolo quaderno che porto sempre con me, dove i miei appunti sono esclusivamente o quasi, di cucina,ricette,ingredienti. Ho una cartellina, gialla, che porto sempre con me, dove il contenuto é esclusivamente di copie e stampe di ricette vostre, quelle che mi prefiggo di fare nei giorni successivi. Spesso i miei commenti nei vostri blog, sono di provare quasta o quell'altra ricetta ,l'intezione é reale, ma capita che per diversi ragioni, tra le quali ,la cartellina gialla é supercarica di copie e mi trovo con un'imbarazzo notevole nel scegliere la ricetta da ripetere , perché tutte le vorrei fare. Una di queste é stata la sua e dovendomi sbrigare per parteciare al concorso di fiordisale , che avevo in mente già da un po', ho subito ripensato alla ricetta e l'idea mi sembrava perfetta per abbinare il mio pesto di carciofi.
Pesto di carciofi e basilico
Pesto di carciofi e mandorle originally uploaded by via delle rose
Tutti gli ingredienti erano già nella mia borsa di paglia l'unico che mancava all'appello era la "chitarra"....non lo strumento musicale, che non é neanche il mio preferito, ma l'attrezzino per fare gli spaghetti, ho pensato di fare delle tagliatelle, ma la cosa nn mi convinceva,non posso fare sempre concorrenza a mio marito, che é sempre li' che mi suggerisce,questo và bene,questo non và bene... volevo fare degli spaghetti....ma ecco che mi viene in mente un'oggettino comprato in vacanza a Montepulciano, come al solito abbandonato chissà in quale angolo della cucina. Corro a casa e mi organizzo dopo aver rovistato dappertutto e finalmente eccolo....il matterello con le righe per fare i pici, é arrivato finalmene il momento di gloria ed anche il mio, perché ho amato moltissimo questa pasta e sono proprio contenta di averla fatta grazie al consiglio della bravissima Lory.
Pici alla zucca con pesto di carciofi e mandorle
Pici alla zucca originally uploaded by via delle rose

Occorre per la pasta:

750 g. di zucca gialla

farina bianca qb

poca semola di grano duro

sale

1/2 uovo (io ne ho messo uno intero, non sapevo come utilizzare l'altra metà, scusa Lory)
My creation
Pici alla zucca originally uploaded by via delle rose
Il procedimento é qui, da Lory troverete esattamente come impastare la pasta potrete fare sia degli spaghetti alla chitarra (se l'avete) o degli spaghetti tagliati con il coltello, operazione un po' difficile oppure andare a Montepulciano e comprare il matterello rigato per fare i Pici

Pasto di carciofi
Pesto di carciofi e mandorle originally uploaded by via delle rose

Per il pesto ai carciofi:

150 g. di carciofini sott'olio

20 g. di basilico fresco

30 g. di polvere di mandorle

1 cucchiaino di fleur de sel au piment d'Espelette ( oppure, sale normale con un pezzetto di peperoncino)

1 cucchiaino di senape in grani (moutarde à l'ancienne)

olio d'oliva

1/2 succo di un limone


Mettere tutti gli ingredienti nel mixer e ridurre a crema, aggiustare di sale e aggiungere abbastanza olio per rendere la crema morbida. Si puo' conservare in frigo per una settimana in vasetto
ben chiuso , oppure congelare in piccole quantita in bicchierini, tipo quelli del caffé.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e appena cotta, circa 15 minuti, metterla, lasciando un po' d'acqua di cottura, in una larga padella ed aggiungere abbondante pesto, amalgamare bene e servire con delle mandorle a filetti grigliate in una padellina. Se preferite del parmigiano fate pure, anzi potrete praparare la fonduta di parmigiano di Lory per meglio accentuare il sapore...buono,buono di questa pasta.
My creation
Pesto di carciofi e Pici alla zucca originally uploaded by via delle rose
Questo post partecipa al concorso di Fordisale Concorso miglior pesto Fantasy
Concorso Pesto 2008

venerdì 10 ottobre 2008

Cheese noci,pere e profumo di cannella

Cheese,noci,pere alla cannella
Cheese,noci e pere originally uploaded by via delle rose

Un cheese cake tutto autunnale, al mercato ho trovato le noci fresche, quelle che quando le schiacci togli la pellicina facilmente, buone dolci, e poi le pere conferenza che a me piacciono molto ed é partita questa idea, trovandomi in frigo l'ultima philadephia comprata in italia, quasi quasi vicina alla scadenza. Ancora colori e profumi autunnali, penso che questo cheese cake li contiene tutti in più "riscalda" qui fa freddo ed il fine settimana un dolcino ci sta proprio bene.
Noci
noci originally uploaded by via delle rose

Ingredienti:
250 g. di biscotti all'avena

1/2 cucchiaino di cannella

100 g. di noci

30 g. di burro

250 g. di formaggio philadelphia

2 uova

1 pera

4 cucchiai di miele

succo di limone.


My creation
Cheese,noci e pere originally uploaded by via delle rose
Ho preparato una teglia rettangolare foderata di carta forno e dopo aver ridotto in polvere i biscotti con le noci e la cannella l'ho mescolati con il burro fuso e sistemati uniformemente nella teglia lasciandola in frigo per 15 minuti.

Ho accesso il forno a 170°C. Intanto ho preparato la crema. Ho grattuggiato la pera in una ciotola e spremuto un po' di succo di limone, in un'altra ciotola ho montato il philadelphia incorporando le uova uno alla volta ed il miele, ho aggiunto la pera grattuggiata e mescolato bene con una spatola.

Ho livellato bene la crema ottenuta sui biscotti e spolvarato la superficie con della cannella, ho infornato per 50 minuti. Prima di tagliarlo a fete regolari e rettangolari l'ho lasciato raffreddare bene.


Cheese, noci, pere e cannella
Cheese,noci e pere originally uploaded by via delle rose


Un piccolo omaggio per tutte voi che seguendomi con tanto affetto mi assegnate dei premi ed io non sono ingrado di rispettare le regole, riassegnadoli a mio turno. Questo dolce e tutto per voi...e per Luca e Sabrina e per Ciboulette che mi hanno invitati al meme delle sette cose da salvare per me e per il mondo che presto andro' a postare. Grazie.


E intanto godiamoci tutti un sereno fine settimana.



Cheese, noci, pere e cannella
Cheese,noci e pere originally uploaded by via delle rose
Con questa ricetta partecipo alla raccolta della Ricetteria per i dolci di Natale

mercoledì 8 ottobre 2008

Zuppa di ceci e finferli al timo

Zuppa di ceci e finferli
zuppa di ceci e finferli originally uploaded by via delle rose
Riconosco di essere una mamma "ingrata", crudele forse, nei confronti dei miei figli, quando decido di fare qualcosa che a loro (tutti, tranne me) non piace, non faccio un piatto alternativo esclusivamente per loro, o mangiano la zuppetta o....un pezzo di formaggio con del pane o...una fetta di pane e zucchero, come questa, o niente. La faccia scontenta, la pancia vuota, capisco ma non mi arrendo, i legumi sono sempre presenti nel menu' della settimana, sia lenticchie, fagioli , ceci, come giusta citazione nel post precedente, ci sono nata nell'odore dei legumi, per cui, come io ho imparato ad apprezzarli ora spetta anche alla mia famiglia cominciare a goderne i benefici. Devo pero' aggiungere che, nonostante i primi rifiuti, Alessandro, mio figlio grande, li mangia volentieri, Vittorio il piccolino, li scarta, mio marito li mangia e basta. Se poi aggiungo, insieme qualcosa di nuovo tipo i funghi, é il panico, "cos'é che ci hai messo dentro???" - "i finferli"- " cosa sono i finferli??? - " i finferli sono funghi, sono girolle in francese"- mio marito diffida, anche se gli dico che non ho ancora deciso di avvelenare nessuno, il piccolo Vittorio, scarta sia ceci che funghi, Alessandro incomincia a gradire la cosa. E' una fatica mettere daccordo tutti a volte, sopratutto quando la mamma ama cucinare e portare a tavola sempre cose diverse e poi ora con il blog!!!! figuriamoci, bisogna sempre inventare, tenersi aggiornati, proporre, insomma spaziare ancora di più perché o la mia é una passione oppure é solo mangiare per sopravvivere e sinceramente non é il mio caso, i miei cari amati l'hanno capito.

Zuppa di ceci e finferli
zuppa di ceci e finferli originally uploaded by via delle rose


Per 4 persone:

400 g. di ceci già cotti
tradizionalmente

300 g. di finferli

due peperoni rossi dolci secchi (calabresi)

uno spicchio d'aglio

un rametto di timo

sale,pepe,olio evo

peperoncino dolce secco

peperoncino seccato al sole originally uploaded by via delle rose


Lavare i finferli velocissimamente sotto il getto dell'acqua fredda - apro una parentesi approposito della pulizia dei funghi, leggendo qui, ho eseguito il loro consiglio, sono anch'io una di quelle che solo un minuscolo granello di sabbia mi fà lasciare l'intero piatto intatto per cui i funghi, anche i porcini, li lavo, non si fà, ma preferisco perdere un po' del loro profumo anziché mandare sotto i denti quel granello fastidiosissimo - chiudo parentesi.
Dopo questa operazione, li ho tagliati a striscioline e in una padella con un filo d'olio evo e lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato, li ho fatti cuocere lentamente sbriciolando, insieme, i peperoni dolci seccati al sole. Ho aggiunto mezzo bicchiere d'acqua e li ho lasciati intenerire per una ventina di minuti con un coperchio. A questo punto ho aggiunto i ceci con poco della loro acqua di cottura, ho salato ed ho lasciato insaporire con il rametto di timo fresco.
Servita fumante con un filo d'olio extra vergine d'oliva e fette di pane raffermo.


Zuppa di ceci e finferli
zuppa di ceci e finferli originally uploaded by via delle rose


Un ringraziamento particolare alla mia Cara Elga per avermi assegnato questo premio tanto simpatico, (mi piacerebbe averlo in vero tanto é simpatico) Grazie carissima amica.

Ancora un grande abbraccio affettuoso a Maya l'Ape felice e a Panettonaper quest'altro premio ACE, di cui ne ho un grande bisogno gli ultimi tempi...Grazie mille amiche

ed infine da Elly la dolce Elly di Dolce mania per il graditissimo premio Proximidade, grazie infinite...ma amiche mie siete tutte troppo buone con me. Un abbraccio grande.

lunedì 6 ottobre 2008

Memorie...la frittata di patate ed una storia d'amore infinita

Frittata di patate alla Calabrese
Frittata di patate originally uploaded by via delle rose
Avevo 11 anni, quando mia nonna ci ha lasciati, me la ricordo bene la mia nonna, la mamma del mio papà. Ha vissuto con noi da quando sono nata, lei era sempre seduta per via dei dolori alle gambe e per tanti piccoli altri acciacchi dell'età. Era una grande donna la mia nonna, é riuscita a portare avanti una famiglia mumerosissima, 2 figli suoi, di un primo matrimoni, 6 figli di mio nonno del suo primo matrimonio, e altri 7 figli insieme. Proprio tanti he!! di quei tempi poi difficili della guerra prima e del dopo guerra poi. Mio padre ci raccontava da piccoli, le grandi difficoltà e la fame della sua giovinezza, grazie al lavoro della terra ed alle capacità della nonna riuscivano a dividersi un piatto caldo di minestra e del pane quasi tutti i giorni. La mia nonnina, ricordo era molto brava in cucina, mi ha dato degli insegnamenti, mentre restavo a casa a badare a lei ed ai miei due fratelli più piccoli, mentre mia mamma andava a lavorare. Ricordo come mi indicava,passo per passo, gli ingredienti per fare la salsa di pomodoro, come fare la pasta, come cuocere i ceci e i fagioli. Ricordo che avevamo una cucina a legna, bellissima, che riscaldava anche la casa, anzi solo la cucina, il resto delle stenze erano fredde, ghiacciate. Ricordo che si metteva la legna tagliata piccola dalla finestrina, che c'era la griglia sopra a cerchi e vi si metteva una pentola d'acqua e a fianco a cuocere dolcemente i lugumi. Tutti i giorni c'era una pentola di coccio sulla griglia con dentro i legumi, non ci si poteva permettere di sprecare il fuoco a vuoto, oltre che a riscaldarci, ci si cucinava e ricordo il vapore che fuoriusciva dal coperchio di coccio, dei legumi profumati all'alloro che invadeva la casa. Ho imparato cosi' a cucinare, con lei, mia nonna che mi suggeriva, avvolte vicina in cucina, avvolte seduta nella sua stanza perché sempre più stanca e anziana. Ero piccola e ricordo che non troppo mi piaceva restare a casa il sabato e la domenica, mentre le mie amichette erano fuori a giocare, avvolte, facevo dispetti alla nonna, scappavo nel giardino per stare all'aria aperta e la lasciavo da sola, la sentivo chiamare, magari perché aveva bisogno di un bicchiere d'acqua o perché si preoccupava se mi fosse capitato qualcosa. Ma quella nonnina mi ha lasciato tanto, mi ha trasmesso l'amore per la cucina, per gli ortaggi, per gli animali, per i profumi, le erbe aromatiche coltivate nel giardino, la frutta fresca raccolta dall'albero, mi ha insegnato ad avere rispetto per il cibo , per i prodotti semplici della terra , cosi' come meritano rispetto i contadini che li coltivano con fatica e dedizione.
Tanti sono i profumi della mia memoria, ma i piatti sono quelli semplici senza troppi condimenti solo aromi naturali regalati dal giardino e l'inconfondibile profumo della legna, del fuoco, la cucina di una volta aveva quel restrogusto di affumicato che rendeva quei semplici piatti unici.


Frittata di patate alla Calabrese
Frittata di patate originally uploaded by via delle rose

Uno dei quali che ricordo particolarmente ,non mi era concesso fare,dato il rischio che potevo correre nel prepararlo, era la frittata di patate , cotte nella padella di ferro, quella pesante a fiamma dolce per una cottura lenta, per poter rendere quelle fettine di patate morbide dentro e con una crosticina croccante e dorata e quel gusto leggero di affumicato che lasciavano le fiamme della legna, quando si alzavano venedo a contatto con l'olio che fuoriuscia nell'attimo di girare il tortino e muovendo la paella per non farlo attaccare al fondo, ci si metteva dentro del pecorino, avvolte dei peperoni tagliati a striscioline, il profumo era inebriante, i vicini di casa ne percepivano l'odore anche a finestre chiuse. Era brava la mia mamma a prepararla con attenzione e , noi piccoli, co l'acqualina in bocca che saliva fino al momento, finalmente, di scottarci la lingua per gustare questo piatto finito.

Difficile oggi, ritrovare quel gusto, anche se mi capita di farla e non spesso, il ricordo resta pertanto vivo ed indimenticabile, forse é proprio cosi' che é nata la mia storia d'amore con la cucina.

Ricotta calabrese affumicata
Ricotta affumicata originally uploaded by via delle rose

Ingredienti: Patate a pasta bianca, origano,farina, formaggio pecorino ( io ho usato la ricotta affumicata) ,sale, pepe , abbondante olio evo.

Preparazione:


Ho sbucciato le patate ( 5 grosse patate) e le ho tagliate a fette rotonde non troppo sottili mettendole sotto sale per circa 20 minuti.

In una ciotola e, dopo aver scolato le patate ,le ho infarinate fetta per fetta. In una padella alta e antiaderente, ho sistemato le fette di patate formando un primo strato ben compatte, una vicina all'altra.Poi un successivo strato ho cosparso un po' di ricotta affumicato o di parmigiano, o di pecorino e l'origano , oppure tutti insieme i formaggi. Ho continuato a formare strati di patate fino a terminarle alternado sempre con il formaggio e con l'origano. Ci si puo' aggiungere anche del peperocino piccante.Per compattare meglio la frittata l'ho pressata appogiandovi sopra un coperchio e l'ho fatta cuocere a fuoco lento per circa 1 ora. Ho girato la frittata, da entrambe le parti a metà cottura per rendere croccanti gli strati superiori. Servire caldissima.

Frittata di patate alla Calabrese
Frittata di patate originally uploaded by via delle rose
Grazie a Lo per avermi illuminato la memoria con il tuo invito e poter partecipare allo stesso tempo al concorso "Vi regalo una storia d'amore" del Cavoletto.

domenica 5 ottobre 2008

Cupcakes

Cupcakes
cupcakes originally uploaded by via delle rose

Mi ci sono tuffata dentro....dove???ma nei cupcakes!!!! finalmente li ho provati anch'io. Ho visto qui, poi qui, e poi ancora qui e qui , ed infine qui perché volevo fare questo cake e tra tutti questi imput mi sono fatta i miei cupcakes.La particolarità di questi dolcetti é che nell'impasto non c'é ne farina e ne latte, leggerissimi e buonissimi, sono riuscita anche a farli gonfiare benino e eccovi il risultato.


Cupcakes

cupcakes originally uploaded by via delle rose

Per 12 cupcakes:100 g di burro morbido - 100 g di zucchero (la ricetta ne prevedeva 190 ma ho ridotto per via della glassa) -3 uova -100 g di mandorle in polvere - 150 g di fecola di patate o di Maizena - ½ sacchetto di lievito per dolci -1 pizzico di sale -Il succo di 1 limone - 2 cucchiai di semi di papavero (mentre la ricetta originale prevedeva 90 g. di pistacchi che non avevo a disposizione)

Per la copertura - 1 limone + la scorza grattuggiata -80 grammi di Panna -2 cucchiai di zucchero a velo -un baccello di vaniglia

Riscaldare il forno a160°C.

In una ciotola mescolare il burro e lo zucchero fino a rendere il composto spumoso, Aggiungere un uovo alla volta , la polvere di mandorle ed il succo del limone, infine la fecola , il lievito e i semi di papavero. Preparare le formine adatte e versare due cucchiaiate di pasta. Infornare per circa 25/30 minuti ,verificare sempre prima di spegnere il forno con la lama di un coltello e lasciare i tortini in forno dopo spento per ancora 5 minuti. Preparare la copertura mescolando la panna con il succo del limone la buccia grattuggiata , lo zucchero a velo e i semini del baccello di vaniglia. Mescolre bene e mettere in frigo. Servire i cupcakes, aggiungendo una cucchiaiata di glassa al limone e cosparsi di confettini colorati.


Cupcakes
cupcakes originally uploaded by via delle rose



giovedì 2 ottobre 2008

Confettura di cipolle al vino

confit d'oîgnons -confit di cipolle rosse di Tropea
confettura di cipolle originally uploaded by via delle rose
Avevo comprato , ad una piccola fiera di prodotti artigianali, qualche tempo fà, in un piccolo villaggio della campagna francese, un vasetto di confit d'oîgnons, ero stata attratta dal colore scuro,caramelloso e dal gusto molto forte, agrodolce delle cipolle, scalogni,precisamente, in conserva, adatte ad essere aggiunte nel fondo di cottura per carni bianche, selvaggine in particolare, il mitico fois gras, ed ancora formaggi non troppo salati e, o semplicemente spalmata su una fetta di pane casareccio. Il signore che la vendeva, essendo il produttore del confit, ricordo che spiego' il lungo lavoro per poter preparare questa conserva , le spezie e il buon vino restavano segreti , il vino in particolare, quale ingrediente indispensabile ed infine, vedendomi interessata e forse anche un po' esperta di cucina per le mille domande postogli: "c'est trés difficile de la faire chez vous Madame", per invogliarmi a comprarne più vasetti. Quel unico vasetto che mi sono portata a casa, era effettivamente molto buono e nella mia mente c'era impressa l'intenzione di riprodurla. Ieri sera cosi' é stato. Una visita sul web per cercare la ricetta e voilà, meravigliosa conserva di cipolle di Tropea, nel mio caso, con un ottimo vino Chianti Classico, annata 2003,certo nulla voglio togliere ai produttori francesi che hanno grandi qualità, estro, e maestria, ma anche la mia conserva non é da meno. Preparata in anticipo di qualche mese, per essere sulla tavola natalizia insieme al Fois gras ad ai tanti formaggi francesi e non doc.
confit d'oïgnons
confettura di cipolle originally uploaded by via delle rose


Per 4 persone ( circa un vasetto )

500 g. di cipolle (bianche,bionde,scaloghi o come le mie di Tropea ,le ultime)

25 g. di olio evo

250 g. di vino rosso ( io ho aggiunto mezzo decilitro di aceto balsamico)

1 g. di sale

0,5 g. di pepe nero maginato al momento

75 g. di zucchero (io ho usato dello zucchero di canna)

3 chiodi di garofano


Procedimento:
Ho lavato e tagliato le cipolle,dopo averle sbucciate, a fettine. In una casseruola a fondo spesso, ho versato l'olio e le cipolle ed le ho fatte cuocere dolcissimamente, non devono friggere,fino a che siano traslucide e tenere sotto i denti, circa 20 minuti, le cipolle devono cuocere prima che vi sia versato il vino; il vino ha l'effetto di impedire la cottura dei legumi,quindi attenzione a controllare che le cipolle siano cotte.

Dunque, aggiungere il vino e lo zucchero, il sale,il pepe ed i chiodi di garofano e lasciare addensare tutto il liquido lentamente. La confettura é pronta quando il liquido é completamente assorbito, quarantaminuti circa. Invasare veloce e capovelgere il vasetto coperto con un tovagliolo fino al completo raffreddamento. Si conserva bene in frigo.

confit d'oïgnons
confettura di cipolle originally uploaded by via delle rose
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