domenica 13 settembre 2009

Zuppa fredda di mandorle,( Ajoblanco)

zuppa fredda di mandorle

Version française de la recette en bas
Hola, mamma! - Mio figlio da che é iniziata la scuola mi saluta cosi' e durante il giorno qualche altra parolina sparsa quà e là si diverte a tirarla fuor. Ho capito che ha appena iniziato le lezioni di spagnolo e gli é bastato farne appena solo due che già si é inserito nella parte. Fin da quando mio figlio é nato, anzi da che é stato concepito gli ho sempre parlato, ovvio, in italiano ed é stato cosi' che ha iniziato a parlare pronunciado "mamma" anziché "maman". D'altronde non avevo alternativa l'unica lingua che conoscevo era questa insieme al dialetto calabrese,che pero' a sua volta, mio figlio Ale, ha appreso immediatamente in Calabria e ogni volta al ritorno dalle vacanze mi tirava fuori una di quelle frasi strettamente Calabresi, (che non trascrivo per la difficoltà anche di pronuncia nel caso di lettura) con l'accento francese e di una simpatia irresistibile. Poi cominciate le scuole elementari, e ancora meglio alle medie, ecco che arrivano anche le prime lezioni di inglese e comincia a rispondermi : " what?" e ancora " hi mamma" oppure " What is this?"et ancora "where are we going?". Proprio fino all'altro ieri, cioé, fino a prima delle vacanze, mi diceva: " Ave mamma"....le lezioni di latino erano cominciate. Insomma per terminare il discorso, mio figlio ha delle attitudini linguistiche abbastanza interessanti. C'é stato qualcuno di vecchio stampo che mi diceva: " ma nooooo, non devi parlare in italiano ai tuoi figli, avranno difficoltà a scuola!!!!", mi dicevano invece altri, che questo esercizio mentale gli sarebbe stato di grande aiuto nell'apprendere velocemente le cose, dovendo il suo cervello immagazzinare più vocaboli rispetto ad altri bimbini della sua età. Dunque, ora non so' se mio figlio farà l'interprete o altro ma fino ad oggi il suo apprendimento scolastico é ottimo ed ha uno spiccato senso d'humour quando parla, perché nonostante i tanti vocaboli che gli girano nella testa, di parole ne tira fuori pochissime e quando é necessario.(!??!)

Tutto questo discorso spiega il perché di questa zuppa, cosiché mio figlio ,immerso nello studio di questa nuova lingua, possa approfondire anche la conoscenza della gastronomia spagnola, gustando questa deliziosa e originale "Ajoblanco".

Aggiornamento: ho fatto una ricerca più approfondita su questa zuppa che é poi un gazpacho. Il primo gazpacho in assoluto prima che venissero importati i pomodori. Ajo che significa appunto aglio ne include nella ricetta obbligatoriamente l'aglio che non puo' essere sostituito con nessun altro ingrediente altrimenti non é più l'Ajoblanco!!! Ringrazio tantissimo e saluto con affetto, per queste informazioni questa Fragolina qui

Zuppa fredda alle mandorle


Zuppa fredda di mandorle
per 4 persone:
250 g di mandorle pelate
150 g di pan carré
2 spicchi d'aglio
15 cl di olio d'oliva
1 cucchiaio di aceto di vino
1 grappolo di uva bianca
sale

Mettere il pan carré a bagno con dell'acqua. Pelare i due spicchi d'aglio e metterli insieme alle mandorle ed al pancarré, ben strzzato, in un robot. Salare e far funzionare il mixer a piccoli colpi, per non riscaldare troppo la preparazione. Rendere la preparazione omogenea ed aggingere l'olio a piccole dosi, continuando a mixare, infine aggiungere l'aceto. Poi aggingere un litro d'acqua fredda, ottenendo una preparazione fluida e vellutata. Mettere in frigo per circa un'ora. Prparare l'uva, tagliandola a metà e togliendo i semini. Prima di servire la zuppa inserite qualche chicco d'uva sulla superficie.


Version française
zuppa fredda di mandorle
Soupe froide d'amandes (Ajoblanco)
250 g d'amandes mondées
150 g de mie de pain
2 gousses d'ail
15 cl d'huile d'olive
1 c à s de vinaigre de Xérès
1 belle grappe de raisin blac
sel


Mettez le mie de pain à tramper dans de l'eau. Epluchez les gousses d'ail, mettez-les avec les amandes et le mie de pain préalablement égouttée dans le bol d'un robot. Salez et faites fonctionner l'appareil par à coups pour ne pas éghauffer la préparation. Dés que le mélange acquiert une consistence homegène, incorporez l'huile d'olive en filet, toujours en mixant, et enfin le vinaigre de Xérès. Versez ensuite un litre d'eau très froide, pour obtenir un velouté. mettez-le au moins 1 h au réfrigérateur. Pelez et épépinez les raisin. Au moment de servir, disposez le raisin sur la soupe très fraîche.

Note: cette soupe espagnole traditionnelle, àppellée "ajoblanco" est rafraîchissante et original.

33 commenti:

elisabetta ha detto...

Evvai, sono finalmente riuscita a riapprodare qui da te!
ottima idea quella di sfruttare la gastronomia internazionale per favorire l'apprendimento delle lingue... in bocca al lupo per il nuovo anno scolastico, che qui comincia domani (e Francesco fa il suo debutto in prima elementare!), baci e buona domenica

Lory ha detto...

Ciao Mari ;-)
Adoro questa zuppa in Sapgna avrei potuto farne indigestione da quanta ne ho mangiata.
Non l'ho mai preparata a casa perciò la ricetta la copierò di sicuro per poi provarla!
Ho visto anche il rotolo sotto,giuro che sono rimasta a bocca aperta è semplicemente meraviglioso!

Mariluna ha detto...

@elisabetta....meravigliosa, grazie mille mi sei mancata! in bocca al lupo anche a tuo figlio che incomincia ad entrare nel mondo delle responsabilità. baci affettuosi!

Mariluna ha detto...

@Loryyyyyyyyyyy.....grazie non avevo fatto caso che c'eri finalmente anche tu corro a vedere il tuo rientro...la zuppa?....anch'io indigestione é di un buono impareggiabile :-)))))

Alex ha detto...

Grazie davvero per la ricetta!!! qualcosa da provare. E poi mi piace proprio quella tazza!!!

Wennycara ha detto...

Quant'è curiosa questa zuppa: sai che non riesco proprio ad immaginarne il sapore? Davvero particolare... devo farla mia! :)
grazie della ricetta, e di aver contribuito a farmi conoscere sempre più l'universo delle zuppe!

wenny

dolci a ...gogo!!! ha detto...

questa zuppa deve avere un sapore pazzesco!!!ma gli ingredienti mi piacciono tutti quando da provare al piu presto!!baci imma

dada ha detto...

Questa zuppa cosi' fotografata da un senso di purezza incredibile, bravissima!!
Troppo carine le motivazioni. Per esperienza personale e per esser cresciuta in una scuola con mille origini, ti posso dire che hai fatto benissimo ad insegnargli l'italiano, soprattutto stando al'estero. E' sempre un grande stimolo, dà elasticità mentale e i bambini assorbono tutto (nel bene e nel male :-).Conosco tante persone, che si rammaricano di non aver imparato la lingua materna ancora prima di andare a scuola all'estero.
Ho finito eh ;-)
Gros bisous e buona domenica

La Table De Nana ha detto...

Bella !

The perfect green and white..so beautiful!

manu e silvia ha detto...

Insolito l'utilizzo delle mandorle in una zuppa salata...davvero una ricetta molto particolare e dal gusto non prevedibile!
baci baci

sogno93 ha detto...

molto interessante..non l'ho mai assaggiata dev'essere squisita!

Gialla ha detto...

Io ho una cuginetta che a 3 anni già parla tedesco italiano e inglese... o.0 che invidia!

Ricettina davvero stuzzicante, peccato che credo di aver scoperto di essere intollerante alle mandorle, uff!

A presto
Gialla

chapot ha detto...

Plein de douceur, une couleur immaculée, un vrai bonheur

Elga ha detto...

La foto è proprio bella, tutto quel bianco sa di qualcosa di puro e salutare..la devo provare, mai assaggiato nulla di simile!

genny ha detto...

questa ricetta è proprio interessanete...non riesco a immaginarmi il sapore e la ocnsistenza, il solomodo deve essere...farla!:DDD posso chiederti una cosa?ma tu elle a table come fai a riceverlo ? hai l'abbonameno per l'italia??ciao!!

fiOrdivanilla ha detto...

Ciao Mari!! Che divertimento leggerti, leggere di di tuo figlio Ale che dice e parla in più lingue di quanto non faccia un vero interprete :P grande, un enfant prodige!

Che curiosa zuppa, in Spagna ci sono stata tante di quelle volte.. Mi piace la sua cultura, in senso letterale e artistico.. in ambito gastronomico invece della Spagna ne so ben poco! E se questa è una delle "sue" zuppe... allora mi sono persa tanto! Curiosa l'uva bianca in questa zuppa, mi piace proprio. Sembra ottima Mari! E ad Ale? E' piaciuta? E cos'ha detto, "¡buena esta sopa!" ? :D ahahah

lise.charmel ha detto...

ma pensa! frequento da anni un ristorante spagnolo che si chiama ajoblanco e non sapevo di che pietanza si trattasse. secondo me hai fatto benissimo a parlare in italiano a tuo figlio: così si è trovato a parlare benissimo due lingue senza nessuna fatica e sembra anche portato per le altre che impara a scuola

Onde99 ha detto...

Sai che io dietro a questa zuppa sbavo da tanto? Purtroppo, non posso mangiare aglio, per una grave forma di intolleranza, quindi l'ho sempre rinviata, perché ho il dubbio che senza aglio non abbia senso... Adesso ti faccio una domanda cretina: secondo te, fermo restando che il sapore con l'aglio sarebbe migliore, questa zuppa potrebbe avere un suo perché anche senza o non ne vale la pena?
NB: Bellissime foto!

fiOrdivanilla ha detto...

Onde e se provassi a sostituire l'aglio - ok, non è lo stesso, però... - con la cipolla? Scusate se mi intrometto (come sempre:( )

fiOrdivanilla ha detto...

@ Onde: Oppure.. nemmeno lo scalogno puoi usare? Non me ne intendo delle forme di intolleranza, quindi non so se sia lo stesso o no... quindi se mi dici di sì, so qualcosa di nuovo :)

Mariluna ha detto...

@Carissime amiche....intanto ringrazio tutte per la vostre simpatia con un unico post...sto lavorando da matti...e poi rispondo volentieri a @Onde...mi dispice molto che tu sia intollerante all'aglio, credo che sia proprio questo germoglio dal sapore forte e particolare ché dà a questa zuppa un gusto unico, che io adoro, amando sia l'aglio e ne mangio tantissimo ed anche le mandorle percui non saprei come poterlo sostituire pero', volendo ...grazie a @Fiordivanoglia (sempre carica di idee geniali) pesno che lo scalogno potrebbe andare...si puo' provare!! Grazie Fior...:-)
Ale..ssandro, certo che l'ha mangiata!!!, lui mangia l'aglio crudo un'altro fan... gli ho anche spiegato bene cosa c'era e ha trovato interessante il boccone con l'uva,ed anche il più piccolo l'ha "assaggiata" l'aglio per lui é ancora un sapore forte!
@Genny...non sono abbonata a Elle à Table, ma lo compro sottocasa, abito in Francia!!!:((( - grazie mille e buona giornata a tutte...e se provate questa zuppa con un sostituto dell'aglio fatemi sapere :)))

fiOrdivanilla ha detto...

hai detto la cosa più importante: "questo germoglio dal sapore forte e particolare ché dà a questa zuppa un gusto unico" è una zuppa che si serve come pasto, quindi un piatto come dire.. metaforicamente (ma anche no) "salato"; ma essendoci l'uva (dolce e zuccherina), le mandorle, il pancarrè (anch'esso morbidamente dooolce:) e, pure, l'aceto di vino (zuccherino e, quindi, non anch'esso un poco dolce?)... l'aglio è essenziale per far di questo piatto un piatto 'salato', sempre metaforicamente parlando, intendendo dire.. una zuppa da proporre come pasto e non come dolce insomma ehehe :) quindi aglio indispensabile! E, se non questo, almeno un sostituto... come appunto lo scalogno o la cipolla.. ma *non* mettere nessuno di questi germogli.. non so quanto renderebbe questa buonissima zuppa.. :)

Mariluna ha detto...

@Vaniglia in fiore...forse senza l'aglio puo' essere servita a fine pasto con la frutta, io ho usato l'uva ma si puo' mettere anche la pera, la mela o la pesca o ancora melone...siiiii penso che senza aglio và a meraviglia servita con la frutta freddissima visto che fà ancora "caldo"....da provare.
ps: ero da te a leggere il gelato molecolare, non ho commentato perché m'hanno chiamato al telefono devo correre a fare dei Tiramisu'...scusate, i lavoro mi chiama!
Baci:)))

fiOrdivanilla ha detto...

Mari che idea mi hai fatto venire!! vedi che sei un mito!?!?
uva, pere e formaggio!!! altro che aglio e aglio!! :)) che dici!? O sciolto (quindi da servire calda come zuppa) oppure sbriciolato a seconda di che formaggio si utilizza.. ma trovo che questi due tipi di frutta (uva e pera) siano PERFETTI con il formaggio! Oppure si potrebbe anche servire fredda con scaglie di formaggio grana cosparse sopra (ma anche un po' mescolate dentro:)..

Fra ha detto...

Io sto per iniziare un corso di spagnolo...vuoi vedere che magari questa zuppa mi predispone meglio all'apprendimento?!?!? ;D
Un bacione
fra

Mariluna ha detto...

@Fra...possibile, difronte al buon mangiare non ci si tira indietro e poi é cosi' bello lo spagnolo! Grazie :))

@firodivaniglia...ma ddai che ideona tu!!!! devo provare anch'io, ho del gorgonzola che adoro accoppiare con le pere chissà!!!! e oggi qui comincia un po' a freskeggiare^___^

Claudia ha detto...

tuo figlio farà strada solo solo perchè è figlio a te (questo è napoletano), poi perchè è tanto inteligente e il cervello gli va a razzo felice sono, io nella mia immensa ignoranza resto ancora una volta alluccuta nel guardare le tue favolose ricette cummaredda miabedda *
cla

Ciboulette ha detto...

ah ah, immagino il calabrese pronunciato con accento francese :)
Hai fatto benissimo a non parlargli in francese!! I miei nipoti capiscono e parlano (nei limiti ell'eta') francese con la mamma, e italiano col papa' e con il resto del mondo..tra l'altro mio fratello pur essendo ora abbastanza ferrato in francese, non potrebbe mai trasmettergli la lingua perfettamente come unmadre lingua, e lo stesso credo sia aper te.Trovo bellissimo che i bambini possano imparare piu' lingue, per loro da piccolissimi e'' quasi naturale che un oggetto abbia 2 nomi!
Un abbraccio (e sulla ricetta non ti hao scritto nulla, ma io adoro le zuppe fredde, e quest deve essere specale!)

Ago ha detto...

Questa zuppa la devo proprio provare :-D
Mi piacciono queste cosine particolari e credo che a tuo figlio farà benissimo mangiare un pò di comida spagnola :-D
Per l'abbinamento di uva, pere e formaggio, è vero che è delizioso! Ho postato una pizza fatta con questi ingredienti proprio l'anno scorso..ricordo che fu un esperimento, ma...che sapori meravigliosi!
Un abbraccione
Ago :-D

Susina strega del tè ha detto...

Ottima idea abbinare ricette di piatti stranieri con le lezioni di lingue, un vero full immersion!!!
Ricordo che tanto tempo fa, nell'appartamento sotto il mio abitava una famiglia che era appena ritornata in italia dopo aver vissuto tanti anni in australia, la madre, molto giovane, parlava alla figlia piccola sia in inglese che in italiano e in effetti la bambina, ora una donna, sepeva entrambe le lingue alla perfezione .. i ragazzini sono come spugne ... assorbano tutto!! ^^

Gustorante ha detto...

Che ricetta interessante!! se hai altre idee, novità dai una occhiata al nuovo sito "gustorante" e condivide le tue creazioni innovative!!!

Rossa di Sera ha detto...

Patty, adoro ajoblanco, infatti è una zuppetta davvero buona e fresca!
Il tuo figlio è troppo forte, mi hai fatto morire con questo "Ave mamma!"..
Un bacione!

Mariluna ha detto...

@Rossa....m'ha fatto ridere anche lui é molto solo che una ricetta latina proprio non mi veniva;-) Grazie!!!!

@Cla...cummari troppo buona grazie!!!!

@Ciboulette....é stato un bene allora che non spiccicavo una parola in francese...certo che rido tantissimo anch'io quando mi parla in calabrese!!!Grazie Elviruccia cara.

@Ago...mi interessa la tua ricetta vengo a darci un'occhiata. Grazie
@Susina...grazie mille!!!ora aspetto un po' e gli proporro' un 'altra speciale. He!he!he!

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