lunedì 28 settembre 2009

Zuppa dolce di mais

Zuppa dolce di mais

Version française de la recette en bas
Il mese di settembre per me é stato il mese della prevenzione. Le  visite e controlli che faccio abitualmente al rientro dalle vacanze si sono susseguite una dopo l'altra, insomma , mi sono tolta il pensiero e tra ecografie e mammografia, analisi e  controlli vari ho trascorso gran parte dei pomeriggi a fare la fila dai dottori, anche dopo prenotazione. Ti danno sempre un'orario che concordiamo ma poi alla fine l'attesa c'é, non lunga ma c'é. Non sto a lamentarmi, di certo no, dell'efficente servizio sanitario francese. Basta telefonare una settimana al massimo due, in anticipo e facilmente si ottiene la prenotazione, purché sia un organismo a pagamento. Pagando una cifra normale (34 euri) ho ottenuto una mammografia ed un'ecografia con il beneficio del rimborso dopo un'attesa di poco più di un mese. Ecco, questo é quanto succede qui in Francia, abbiamo l'opportunità di evitare code e tempi di attesa davvero ,molto lunghi, meno lunghi di quelli italiani, pagando in anticipo ed ottenendo in genere il totale rimborso in un secondo momento, cosi' con  ginecologo, dottore di famiglia e qualsiasi altro specialista medico. Non c'é ricevuta fiscale, qui c'é il foglio medico che và compilato e spedito all'organismo competente, che serve appunto, perché ci si possa far rimborsare. Ci tenevo a dirvi questo perché so che in italia, purtroppo le cose non sono cosi' semplici, che le lungaggini sono troppe e che se si và da specialisti  a pagamento (?!!)...bhe!!! so' cosa significa....Ci tenevo pure a dirvi che é importante preverire. Importante occuparsi della propria salute e di prendersi il tempo di fare anche file se neccessario per agire tempestivamente su delle malattie che tutti ora conosciamo bene, prima che questo sia troppo tardi. Pensateci.!!!

Zuppa dolce di mais
La ricetta...la ricetta che vi presento é una di quelle strappate nella sala d'attesa dal dottore, anzi, non strappata, confesso che quando posso strappo, questa invece l'ho scopiazzata velocissimamente da un settimanale di moda?... non ricordo quale. Quando prendo una rivista poco importa di che parla, comincio a sfogliare dall'ultima pagina alla ricerca di ricette che puntalmente trovo anche su riviste che parlano di casa, di bambini, di sfrivolezze,di sport,di politica o economia, c'é sempre un piccolo riferimento al mangiare ed io adocchio subito e copio.
Questa é una zuppa dolce, molto buona a mio parere, originale che proprio non saprei dove etichettarla. Ho provato a farla in monoporzione, giusto per me prima di andare al corso di ginnastica per darmi l'energia giusta a reggermi nel caso di un calo di glicemia, visto che generalmente non mangio mai prima. Trovo questa zuppa decisamente autunnale, per una cena originale senza troppo eccedere con altre pietanze e che  coccola  un tantino lasciandoti deliziosamente soddisfatta. Forse si potrebbe etichettare nelle "sfizioserie"? da single ladies...che ne dite?.

Zuppa dolce di mais
per una persona
100 g di mais già cotto e sgranato
250 g di acqua
1 cucchiaio di zucchero
1/2 cucchiaino raso di sale
2 cucchiai  rasi di topioca
1 dl di crema di cocco

In una pentolina mettete l'acqua ed il mais, portate fate sobbolire per 5 min a fuoco basso. Aggiungete le perle di topioca e lasciate cuocere fiché siano divenute trasparenti, circa 10 min. Aggiungete lo zucchero ed il sale ed infine la crema di cocco. mescolate  bene per un minuto. Spegnere il fuoco e servire la zuppa calda.


Zuppa dolce di mais

Version française
Soupe  doux de maïs
pour 1 personne
100 g de maïs déjà cuits
250 g d'eau
1 cuillère à soupe de sucre
1 / 2 cuillère de sel
2 cuillères à soupe de perles du Japon
1 dl de crème de noix de coco

Dans une petite casserole, mettez   l'eau et les grains de maïs, faites cuire pendant 5 minutes à feu doux. Ajouter les perles du Japon  et faites cuire jusqu'à le s perles  sont devenus transparentes, environ 10 min. Ajouter le sucre , le sel et enfin la crème de noix de coco, bien mélanger pendant une minute. Eteignez le feu et servir la soupe chaude.
Zuppa dolce di mais

19 commenti:

Benedetta ha detto...

hai perfettamente ragione, sia ulla prevenzione sia su quato sia lento e mal funzionante il nostro apparato sanitario..il che da' ragione di esistere a fantomatici dottoroni che per5 minuti di visita ti chiedono 500 euro...bah! cmq questa zuppetta dolce mi piace proprio, ti mando un abbraccio e ti auguro una buona settimana, ciao cara

lenny ha detto...

Buondì!
Mi piace molto questo post di "vita vissuta" dal sapore di "chiacchiere tra amiche".
E' fondamentale che il concetto della prevenzione si tramuti da sterile consiglio medico, in raccomandazione amichevole-salvavita!
Adoro il mais e questa sua veste di zuppa mi intriga: posso usare quello in scatola?
Ciao

fiOrdivanilla ha detto...

buongiorno cara Pat!Hai fatto benissimo a toglierti dal pensiero tutte le analisi... sono la croce di ogni persona ogni anno, con l'inizio delle nuove stagioni !
Per la velocità del servizio io sono fortunata perché il più delle volte passo per privato, ma altrimenti negli ospedali sai quanto devi aspettare? Circa un mese MINIMO. MInimo eh. E poi dici che il rimborso ti viene fatto dopo così poca tempo di attesa? ... qui, è un'utopia. Ma anche questo lo saprai bene :\

Ma veniamo alla ricetta! :) apprezzo moltissimo di notare (mi pare eh.. e correggimi se non è così:) che ti piace il cocco nelle preparazioni salate. Anzi, secondo me ti piacciono proprio le zuppe dolci da mangiare nei pasti, vero? Dolce e salato.. e ammetto che è una cosa che amo molto anche io. E' una sorta di filosofia, del mio intendere la cucina, forse molto simile al pensiero di quel bel ragazzo e grandioso chef di Davide Oldani.
E che dire.. che preparazione squisita!! Mi sembra sia così dolce che si potrebbe quasi proporre proprio come fine pasto, se fatta in cocotte piccole magari come pre-dolce, un avvicinamento al dolce. un po' come si usa fare nella cucina "molecolare" o meglio dire, cucina d'avanguardia, che usano molto fare un "percorso gastronomico" che non abbandoni mai il commensale nel suo percorso dal salato, al dolce, per attraversare da "là a qui" in una marea di strade tra le più diverse... e il bello della creatività è proprio l'arte di saper giocare con i contrasti e sapori.. o no? :)
un bacio grande grande :*

fiOrdivanilla ha detto...

(p.s.: per crema di cocco va bene anche latte di cocco oppure quest'ultimo è troppo liquido? Anche se potrei, in caso mi dicessi che non andrebbe bene, farlo addensare così: utilizzando la crema di mais e tapioca o la crema di riso per addensare il latte. Il che mi ispira anche parecchio, dato il buon sapore della tapioca, che a parer mio magari sì cambierebbe leggermente il sapore della zuppa ma non metto in dubbio che sarebbe altrettanto buona.. o no? La tapioca ce la vedo benissimo qui anzi.. direi ottima, proprio perché mais-tapioca è una crema dolce!

Mariluna ha detto...

@Vaniglia fiorita carissima...ho un libro del simpatico estroso e innovativo Davide Oldani...adoro la cucina sucré-salé...e gioco sempre con questo contrasto in questo modo ho anche fatto apprezzare certe spezie ai miei figli, per avvicinarli a gusti nuovi,insoliti cosi' ché riescono a godere di tutti i benefici gustativi e anche salutari delle spezie. Peccato, il cocco sono l'unica ad amarlo in famiglia,per il momento, io non demordo, prima o poi apprezeranno anche loro. Certo che puoi usare il latte so' che tu riuscirai a tirarne fuori anche una cremina deliziosa. Magari mettendo a cuocere insieme i due liquidi fin dall'inizio.
Ti abbraccio e buona giornata :))

@Lenny...carissima certo che puoi, quello che non contiene zucchero altrimenti dovrai ridurre la quantità di zucchero o addirittura ometterlo.
Grazie e Buona giornata :)

@Benedetta...grazie mille buona giornata anche a te...e si conosco il conteso italiano cio' vissuto 35 anni con tanti problemi da affrontare in questo campo in più mi occupado di contabilità e pochi erano le ricevute fiscali mediche da scaricare dalle tasse per cui conosco bene questi problemi :(((( di medici approfittatori :) spero che possano cambiare le cosa..ma questo cambiamento deve partire da noi, non so se mi spiego (?!!!) ^_^

manu e silvia ha detto...

Ciao! hai parlato di tante cose giuste! la prevenzione è davvero importanissima e noi donne sappiamo che i controlli non sono mai troppi! eh..putroppo è anch evero ch equeste cose vanno davvero per le lunghe: tra attese e pagamenti spropositati!!
Che particolare questa zuppa1 ammettiamo di non aver mai pensato di prepararla con il mais..e che bellissimo colore!!
un bacione e buona giornata

Ely ha detto...

grazie!!! mi hai proprio ricordato che devo prenotare mammo ed eco! e grazie per questa ricetta il mais non lo uso quansi mai ma mi incuriosice proprio il suo sapore in una zuppa, baci Ely

Sandra Firenze ha detto...

Pfui! Tempo di attesa qui per eco-mammo minimo 3 mesi, in struttura pubblica, con ticket di 36 euri. Se, però, si tratta di urgenza (e lo so per certo, perchè purtroppo è accaduto a mia cognata), nel giro di 2 giorni di trovano un posto. Forse sarà per questo che, chi come me non ha urgenza, deve aspettare tutto 'sto tempo. Mah, che devo dire, meglio così?!?
Per la zuppa di mais, dove si trova la crema di cocco?
Volevo dirti che ho anche preparato le cipolline di Tropea con lo sciroppo di Anna. Me ne sono venuti 4 vasi da 500 gr e uno da 300. L'intenzione era di regalarli per Natale, ma 2 vasi sono già spariti! Un successone! Mi chiedevo, se invece di mettere l'olio di semi, si può mettere l'olio d'oliva. Tu che dici?
Ciao Sandra

Mariluna ha detto...

@Sandra

La crema di cocco io la compro nel super nel reparto dei prodotti asiatici..;c'é una vastità di salse e tutto cio' che concerne la loro alimentazione ma anche nel reparto di prodotti biologici, é una scatola uguale tipo panna chef ma forse, come dicevo nell'altro commento puoi anche usare il latte di cocco aggiungendolo insieme all'acqua in modo da farlo addensare ed assorbire con la topioca.
Anna mi consigliava che é meglio l'olio di semi perché più leggero nelle conserve,proprio perché l'olio d'oliva appesantisce il gusto delicato delle cipolline e vista anche la quantità che lei, Anna , ne produce di queste conserve. Poi se vuoi, visto che la quantità non é tanta, tentare di farle anche con l'olio d'oliva ma poco fruttato.

Elga ha detto...

Brava, approvo in pieno il messaggio che hai lasciato e trovo questa ricetta veramente deliziosa, un bacione

Aiuolik ha detto...

Purtroppo ho visto un po' troppi dottori quest'anno, però hai perfettamente ragione: la prevenzione è importantissima!

La zuppa è ancora troppo calda per il clima che fa qui però quest'inverno potrebbe farmi compagnia!

Ciaooo!

sabri ha detto...

Ma che meraviglia ho giusto là una pannocchietta da sgranare, adesso so cosa farne! Anch'io sono come te con le riviste,vado sempre in fondo a caccia di ricette.

dada ha detto...

Sempre belle le tue introduzioni di vita. Fai bene a sottolineare l'importanza della prevenzione. A proposito, come sta' la tua mano?
E con questa zuppetta hai trasmesso un po' di sole alla serata. Incredibile come un settimanale di moda possa darti una ricetta cosi' coccolosa ;-).
P.S. ormai sei libera allora? ;-)

Mariluna ha detto...

@Dada


credo che per questo mese ho finito resta ancora qualche rv...grazie la mia mano và molto meglio e si la settimana solare mi ha dato una mano a colorare il piatto.
A presto :)

@Sabri
vado a caccia di riviste ;) grazie e buona serata ^_^

@Aiuolik

e si prima o poi l'inverno arriverà :)

@Elga

Grazie mille :)

genny ha detto...

la zuppa di mais non l'ho mai provata..una bella zuppa però sta diventanto il piatto serale...e più si va avanti più sarà così..un abbraccio

sabrine d'aubergine ha detto...

Le tue parole confortano, almeno quanto la zuppa di mais (che è singolare...). La prevenzione ci salva la vita: e te lo dico con cognizione di causa (...). Dunque grazie per avercelo ricordato. BUona giornata
Sabrine

Claudia ha detto...

prevenzione...ragione hai! ma sarebbe meglio fare un salto da te per fare tutti i controlli, se telefono oggi l'appuntamento l'avrò tra un anno...qui è una tragedia.
quanto alle riviste io le sfoglio dal parrucchiere e ne ho trovate di carine, alcune volte le strappo anch'io previa autorizzazione ahahahah
buona questa zuppa, commare allora tutto a posto?****
baciuzzi *
cla

Mariluna ha detto...

@Cla

Tutto a posto grazie mille Cummari!

@Sabrine

Grazie :)

@genny

già tra poco solo zuppete per cena poi sono molto buone no?

Rosa's Yummy Yums ha detto...

Une recette originale! Cette soupe sucrée au maïs doit être délicieuse!

Ciao,

Rosa

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