martedì 24 novembre 2009

Panetti di Castagne e noci

Panetto di castagne e noci

Version française de la recett en bas
Prima le abbiamo mangiate arrostite, é d'obbligo appena si raccolgolo le castagne, poi le ho mielate con il vino cotto ed infine, le ho usate per farne dei panetti, che da noi in Calabria ,particolarmente nel mio paese, sono ricercatissimi e venduti nel grande mercato domenicale, perché fatti da manine preziose. Sono dei piccoli panetti deliziosi con il sapore intenso delle castagne grigliate, dal colore molto scuro e dalla consistenza compatta, é come aprire una castagna cotta sulla griglia...purtroppo non sono riuscita ad ottenere la ricetta che appartiene ad una tradizione molto antica, che delle  signore ormai anziane  ne mantengono il segreto e soprattutto il saper fare, la lavorazione, "manine preziose", i tempi precisi di lievitazione e cottura rigorosamente  in forno a legna...e sopratutto gli ingredienti: le castagne di qualità.
 
Mi impegno a cercarla la ricetta ogni volta che scendo in Calabria e giusto al mercato, l'ultima volta che sono andata  in quasta stagione, proprio un'anno fà, ho acquistato uno di questi panetti, già dall'aspetto non mi sembrava uguale al solito: " é buono, é buonissimo é uguale a quello che faceva la vecchietta dell'anno scorso", cio' significava che la vecchietta dell'anno scorso non c'é più...ma il panetto non era affato uguale di sapore, quasi come se dentro non ci fossero gli stessi ingredienti, niente di quello vero, antico, che io ho sempre conosciuto. Il mio impegno rimane e spero di trovare la ricetta originale nel prossimo mio ritorno al paese.
Panetti di castagne e noci
Panetti di castagne e noci
300 g di farina semi integrale
200 g di farina di castagne
2 cucchiai di miele ( di preferenza di castagne)
2 cucchiai di olio d'oliva
30 cl di acqua tiepida
11 g  lievito disidratato bio
10 g di sale
80 g di noci
80 g di castagne cotte al forno

In una largna ciotola versate i liquidi (l'acqua tiepida, il miele e l'olio).Versare sopra le due farine, fate un piccolo incavo e versarvi il lievito. Aggiungere il sale in un angolo, lontano dal livito, per non impedire la lievitazione. Lavorare l'impasto con le mani almeno 5 minuti, se la pasta vi sembrerà un po' secca, aggiungere un po' d'acqua tiepida. Aggiungere sempre continuando ad impastare  le noci a pezzetti e le castagne sbriciolate. Formare una palla e coprendola con cura lasciare lievitare in luogo caldo e lontano da correnti d'aria, per circa 2 ore. Riprendere la pasta e metterla sul piano di lavoro infarinato. Formare 4 piccoli manetti fare un taglio a croce al centro di ogn'uno e metterli sulla placca del forno ricoperta di foglio apposito. Lasciare lievitare ancora per 20 minuti. Riscaldare il forno a 180°C. Infornare i panetti e cuocerli per 15 minuti alzare la temperatura a 210°C. e continuare la cottura per altri 10 minuti circa.



Version française
Panetti di castagne e noci
Petits pain aux noix et aux châtaignes

300 g de farine T80
200 g de farine de châtaignes
2 càs de miel liquide ( de préférence de châtaignes)
2 c à s d'huile d'olive
30 cl d'eau tiède
11 g de levure de boulanger déshydratée bio
10 g de se
80 g de noix
80 g de châtaignes cuites
Dans une jatte, versez les liquides ( eau, huile et miel). Ajoutez sur le dessus les deux farines, faites un petit puis au centre et déposez la levure.Versez le sel sur le côte, il ne faut pas que la levure soit en contact  avec le sel. Pétrissez à la main pendant au moins 5 min. Si cela vous paraît un peu sec, ajoutez de l'eau, ou au contraire si la pâte colle au main, ajoutez en peu de farine.Au dernier moment, incorporez les noix et les châtaignes en petits morceaux.Laissez la pâte un boule dans le fond de la jatte, couvrez bien et laissez laver dans un endroit chaud pendant 2 h.
Déposez la pâte sur le plain de travail, coupez-la en 4 petits pain, incisez une croix et répartissez-les sur la plaque du four sur du papier sulfurisé. Laissez-les à nouveau lever pendant 20 mn. Préchauffez le four à 180°C. Enfournez pendant 15 min, puis 10 mn supplémentaires à 210°C.

33 commenti:

Pupottina ha detto...

questi paentti sono davvero una suggestione molto forte!!!
buona giornata ^___________^

Giò ha detto...

non saranno quelli con la ricetta segreta, ma dalla foto hanno davvero qualcosa di antico!

manu e silvia ha detto...

Ma che bontà devono essere questi panetti!!! Con le noci e le csyagne nell'impasto devono risultare ancora più saporiti! ci copiamo la ricetta che così la proviamo!
un bacione

Gloria ha detto...

MI piacciono questi paninetti!In bocca al lupo per la ricerca della ricetta!

Ely ha detto...

che buoni devono essere e bello poter continuare la tradizione... baci Ely

Castagna e Albicocca ha detto...

Hia usato il lievito disidratato...ma se volessi usare il lievito di birra? Quanto ne devo mettere? devo poi cambiare proporzioni con acuqa/altro?
Io avevo fatto dei panini di segale (100%segale) ma non sono venuiti così soffici...un po' sarà sicuramente anche colpa della segale...
Voglio provare i tuoi con la farina integrale! Dimmi x il lievito!
Grazie
castagna

Mariluna ha detto...

@Castagna: penso che metà di un dado di lievito di birra và benissimo, cioé circa 15 gr. Per l'acqua no, resta la stessa quantità, ma prevedi sempre di riscaldarne un po' a parte in modo da aggiungerla nel caso sia troppo secco l'impasto...La farina di segale mi piace miltissimo ma usata da sola rende il pane troppo "pesante" é meglio tagliarla con della farina integrale o semi integrate oppure bianca.
Grazie per la domanda e buona giornata :)

Ale ha detto...

ultimamente quando faccio il pane nero le noci le aggiungo sempre perchè sono buone e lasciano un buon sapore. Il tuo pane è particolare e dev'essere buonissimo. Segno la ricetta

Genny G. ha detto...

lo sai che con il pane sono smepre colpita e affondata mananggia ....che bello questo!! brava come sempre!

Ciboulette ha detto...

Pat, ho sempre pensato che le castagne arrostite avanzate dovessero essere per forza buttate via, invece vedi quanto ne sapevano piu' di noi i nostri avi?

Ieri ho messo mano ad una piccola parte delle castagne che ancora ho, che fatica, con le prossime ci faccio tante caldarroste ch emi faro' avanzare per questo pane!
Un abbraccio, e grazie per averci parlato di questa tradizione, mi era totalmente sconosciuta. BAci! ***

Onde99 ha detto...

Non so se siano tipici della mia zona, ma posso informarmi e se riuscirò a trovare la ricetta originale te la farò avere! Intanto, questi mi sembrano un'ottimo inizio! La mia mamma ha fatto il pane di farina di castagne qualche giorno fa e me ne sono innamorata!

Elena ha detto...

è buonissimo solo al vederlo...adoro le castagne e spero presto di riuscire a comprarmi l'impastatrice perchè impastare a mano mi è venuto un poco a noia.....baci e complimenti

Federica ha detto...

complimenti per questo pane! bellissimo e profumato!

dada ha detto...

Adoro questa bontà rustica, potrei pranzare solo con questo! Bacioni

Aiuolik ha detto...

Inutile dire che non l'ho mai neanche visto (del resto dal tuo racconto era praticamente scontato che fosse così), però devo dire che mi incuriosisce parecchio!

Elga ha detto...

Io adoro questo pane grosso e rustico e vorrei tanto essere stata seduta nella tua cucina quando lo sfornavi!

Wennycara ha detto...

Castagne e noci, che coppia!
Questi panetti sono ottimi, così a pelle direi anche versatili... se li faccio sperimenterò i vari abbinamenti... per la scarpetta del caso :)
buona serata,

wenny

Artemisia Comina ha detto...

bellissimi. quanto somigliano a quelli che insegui? auguri e ancora auguri perché tu rintracci la ricetta, in onore della vecchietta (mannaggia la sua gelosia per la ricetta).

EssenZadiCanneLla ha detto...

Wou che meraviglia questo pane....complimentissimi. Un bacione.

Mariluna ha detto...

@Artemisia: somigliano pochino, nella ricetta originale non ci sono noci...prima o poi la scovero' qualcun'altra vecchietta deve pur esserci che ne sia al corrente...peccato che alla sua età non sà navigare:P

@Tutte: Grazie di cuore -

lenny ha detto...

Da noi questo pane è sconosciuto ed è inutile dirti che è stato amore a prima vista: è perfetta la similitudine con una castagna aperta :))

cavoliamerenda ha detto...

ma non si rendono conto queste signore dalle preziose manine che così il loro prezioso segreto si perde?
che dispiacere mi fanno queste cose...!
ma tu continua nella tua ricerca eh? Non mollare!

marina ha detto...

Devono essere buonissimi questi panetti!! Ottimi con questo brutto tempo...
Quando vieni da parte mia, famelo sapere: vengo subito(te lo detto, anche in pyjama questa volta ;)Bisous Patrizia!

Fabien ha detto...

che buffo: siamo usciti contemporaneamente con una ricetta molto simile!
ora devo provare a fare la tua versione... mi piace l'idea del miele :)

Lo ha detto...

sono dei panini bellissimi....rustici...viene voglia di allungare la mano e mangiarne al volo uno! un bacio cara!

Rossa di Sera ha detto...

Mariluna, spero tanto che tu riesca a trovare la ricetta originale! Intuisco la vontà di questi panetti e posso solo immaginare come escono dalle mani sapienti...
Un abbraccio!

enza ha detto...

mi sa di accompagno ad un erborinato o ad una robusta grigliata di salsicce.
oooooooohhh belllaaaaaa ma che mi combini sono solo le 8 di mattina e ho ancora il sapore del caffelatte in bocca :))) comunque uno dei miei prossimi post riguarda proprio le castagne arrosto con questo pane e il formaggio la morte sua.

Alex ha detto...

...non sarà il gusto che tu ricordi...ma a me piacciono da pazzi questi panetti...e ho anche una montagna di castagne in casa...mmmm...sono tentata, non sai quanto!!!

Mariluna ha detto...

@Tutte: Grazie mille a voi tutti:)***

Gunther ha detto...

questo pane è magnifico complimenti se ho tempo me lo faccio mi piace troppo

lavaligiadigiulia ha detto...

Sì Sì, aveva ragione Fabien a consiglirmi di leggere anche la tua ricetta! Veramente interessante questo pane con le castagne dentro e il miele di castagne (il mio preferito!).
Se riesco lo provo già questo week end e poi ti dico!
ciao

G.

miciapallina ha detto...

Be, lo sapevo che dovevo ricaderci!
Dopo il tuo pane con yogurt e semi di finocchio (testato, mangiato e pubblicato) un altro pane ancora di Mariluna!
Proverò la tua versione, insieme a quella di Fabien, e anche i panini alla ricotta di Terry, visto che a Natale generalmente non regalo i biscotti (non ho mai il tempo di prepararli) ma inondo tutto il vicinato con piccoli pani sfiziosi!
Grazie Cara.... vado a copiare!

nasinasi

Lo ha detto...

mi piace questa idea...sarà utilissima proprio poco fa ho lasciato un commento a Simo su questo argomento...con la mia gnoma..a parte certi piccolo ostacoli va bene...ho scoperto che se è coinvolta nel cucinare prova con più coraggio, se sa che l'ho fatto apposta per lei sente l'amore e supera il pregiudizio del sapore e che è orgogliosa di aver provato mangiato cose che i suoi amici non hanno mai sentito nominare...ci vuole tempo proprio come dici te, ci vuole dedizione e infine ci vuole che ogni mamma risolva con sè stessa ogni difficoltà personale con il mondo del cibo per essere credibile...
grazie mille un abbraccio

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