martedì 31 marzo 2009

Cake dolce e salato molto speziato

Crocette di fichi secche

Conoscete le crocette?....noooooo?????, bene allora vi spiego.
Le crocette sono fichi secche preparate come uso e tradizione nel mio paese, fatte da tutte le mamme o quasi, nei periodi di settembre ottobre. Sono fichi passate al forno che poi vengono impregnate di caffé forte e liquore, farcite con noci o mandorle e immancabilmente il pezzettino di cedro candito, cannella e chiodi di garofano,molto profumate, mielose, molto caloriche. Anche la mia mamma le fà e per Natale, non é felice se non me ne manda un pacchettino.Io non sono proprio folle di queste crocette e neanche i miei figli e meno che mai mio marito che non ama affatto i fichi. Allora il pacchettino resta intatto fino a quando mi ricordo che é conservato in un'angolino nel frigo e, prima che vadano a male o che, cmq, si ripete il rito dell'invio del nuovo pacchetto, io le devo consumare. Tra quanche giorno ,mia madre verrà da noi, devo far sparire, in ogni caso, questo benedetto pacchettino, perché se per caso le vedrà e le vedrà :(, comincerà a sentirsi offesa di come trascuro un prodotto tradizionale e soprattutto fatto da lei, per cui devo, correre subito ai ripari.Cake dolce e salato speziato

L'idea di realizzare questo cake m'é venuta leggendo sul blog di questa gentile signora, di un concorso "Les cakes & gâteaux épicés - sucrés ou salés" seconda edizione du Click Gourmand ,cosa che ha stimolato molto la mia fantasia, anche se sarebbe un dolce autunnale, é che sono riuscita a consumare parte delle "Crocette" e far contenta anche mia mamma, e poi é stato molto apprezzato anche da mio marito.

Cake dolce e salato molto speziato con fichi e bacon

Ingredienti:

  • 140 g di farina doppio zero
  • 40 g di farina di grano saraceno
  • 1 bustina di lievito
  • 3 uova
  • 100 g di gruyere
  • 10 cl di olio evo
  • 10 cl di latte
  • 100 g di fichi secche (*crocette con le noci)
  • 100 g di bacon
  • un pizzico di sale
  • pepe nero
  • un cucchiaio di miele
  • 5 bacche di ginepro

Riscaldate il forno a 180°C. Mescolate le due farine insieme con il lievito e riservate. Tagliate a pezzettini le Crocette. Tagliate a striscioline il bacon.Schiacciate con una forchetta le bacche di ginepro.

In una ciotola sbattete le uova con il sale,l'olio,il latte ed il miele.Pepate. Amalgamate, con un cucchiaio di legno, le farine setacciate, il gruyere grattuggiato, le fichi, il bacon e le bacche. Mescolate bene l'impasto. Versatelo nello stampo da cake imburrato o ricperto di carta forno ed infornate per 45 minuti, controllate la cottura. Lasciatelo raffreddare e gustatelo tiepido. Buono anche freddo ed il giorno dopo.

*Nota: Le crocette, si trovano facilmente in tutti i negozi, si trovano anche in Francia, penso, con facilità anche nei negozi italiani. Se volete potrete utilizzare delle fichi secche semplici o anche altra frutta secca,aggiunendo qualche gheriglio di noci, non avrete lo stesso identico profumo che viene dato dal caffé e dal cedro candito, contenuto con le fichi candite di mia mamma. ;)





En français, s'il vous plait

Cake dolce e salato molto speziato


Cake sucré salé épicé aux figues confites de ma Calabre

Ingrédients


  • 140 g de farine blanche
  • 40 g de farine de sarrasin
  • 1 sachet de levure
  • 3 oeufs
  • 100 g de gruyère râpé
  • 10 cl d'huile d'olive
  • 10 cl de lait
  • 100 g de *figues seche (lire la petite note en bas)
  • 100 g de bacon
  • 1 càs de miel
  • 1 pincée de sel
  • 5 baies de genièvre
  • poivre
Préchauffez le four à 180°C. - Mélangez les deux farines avec la levure. Coupez en petit morceaux les figues et le bacon. Ecrasez à la fouchette les baies de geniévre.
Dans une jatte, mélangez les oeufs avec le sel, l'huile, le lait et le miel, poivrez. Incorporez e mélange à la farine, remuant avec une cuillere en bois. Ajoutez le gruyère râpé, les figues , le bacon et les baies de geniéivre. Versez la préparation dans un moule à cake beurré et légèrement fariné, ou recouvert du papier sulfurisé. Faite cuire au four pendant 45 min. Verifiez la cuisson.
Avant de démouler le cake, laissez-le refroidir.


Avec cette recette je participe au concours 2° Ed. du Clik Gourmand - Topmiam Les Cakes & gâteaux épicés ( sucrés ou salés)


Crocette

*Note: Les figues seches, autrement appelées "Papillon", sont des figues sechées au soleil du Sud d'Italie, grillées au four, enrobées de café, farcies avec une noix ou amende et des morceaux de fruits confits(orange,madarin,citron,cedre) aromatisées à la cannelle.

On les trouve sur le marché parisien grace au distributeur des produits italian et de la Calabre: Salvatore Cuglietta - e-mail Salvatore.Cuglietta@orange.fr -

Vous pouvé les acheter dans les magasins:
A la ville d'Udine - 48 rue oberkampt - 75011 - Paris
Au village Italian - épicerie fine - 50, boulevard d Temple 75011 - Paris
Chez Nunzio - 15 avenue du Bel-Air 75012 - Paris
Pascal Guiraud 21, boulevard de Reuilly - 75012 Paris
Italia in Cucina - 9 rue Lévis - 75017 Paris

Cake dolce e salato  molto speziato

lunedì 30 marzo 2009

La compagnia del cavatappi


Continua la grande ed interessante inizitiva della Compagnia del Cavatappi dedicata a noi food bloggers e , con grande piacere ,dopo aver ricevuto la mail del Signor Putignano, vistando il sito, scopro una gamma di nuovi prodotti , in particolare, proprio in occasione della prossima Pasqua un'ampia scelta di colombe , tra le quali l'originalissime allo yogurt farcie alle fragole o ai mirtilli ,oltre alla possibilità di approfittare dello sconto primavera del 40% su alcuni prodotti.


Aver ricevuto a casa, poche settimane fà, prodotti di qualità italiani, per me é stato davvero molto utile e dire che ne sono sodisfatta é poco, ho aprezzato moltissimo la pasta di Gragnano Gentile, il miele ed vini di cui mio marito predilige ad ogni pasto. Ringrazio moltissimo la Compagnia dei Cavatappi per avermi dato questa possibilità,essendo residente in Francia, sarebbe stato quasi impossibile reperire.

sabato 28 marzo 2009

Pane alle erbe fresche aromatiche

Pane alle erbe aromatiche fresche
Tutti i fine settimana, o quasi, panifico. Ormai qui mi segue lo sa, l'ho ripetuto molte volte, amo mettere le mani nella farina e il più delle volte, anche se ho la macchina per fare il pane, il robot per impastare, preferisco usare le mani. Ieri pomeriggio,subito dopo il mio rientro dal lavoro, dietro "suggerimento" di mio marito : "ma non la usi mai la macchina del pane?....allora a che serve? soldi sprecati!:-P".

Non me lo sono fatta ripetere due volte, ho accettato la sfida e quindi, mi armo di pazienza e tolgo tutti i libri di ricette che la ricoprono quasi completamente sopra una mensola a fianco del frigo e la ripongo sul mio piano(piccolo) di lavoro ed incomincio a praparare gli ingredienti. Avevo voglia di fare questo pane primaverile profumato alle erbe fresche e consultato i vari tipi di ricette di pani, consigliati sul libricino in dotazione con la macchina....penso, rifletto un'istante e faccio a modo mio. Metto gli ingredienti dentro il bac ma uso solo il programma di impasto e lievitazione il resto l'avrei fatto io dopo, con le mie mani.

Pane alle erbe

Ingredienti:

  • 300 g di farina manitoba
  • 200 g di farina integrale Bio
  • 320 g di acqua tiepida
  • 2 cucchiaini di lievito liofilizzato
  • un cucchiaio d'olio d'oliva
  • un cucchiaio di miele
  • un cucchiaino di fior di sale al bambù
  • un cucchiaio di basilico
  • un cucchiaio di erba cipollina
  • un cucchiaio di dragoncello

un cucchiaio di coriandolo (ancoraHo messo gli ingredienti nel bac della map, come segue: acqua tiepida con il lievito lasciato sgonfiare pochi minuti, olio, miele. Ho versato le due farine ed aggiunto il sale sopra. Ho lanciato il programma solo impastatrice e al momento del bip per aggiungere ingredienti ho messo le erbe tutte ben tritate. Ho richiuso il bac e lasciato lievitare, il tempo previsto per questo programma é di circa 4 ore. Dopo questa magnifica lievitazione ho preso la pasta l'ho rovesciata sul piano di lavoro l'ho leggermente sgonfiata, ho formato una ciambellona e l'ho messa sul ripiano del forno + carta forno ,coperta da un telo inumidito con acqua calda e fatta ancora lievitare per 20/30 ad una temperatura di circa 22/23 gradi, (vicino al radiatore). Ho acceso il forno a 210°C. ed ho messo la ciambella dopo pochi minuti dell'accensione, non ho aspettato che la temperatura raggiungesse i 210°C. Lascio cuicere per 15 min e abbasso il termostato a 180°C. La crosta d'essere ben dorata.Dopo 35 min era uno spettacolo di profumi e di sapori freschi. Il colore verde delle erbe non risalta molto poiché ho utilizzato anche la farina integrale, volendo ottenere un colore verde più deciso, potrete usale solo farina bianca e sbizzarrirvi con le erbe...ovviamente anche sostituire sale con uno normale.


Buona domenica!






En français, s'il vous plait

Pane alle erbe
Pain aux herbes fraiches

Ingrèdients:

  • 300 g de farine type 55
  • 200 g de farine de blé complète T110 Bio
  • 320 g d'eau tiède
  • 2 càc de levure de boulanger sèche
  • 1 càs huile d’olive
  • 1 càs de miel
  • 1 càc de fleur de sel impérial au bamboo
  • un càs de basilic
  • un càs de estragon
  • un càs de ciboulette
  • un càs de coriandre

J'ai mis les ingrèdients dans le bac della map, dans cet ordre: eau tiède avec levure laissée dégonflée quelques minutes, l'huile et le miele. Ensuite j'ai ajouté les deux farine et enfin la fleur de sel. J'ai programmé le mode Pétrissage et dès que le temps s'est écoulé, j'ai rouvert pour ajouter toutes les herbes finement coupées.J'ai refermé le bac et laissé lever la pâte pour une durée du programme de 4 heures!

Après ce levage de pâte extraordinaire, j'ai pris la pâte et je l'ai renversée sur mon plan de travail de manière à la "dégonflée", j'ai alors donné la forme d'une miche, je l'ai posèe sur la plaque du four recouverte du papier sulfurisé, couverte d'un torchon humidifié avec de l'eau chaude, et enfin je l'ai laissée levée encore 20/30 min à une température de 22/23 degrès ( près du radiateur). J'allume alors le four à 210°mais je n'attends pas que la temperature atteigne les 210 degrès pour enfourner la pâte pendant 15 min. puis j'ai baissé le thermostat à 180°C. et poursuivre la cuisson pendant 35 min. Le pain doit êtr bien doré. On découvre un spectacle de parfums et de saveurs fraiches! La couleur verte n'est pas très forte parce que j'ai utilisé la farine integrale mais si vous voulez un vert plus fort, vous pouvez très bien utiliser une seule farine blanche et jouer avec le dosage ou la qualité des herbes...biensure vous pouvez aussi substituer la fleur de sel par du sel normale.
BON DIMANCHE

Pane alle erbe

giovedì 26 marzo 2009

Fior di sale imperiale color verde giada




I miei occhi curiosi in cerca di nuovi sapori e profumi, a volte anche inconsapevolmente, questa volta cadono su questo sale. Di un colore verde giada con una piccola sensazione di freschezza ( solo un'impressione?) che mi dà nell'utilizzarlo sull'insalata o , semplicemete, su una fetta di pane integrale, toscano sarebbe meraviglioso. Questo "fler de sel Impérial au Bambu" con estratti vegetali di foglie di bambù, fa parte ora alla mia collezione di spezie e aromi del mondo.

Oggi, solo una segnalazione la ricetta sarà nei prossimi giorni, se volete acquistare on line questo sale eccovi il sito Bien Manger épicerie fine et produits du terroir

Fleur de sel au bambou


"Possiamo vivere senza carne, ma senza bambù sarebbe la morte”, questo è ciò che pensava Confucio della pianta di bambù da lui ritenuta indispensabile per l’umanità. Per gli indiani Hopi il bambù rappresentava la via verso la salvezza, infatti una leggenda racconta che il più lontano dei quattro mondi era così affollato che gli dei decisero di piantarvi degli alberi per consentire agli uomini di arrampicarsi e tentare di raggiungere il paradiso, ma solo il bambù crebbe abbastanza e offri i suoi anelli nodosi come scala agli uomini in cerca di gioia.


I germogli di bambu’ sono molto ben conosciute nella cucina cinese ed asiatica ed importate negli USA. Le foglie ,sono da secoli utilizzate nella medicina tradizionale cinese per le loro virtu' antiossidanti e fortificanti.



Ogni anno di piante di bambù se ne tagliano circa 20milioni di tonnellate, ma cresce con grande rapidità annullando il rischio di deforestazione. Allora possiamo stare tranquilli, anche noi avremo lunga vita.




En français, s'il vous plait

Fleur de sel au bambou

Fleur de sel impérial vert jade



Quand je fais le tour dans des magasins d'épiceries, à Paris, , ma curiosité et c'est tout à fait normale, est de recercher des nouveautés ,des produits pour la cuisine...donc, c'est comme çà que je tombe, un jour sur cette fleur de sel impérial au feuilles de bambou, je n'ai ne pas hesité à l'acheter. D'une magnifique couleur vert jade, cette fleur de sel se marie parfaitement avec una salade de tomates mais aussi avec une tranche de pain de campagne assaisonnée d'un filet d'huile d'olive extra vierge .



Je vous signale le site ou on peut àcheter, ol line, cette fleur de sel http://www.bienmanger.com/1F2128_Sel_Bambou_Imperial.html

Fleur de sel au bambou

mercoledì 25 marzo 2009

Zuppa di vongole

Zuppa di vongole

Di vongole ne avevo comperate circa 2 kg, la scorsa volta al mercato del pesce, e dopo averle in...farinate, l'altra parte l'ho risrvata in congelatore , avevo già in mente come prepararle , una semplice zuppeta che spesso preparavo in Italia per il piacere di mio padre. Mentre lasciavo scorrere l'acqua ghicciata nella ciotola dov'erano ben riposte,congelate da qualche settimana, godevo del loro profumo di mare ancora vivo, presente. Voglia di vancaza e di sole?, tantissimo!!! nonostante é primavera, qui fà un freddo glaciale, per la cena di inizio settimana piovosa e grigia e un'inverno che non vuole lasciarci,una zuppetta calda calda e leggera, ancora ci sta bene, e poi fa felice tutti, compresi i miei bimbi che qualche giorno fà, mi avevano proprio reclamato le vongole: " mamma!!!! come quelle mangiate in italia, con tanto prezzemolo,brodo caldo saporito e piccantino". Sono proprio calabresi i miei bimbi adorano il piccante del peperoncino anche se dopo il primo assaggio devono spegnere il "fuoco" bevendo litri di acqua fresca, nonostante tutto, persistono a godere di questa benefica spezia!

Zuppa di vongole


Per 4 persone:

  • 1k e 1/2 di vongole con guscio
  • 1litro e mezzo di acqua
  • uno scalogno
  • due spicchi d'aglio
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • un ciuffo di coriadolo fresco
  • un ciuffo di prezzemolo fresco
  • un cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • mezzo peperoncino piccante
  • 4 cucchiaio d'olio evo

Lavate bene le vongole sotto l'acqua corrente per togliere eventuali residui di sabbia. In una larga pentola, versate le volgole e fatele aprire, elimitate quelle chiuse e una buona parte di conchiglie vuote, lasciando solo la vongola. Prendete un'altra padella larga e a bordi alti e versate l'olio evo , lo scalogno tritato, aggiungete i due spicchi d'aglio interi ,far scaldare dolcemente pochi minuti, aggiungete le vongole e la loro acqua filtrandola con un passino sottilissimo, potete usare una garza, in modo da eliminare ancora eventuali granelli di sabbia ma anche possibili pezzetti di guscio, che darebbero molto fastidio sotto i denti. Versate il vino bianco e lasciate evaporare. Aggiungete il cucchiaio di concentrato di pomodoro , il peperoncino intero e versate il litro d'acqua calda. Aggiustate di sale,pepe e fate sobbollire per non più di dieci minuti. Tritate insieme prezzemolo e coriandolo e versateli nella zuppa prima di servirla accompagnata di crostini di pane strofinati all'aglio.


En français, s'il vous plait

Zuppa di vongole

Soupe aux coques

Pour 4 personnes

  • 1k et 1/2 de coques
  • 1 litre et demi d'eau chaude
  • une échalote
  • deux gousses d'ail
  • un demi-verre de vin blanc
  • un càs de coriandre
  • un càs de persil
  • une cuillère à soupe de concentré de tomate
  • un petit piment fort
  • 4 cuillère à soupe d'huile d'olive

Lavez les coques sous l'eau courante pour enlever tout résidu de sable. Dans une grande casserole, versez les coques pour qu'elles s'ouvrent, éliminez celles qui sont fermées et une bonne partie des coquilles vidés de leur coque. Prenez une grande poêle aux bords hautes et verser l'huile, les échalotes hachées, les deux gousses d'ail, chauffez en douceur quelques minutes, ajoutez les coques et leurs eaux filtrées avec un chinoise,vous pouvez utiliser une compresse de gaze, de manière à éliminer plus de grains de sable, mais aussi des morceaux de coquille, très gênant sous les dents. Verser le vin blanc et laissez évaporer. Ajouter la cuillère à soupe de concentré de tomate, le petit piment fort et le litre et demi d'eau chaude. Ajustez de sel et de poivre et laisser mijoter pendant dix minutes. Hachez le persil et la coriandre ensemble ,que vous allez parsemer dans la soupe avant de la servir avec du pain grillé frotté à l'ail.
Zuppa di vongole

lunedì 23 marzo 2009

Spaghetti di soba, zucchine con sgombro affumicato e profumo di zenzero

Spaghetti soba, zucchine e sgombro affumicato profumati allo zenzero marinato

Vo' detto tutto, nel titolo lungo c'é l'intera ricetta, molto particolare per gli spaghetti di soba, le zucchine novelle provenienza Italia, quello che c'era scritto sull'etichetta ed io ne ho approfittato, mah!!! forse sono ancora delle serre, visto il freddo che fà dappertutto, ho delle riserve in proposito. Comunque é un primo poco calorico, stuzzicante ,dato dallo zenzero marinato e gustoso per l'aggiunta dello sgombro affumicato e al pepe. Vi lascio immagginare il piacere di infilarci la forchetta guardando le foto anche se sembrano in biano e nero, lo ravvivano solo i colori del bordo del piatto.


Per Due persone

  • 80 g di spaghetti di soba
  • una zucchina fresca e soda
  • 4 pezzetti di zenzero marinato
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1/2 filetto di sgombro al pepe nero affumicato

Lavate e tagliate la zucchina a julienne o con un piccolo coltellino, sul tagliere, tagliate tante striscioline sottili e regolari il piùpossibile da sembrare spaghetti. Poi mettete a bollire una pentola con dell'acqua salata e tuffateci le striscioline di zucchine al primo bollore, lasciatele bollire un minuto, devono rimanere al dente, croccanti. Preparate una padella e versateci l'olio, le zucchine sbollentate e scolate dall'acqua di cottura, pezzetti di sgombro affumicato e le fettine di zezero marinato. Intanto nella stessa acqua di cottura delle zucchine fate cuocere gli spaghetti soba come da istruzioni sul pacchetto. A fine cottura scolateli e versateli nella padella con le zucchine e fate saltare due minuti il tutto ben mantecando nell'olio. Servite subito aggiugendo filetti di sgombro affumicato.


Spaghetti soba, zucchine e sgombro affumicato profumati allo zenzero marinato



En français, s'il vous plait

Spaghetti soba, zucchine e sgombro affumicato profumati allo zenzero marinato

Spaghettis soba, courgettes et maquereau fumé,parfum gingembre


Pour deux personnes


  • 80 g de nouilles soba
  • une courgette
  • 4 morceaux de gingembre mariné
  • 2 cuillères à soupe d'huile extra vierge
  • 1/2 filet de maquereau fumé au poivre.

Lavez et coupez les courgettes en julienne, ou avec un petit couteau comme des spaghettis. Ensuite, faite-les cuire dans une casserole avec l'eau bouillante salée une minute, elles doivent rester al dente, croquantes. Préparer une poêle avec l'huile, versez y les bandes de courgettes bien égouttées , les morceaux de maquereau fumé et les tranches de gingembre mariné. Pendant ce temps dans la même eau faite cuire les nouilles soba selon les instructions sur l'emballage. Egouttez les nouilles et melangez-les avec les courgettes, puis faire sauter l'ensamble, deux minutes, bien dans l'huile. Servir immédiatement avec du maquereau fumé
Spaghetti soba, zucchine e sgombro affumicato profumati allo zenzero marinato

sabato 21 marzo 2009

Crema di mango al cocco e lemongrass

Crema di mango al cocco e al lemongrass
Ecco un'altra ricetta di ispirazione "Buddha Bar"...c'era nel menu' quella famosa sera e proporvela ora che la primavera é arrivata mi sembrava il minimo. Una leggera crema di cocco colorata con la purea del mango e aromatizzata al lemongrass, semplicissima e veloce da preparare da gustare freddissima.

Il mango è un frutto supercolorato.La polpa è ottima, dolce e succosa, e sa di pesca, arancio e ananas tutti insieme: davvero straordinaria! Ma le qualità migliori di questo frutto sono le sue proprietà nutrizionali. Mezzo mango continene 40% di vitamina A e il 15% della vitamina C. Un'ottima carica per cominciare bene questa stagione, che in molti casi, il nostro fisico risente del cambiamento atmosferico e tutte le tossine accumulate durante l'inverno ci rendono affaticati, in più se cominciamo una dieta ,ovvio , dobbiamo aiutarci a mantenere un buon livello di glicemia e l'energia giusta per sentirci in forma.
Il mango viene coltivato in molti paesi tropicali e sub-tropicali, dove c'è il clima più adatto. L'Asia è il continente che ne produce le maggiori quantità, e l'India il più importante produttore, al punto che la quantità di mango che produce supera quella di tutta l'altra frutta messa assieme...I mango migliori sono quelli sodi, senza macchie o ammaccature. Ricordate che il loro colore varia a seconda della varietà, e non indica perciò una maggior grado di maturità o un migliore sapore. Il mango ben maturo è quello la cui polpa cede a una leggera pressione delle dita, e produce un aroma fruttato dal picciolo. Se comprate un mango ancora un po' acerbo, lasciatelo maturare a temperatura ambiente per 3-5 giorni. Una volta maturo, conservatelo in frigo finché decidete di mangiarlo, ma per non più di un paio di giorni.

Il lemongrass o citronelle é una pianta vivacea tropicale che nasce in un clima assolato e umido. Il suo profumo é paragonaile al limone ,essenzialmente usata nella cucina tailandese e vietnamita, profuma le zuppe, le creme, il pesce o anche in infusione con il tè é un'ottima bibita rinfrescante. Innumerevoli le sue qualità medicinali conosciute fin dall'epoca più antica degli Egiziani.

Se la trovate, compratela fresca e conservatela nel fribo per qualche giorno o congelatela ricavando la parte interna, la più tenera, il cuore, che andrete a tritare e conservare in una scatolina. E' spesso utilizzata insieme allo zenzero, la noce di cocco, l'aglio, il peperoncino, lo scalogno.

Da Romy, Chez moi ,nell'ultima sua pubblicazione la usa per aromatizzare gli spaghetti, un primo piatto che ho provato e trovato gustosissimo.


Crema di mango al cocco e al lemongrass

Per due persone

  • Un mango maturo al punto giusto
  • 200 cl di latte di cocco
  • una tige di lemongrass
  • polvere di cocco
  • pezzetti di mango candito
  • un cuchiaio di zucchero di canna

Sbucciate dopo aver lavato il mango e fatene a pezzetti la metà che lascerete da parte in frigo. Intanto fate scaldare il latte di cocco con lo zucchero che andrete a sciogliere lentamente, metteteci la parte interne del lemongrass, tagliata a pezzettini, prelevate solo il cuore della tige ,la parte più tenera. Mettete a sobbolire per un minuto, aggiungete il resto del mango a pezzetti e lasciate intiepidire. Mixate il tutto con il minipiper ad immersione riducendo il composto ad una crema liscia, versateci i pezzettini di mango tagliati in precedenza e disponete la crema in piatti fondi. Filmate con film alimentare e lasciate in frigo almeno per un'ora, servite con la polvere di cocco e striscioline di mango candito. Questa cremina và consumata nella giornata, il mango tende ad inscurirsi con il passare delle ore.



En français, s'il vous plait

Crema di mango al cocco e al lemongrass

Crème de mangue à la noix de coco et à la citronelle


Pour deux personnes

  • Une mangue mûre
  • 200 cl de lait de coco
  • une tige de citronnelle
  • noix de coco en poudre
  • mangue confite
  • un càs de sucre de canne


Après avoir lavée et pelée la mangue coupez-la en petits morceaux, reservez la moitié dans le réfrigérateur. En attendant, faite chauffer le lait de coco avec le sucre lentement, coupez la tige de la citronnelle en deux dans le sens de la longueur et prélevez le cœur, la partie plus tendre de la tige, coupez-la en petits morceaux. Ajoutez ces petits morceaux dans le lait et faite-le fremir environ une minute, ajouter le reste de la mangue et laissez refroidir. Mixez bien la crème , ajoutez les reste des morceaux de la mangue et reservez au réfrigérateur pendant au moins une heure. Servez la crème , saupoudrez de noix de coco et de bâtonnets de confit de mangue. Cette crème doit être consommée au cours de la journée, car la mangue a tendance à se noircir.

Crema di mango al cocco e al lemongrass


giovedì 19 marzo 2009

Muffins

Muffins al miele d'arancio
Non mi ci metto spesso a fare questi dolcetti, perché tutte le volte o quasi che mi sono preparata psicologicamente al fallimento s'é poi realmente verificato. Mai una ricetta che m'andava bene o forse la ricetta non andava bene, io che ho il pallino di cambiare sempre qualche ingrediente, per la curiosità di sperimentare un nuovo impasto e un nuovo sapore , tutte le volte, o quasi, che c'ho provato o mi son sgonfiati o sono fuoriusciti dalle pirottine,colando una lava vulcanica nel forno bruciandosi, o erano troppo duri e immangiabili o a volte troppo spugnosi, burrosi. Chissà perché!!!!....il forno ??? che dopo l'ultimo trasloco , portandoci appresso l'intera cucina componibile dal vecchio appartamento, gli addetti ai lavori non me l'hanno saputo montare e, salta una molla della portiera,mai più ritrovata , neanche rimpiazzata, da allora, la porta non si chiude bene e si apre a metà.......pero'!!! le torte perché mi vengono bene?....bhooo! non l'ho capito , anzi ho capito che certe volte bisogna scegliere bene un' impasto base e poi da questo, eventualmente aggiugere un'aroma diverso, un'ingrediente che profumi, della frutta secca, fresca, insomma basta saper dosare il tutto ed ecco che si verifica il miracolo dei muffins perfetti. Questo post poteva partecipare alla raccolta di Alex, Ciofeca's Day ne ero quasi convinta, invece...ecco che s'é verifiato il miracolo, il giusto dosaggio, le giuste fusioni , hanno prodotto questi dolcetti deliziosi, carini, semplici e soprattutto con ingredienti talmente "banali" che potrei farne a meno di pubblicare la ricetta. Cmq...tanto per ricordarvi delle mie maleagurate esperienze in fatto di dolcetti sbagliati, potrete andare a leggervi tutti i commenti che ho lasciato da alcune di voi che li hanno fatti, bellissimi, da farmi talmente invidia che...non c'ho più provato e , ancora nei post qui e qui dove mi ci sono cimentata lamentandomi della mal riuscita esperienza.

Dedico questi dolcetti a mio padre con tanto affetto e auguri a tutti i "buoni" papà del mondo!

Muffins al miele d'arancio
Per sei muffins

  • 2 uova
  • 80 g di farina
  • 20 g di zucchero
  • 20 g di maizena
  • 60 g di burro
  • 2 cucchiai di miele di arancio
  • 1/2 bustina di lievito vanigliato
  • 1 pizzico di sale


Riscaldate il forno a 180°C. , fate sciogliere il burro. Sbattere le uova con lo zucchero rendendole cremose, quasi bianche. Aggiungete il miele continuando a sbattere fino scioglierlo bene nella preparazione, aggiungete la farina setacciatta, il lievito, il sale ed il burro tiepido. Lasciate riposare 15 min. Intanto preparate le cocottine in silicone o delle cocottine da muffins bene imburrate ed infarinate. Distribuite la preparazione ( 2/3 della cocottina) e fate cuocere in forno per 20 min.

Ciofeca's Day

Aggiornamento: Anche se questi muffins sono riusciti perfetti partecipo ugualmente al concorso di Alex " Cuoche dell'altro mondo" la Ciofeca's day, per tutti quelli, invece, che fin'ora sono stati un disastro



En français, s'il vous plait

Muffins al miele d'arancio


Muffins


pour 6 muffins

  • 2 oeufs
  • 80 g de farine
  • 20 g de maizena
  • 20 g de sucre en poudre
  • 2 cuilléres de miel à l'orange
  • 60 g de beurre
  • 1/2 sachet de levure
  • 1 pincée de sel


Préchauffer le four à 180°C. Faite fondre le beurre. Battre au fouet le sucre avec l'oeufs jusqu'à ce que le mélange devienne mousseux. Ajoutez le miel et continuer de battre pour le dissoudre dans la préparation pius ajouter la farine,la levure, le sel et le beurre fondu.

Laissez reposer 15 min. Beurrez les moules à muffins ou si vous allez utiliser des moule en silicon, c' est inutile. Y verser la pâte (aux 2/3) et passez au four pendant 20 min.
Muffins al miele d'arancio

martedì 17 marzo 2009

Zenzero marinato e le 5 dipendenze

10 marzo 09 032

Le innumerevoli proprità dello zenzero sono oggi conosciute da molti e viene usato spesso nella nostra cucina anche solo per profumare una torta o una crema. E' una radice molto aromatica dal gusto piccante utilizzata sia fresca che in polvere ma anche candita o marinata. La cucina indiana o asiatica é ricca di piatti che lo contengono, il suo ruolo é molto importante se, se ne apprezza il sapore, nelle carni bianche (vedi ricetta precedente)cosi' come nel pesce, nelle salse, nei dolci o solo mescolato nelle verdure crude o cotte, conferisce quel gusto inconfondibile. So' che una delle sue proprietà é di prevenire i reumatismi ,le artriti ed io che negli ultimi tempi soffro di qualhe piccolo disturbo ne approfitto ma anche perché mi piace tantissimo. Ho sempre dello zenzero nel frigo e questa volta ne avevo veramente tanto che mi é venuta l'idea di conservalo facendolo marinato. Qualcuno di voi che ha già mangiato i sushi conosce bene queste lamelle sottili dolciastre servite appunto insieme ai sushi.

Ne faccio uso frequente soprattutto quando sono a dieta, basta condire con una di queste lamelle un'insalata con pochissimo olio o uno yogurt con un cucchiaino di miele, a ancora degli spaghetti(pochi) semplicemente con dell'olio caldo(un cucchiaino) e qualche lamella di zenzero e poi il tè...una tazza si tè nero allo zenzero vi assicuro che é una bevanda divina ,digestiva, stimolante, afrodisiaca, rinfrescante.

Zenzero

Ingredienti:

  • 250 g di radice di zenzero
  • un cucchiaio di sale fino
  • 20 cl. di aceto di riso o in mancanza aceto di mele
  • 100 g di zucchero

Pelate lo zenzero e affettatelo più sottile possibile. Sbianchitelo in un litro di acqua bollente per 2/3 minuti. Scolatelo e lasciatelo intiepidire, asciugatelo con un panno morbido. Mettetelo in una ciotola e salatelo, fate riposare per un ora. Sciacquate le lamelle di zenzero per rimuovere i residui di sale. A parte scaldate l'aceto di riso con lo zucchero che farete sciogliere bene, circa 30 secondi. Disponeto lo zenzero in un vasetto di vetro a chiusura ermetica, sterilizzato e versateci sopra l'aceto e lo zucchero. Chiudete e conservate in frigo per almeno una settimana( in teoria) prima di utilizzarlo, ma và benissimo anche dopo due giorni. Dall'apertura considerate un mese di conservazione sempre in frigo.



E poi usate tutta la vostra fantasia e curiosità per farne migliore uso.


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Ecco, si, ho deciso di sottrarmi alla regola che m'ero imposta di non partecipare più ai meme, soprattutto per mancanza di tempo é perché, lo ripeto, in priorità preferisco parlare e presentarvi le mie ricette. Cmq, ringrazio la simpatica Antonella che con il suo blog Un soffio di vento é entrata a far parte delle mie visite quotidiane, proprio perché come me espatriata per amore a Bruxelles, ama parlare della sua nuova vita in una città straniera , decrive molto bene tutto cio' che gira intorno a lei" .....ha mille progetti.... le piace il bello ma non i belli, l'intelligenza ma non gli intellettuali," la cucina e comunicare con l'Italia lontanissima ma vicinissima grazie a questo mezzo virtuale.
Il meme consiste nell'elencare cinque delle quali non posso fare a meno, solo cinque? allora vado:


1) il cioccolato....un solo quadretto al giorno, quello nero superfondente extra, anche in periodo di dieta, anzi sopratutto e in questo periodo anche lo zenzero marinato

2) fare la spesa io e da sola, per me é assolutamente indispensabile prendermi tutto il mio tempo per cercare,scrutare e soprattutto scegliere i mie prodotti...se chiedo l'aiuto di qualcuno, non é mai quello che io cercavo...sono pignola si!

3) far parlare i miei figli, trovare i tempo con loro, al rientro della scuala, per scambiare gli avvenimenti della giornata anche se sono ripetitivi, lo ritengo davvero indispensabile.

4) cucinare ovviamente, anche se sono ammalata, se ho la schiena spezzata, se sono stanca dopo aver lavorato 8 ore in un'altra cucina...cucinare non mi stanca mai ( scusate m'era scappato questo punto :P - Grazie Camomilla)

5) la mia tazza di tè pomeridiana che sia a casa o fuori casa ho necessità di bere un tè, una tisana é il mio momento di riposo giornaliero,.... e aggiungo, la domenica pomeriggio, assolutamente riposo!

Aggiornamento: dietro segnalazione di Stella di sale e Lenny ho riscontrato che in questo blog: http://blog.libero.it/fragolinaindue/view.php?reset=1&id=fragolinaindue ci sono foto e ricette "rubate" di molti blog che hanno pubblicato ricette con le fragole. Sono andata a dare il mio assoluto dissenso e ad obbligarne l'immediata cancellazione.

En français, s'il vous plait
Zenzero

Gingembre mariné


  • 250 g de gingembre frais
  • 1 cuillerée à soupe de sel fin
  • 20 cl de vinaigre de riz
  • 100 g de sucre semoule

Pelez le gingembre et l'émincer finement. Faite bouillir 1 litre d'eau, y jeter les lamelles de gingembre et laissez bouillir 2/3 mn. Egouttez. Enrobez les lamelles de sel fin.Faite chauffer le sucre et le vinaigre de riz en remuant bien environ 30 secondes, puis laisser refroidir.Rinsez et égouttez le gingembre et le mettre dans le bocal. Verser dessus le vinaigre sucré et fermer le bocal. Réserver un semaine ( voire deux jours) au réfrigérateur, avant de consommer. Aprés ouverture gardez-le un mois.

Zenzero in marinata
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