lunedì 28 settembre 2009

A raccogliere le mele

Prendi la mela del peccato
Version française en bas
Una domenica nei campi, a pochi passi da casa nostra per godere di un sole meraviglioso, quasi fastidioso di un fine settembre ma che ci ha permesso di gioire della raccolta delle mele con le nostre
mani

Mele al sole

Ne avevo già parlato in altre occasioni di questa bella opportunità e finalmente siamo riusciti a riunirci per divertirci e far divertire i nostri figli, raccogliere le mele sugli  alberi in fila per loro é una bella scoperta, un gioco che insegna tante cose. 

Presa

Ce la faccio

Abbraccio

Rainette
Mele piccole e grandi, tante, belle,colorare e ricche di succo aspro e dolce, difficile resistere a lasciarne sull'albero. Le nostre cassette piene delle varietà che più amiamo, le renette e le golden e poi....qualcun'altra, tanto per assaggiare morso dopo morso all'ombra delle filiere.

Morso
Non solo mele...anche  pere, zucche, grosse zucche arancioni, peperoni, pomodori,melanzane, zucchine, fagiolini, spighe di mais e...lamponi pochi che mio figlio ha mangiato stradafacendo, uno dopo l'altro.
Pere Comice

Zucca verde

Vittorio e la zucca pesante

Staffetta


Dolci riflessioni



Vittorio ed i lamponi fantasma

....lamponi pochi pero', che mio figlio ha mangiato stradafacendo, uno dopo l'altro

Ogn'uno la sua fila...
Una domenica diversa in famiglia a prendere il sole e la natura che vogliamo ripetere ogni anno.




Version française
UN DIMANCHE DANS LES CHAMPS...
Les Champs

Entrata

A quelques minutes de chez nous, sous un merveilleux soleil de septembre presque trop chaud pour la saison, nous sommes allés dans les champs ceuillire nous memes les pommes dans les arbres.
Eccomi

Golden
J'ai déjà parlé de cette très belle opportunité qui nous est offerte de nous réunir pour s'amouser à ramasser les pommes sur les arbres en file... une découverte en forme de jeu qui nous enseigne beaucoup de choses, à travers la récolte de tous types de pommes petites, grandes, belles, en couleurs, riches en saveur acre et douce, difficile de résister à la tentation!
Ancora una

Nos cassettes se sont remplies de toutes les variétes de pommes que nous préfèrons rainettes, golden..et pas seulement!
Mele raccolte
Mais Il y avait aussi des poires, des citrouilles, de grosses citrouilles oranges, des poivrons, des tomates, des aubergines, des haricots, des épis de mais mais aussi des fruits rouges que mon fils a dévoré tout en marchant...



Un dimanche extra ordinaire en famille sous le soleil dans la nature...une expérience que nous voulons répèter tous les ans...
 
 

La Cueillette La Croix Verte
95570 Attainville - Val D'Oise

Zuppa dolce di mais

Zuppa dolce di mais

Version française de la recette en bas
Il mese di settembre per me é stato il mese della prevenzione. Le  visite e controlli che faccio abitualmente al rientro dalle vacanze si sono susseguite una dopo l'altra, insomma , mi sono tolta il pensiero e tra ecografie e mammografia, analisi e  controlli vari ho trascorso gran parte dei pomeriggi a fare la fila dai dottori, anche dopo prenotazione. Ti danno sempre un'orario che concordiamo ma poi alla fine l'attesa c'é, non lunga ma c'é. Non sto a lamentarmi, di certo no, dell'efficente servizio sanitario francese. Basta telefonare una settimana al massimo due, in anticipo e facilmente si ottiene la prenotazione, purché sia un organismo a pagamento. Pagando una cifra normale (34 euri) ho ottenuto una mammografia ed un'ecografia con il beneficio del rimborso dopo un'attesa di poco più di un mese. Ecco, questo é quanto succede qui in Francia, abbiamo l'opportunità di evitare code e tempi di attesa davvero ,molto lunghi, meno lunghi di quelli italiani, pagando in anticipo ed ottenendo in genere il totale rimborso in un secondo momento, cosi' con  ginecologo, dottore di famiglia e qualsiasi altro specialista medico. Non c'é ricevuta fiscale, qui c'é il foglio medico che và compilato e spedito all'organismo competente, che serve appunto, perché ci si possa far rimborsare. Ci tenevo a dirvi questo perché so che in italia, purtroppo le cose non sono cosi' semplici, che le lungaggini sono troppe e che se si và da specialisti  a pagamento (?!!)...bhe!!! so' cosa significa....Ci tenevo pure a dirvi che é importante preverire. Importante occuparsi della propria salute e di prendersi il tempo di fare anche file se neccessario per agire tempestivamente su delle malattie che tutti ora conosciamo bene, prima che questo sia troppo tardi. Pensateci.!!!

Zuppa dolce di mais
La ricetta...la ricetta che vi presento é una di quelle strappate nella sala d'attesa dal dottore, anzi, non strappata, confesso che quando posso strappo, questa invece l'ho scopiazzata velocissimamente da un settimanale di moda?... non ricordo quale. Quando prendo una rivista poco importa di che parla, comincio a sfogliare dall'ultima pagina alla ricerca di ricette che puntalmente trovo anche su riviste che parlano di casa, di bambini, di sfrivolezze,di sport,di politica o economia, c'é sempre un piccolo riferimento al mangiare ed io adocchio subito e copio.
Questa é una zuppa dolce, molto buona a mio parere, originale che proprio non saprei dove etichettarla. Ho provato a farla in monoporzione, giusto per me prima di andare al corso di ginnastica per darmi l'energia giusta a reggermi nel caso di un calo di glicemia, visto che generalmente non mangio mai prima. Trovo questa zuppa decisamente autunnale, per una cena originale senza troppo eccedere con altre pietanze e che  coccola  un tantino lasciandoti deliziosamente soddisfatta. Forse si potrebbe etichettare nelle "sfizioserie"? da single ladies...che ne dite?.

Zuppa dolce di mais
per una persona
100 g di mais già cotto e sgranato
250 g di acqua
1 cucchiaio di zucchero
1/2 cucchiaino raso di sale
2 cucchiai  rasi di topioca
1 dl di crema di cocco

In una pentolina mettete l'acqua ed il mais, portate fate sobbolire per 5 min a fuoco basso. Aggiungete le perle di topioca e lasciate cuocere fiché siano divenute trasparenti, circa 10 min. Aggiungete lo zucchero ed il sale ed infine la crema di cocco. mescolate  bene per un minuto. Spegnere il fuoco e servire la zuppa calda.


Zuppa dolce di mais

Version française
Soupe  doux de maïs
pour 1 personne
100 g de maïs déjà cuits
250 g d'eau
1 cuillère à soupe de sucre
1 / 2 cuillère de sel
2 cuillères à soupe de perles du Japon
1 dl de crème de noix de coco

Dans une petite casserole, mettez   l'eau et les grains de maïs, faites cuire pendant 5 minutes à feu doux. Ajouter les perles du Japon  et faites cuire jusqu'à le s perles  sont devenus transparentes, environ 10 min. Ajouter le sucre , le sel et enfin la crème de noix de coco, bien mélanger pendant une minute. Eteignez le feu et servir la soupe chaude.
Zuppa dolce di mais

giovedì 24 settembre 2009

Cous cous, zucchine trifolate e chantilly alla menta

Cous cous, zucchine e chantilly alla menta

Version française en bas

Devo proprio ammettere che questo mese di Settembre ci ha regalato delle belle giornate, alternate certamente, anche da giorni grigi e un tantino umidi ma non come al solito. Una temperatura ancora dolce dove ci si puo coccolare con qualche raggio di sole ancora tiepido e questo mi aiuta a rimontare il morale.Ormai le vacanze passate sembrano lontanissime già dopo poche settimane anche se é difficile riprendersi, il gran dafarsi tra lavoro,scuola e casa ci si pensa meno. Ci sono pero' dei profumi che ci riportano indietro e per fortuna almeno con quelli ci possiamo consolare e goderci un'antipasto fresco e leggero, aspettanto che l'autunno arrivi lentamente a prendersi il suo spazio.


Cous cous,zucchine e chantilly alla menta
Questi bicchierini preparati domenica scorsa,emanano un inteso profumo di menta fresca( ancora per poco nel mio giardino) che si percepisce al primo cucchiaino, di seguito delle zucchine croccanti condite con l'olio di pistacchi e rinfrescate di coriadolo per finire al cous cous tostato di Marcello Valentini, colorato dai rossi pomodori secchi dagli aromi siciliani...ed una nuvola di crema chantilly aromatizzata alla menta. Un antipasto o un contorno per accompagnare del salmone grigliato o delle scaloppine di pollo aromatizzate al limone, proprio come noi lo abbiamo preferito.
Cous cous con zucchine trifolate e chantilly alla menta
per 4 persone

100 g di cous cous precotto
un bicchiere di brodo vegetale
5/6 pomodorini secchi
2 zucchine piccole
un rametto di coriandolo
4 cucchiai di olio di pistacchi
10 cl di panna da montare fresca
10 foglioline di menta fresca

In una padella antiaderente, tostare il couscous, maneggiandolo fino a che non si colori e inizi a profumare di pane appena sfornato. Spegnere la fiamma, versare il brodo vegetale, fino a coprirlo del tutto, e lasciare riposare per 10 min. Aggiungere due cucchiai d'olio e sgranarlo con una forchetta, tagliare a pezzettini i pomodori secchi e mescolarli al cous cous. Lasciare raffreddare. Levare bene le zucchine e asciugarle con un panno, grattuggiarle con la grattuggia a grandi fori, mescolare due cucchiai d'olio e il coriandolo tritato fine, un pizzico di fior di sale e pepe. Lasciar riposare mezz'ora in frigo.
Montare la panna con un pizzico di sale e alla fine aggiungere le foglioline di menta tritate il più finemente possibile.
Preparare dei bicchierini suddividendo prima il cous cous, poi le zucchine ed infine terminare con un cucchiaio di panna montata. Servire subito.


ps: potrete lasciare i due composti in frigo preparati anche il giorno prima, prenderanno cosi' meglio i sapori e aggiungere la panna al momento di servirli.



Version françaises
Cous cous zucchine e chantilly alla menta
Cous cous aux tomates sechées, courgettes à la coriandre et chantilly de menthe
pour 4 personnes
100 g de cous cous précuit
5/6 tomates séchées
2 petites courgettes
1 brins de coriandre
4 c à s d'huile de pistaches
10 cl de crèmes fleurette
10 feuilles de menthe fraiche
fleur de sel -poivre


Dans une poêle anti-adhésive, faire griller le couscous, jusqu'à ce qu'il commence à dorer et parfumer de pain frais. Eteindre le feu, versez le bouillon de légumes, laissez reposer pendant 10 min. Ajoutez deux cuillères à soupe d'huile, et égrenez les graines avec une fourchette, couper les tomates séchées en morceaux et mélangez-les au couscous. Laisser refroidir.
Lavez les courgettes et séchez-les avec un chiffon, les râpés, avec une râpe-fromage à grand trou, mélangez deux cuillères à soupe d'huile de pistache et la coriandre hachée, une pincée de fleur de sel et de poivre. Laisser reposer une demi-heure au réfrigérateur.
Montez la crème en chantilly avec une pincée de sel, ajouter à la fin les feuilles de menthe hachées finement.
Préparez des verrines et partagez le couscous, puis les courgettes râpes, et enfin terminer avec une cuillerée de crème fouettée. Servir immédiatement.

ps: vous pouvez laisser les deux préparations dans le réfrigérateur de la veille, afin de prendre un meilleur goût et ajouter la crème fuetté juste ou moment de les servir.

martedì 22 settembre 2009

Cupcakes vaniglia e rhum e crema mirtilli

Capcakes
Version française de la recette en bas
Per accompagnare un buon té vi và un buon dolcetto colorato di viola?...Belli sono belli, buoni pure che spariscono presto e tra sabato e domenica solo due da portare al lavoro, tanto li rifaccio presto perché l'impasto che ho provato é nuovo per me. Un mix di morbidezza e di profumo particolare dato dal rum che in questo periodo mi piace molto e poi il latticello fatto in casa velocemente senza stare a sbattere ore un litro di panna. Del latte con del succo di limone che lasciato fuori dal frigo si inacidisce al punto da rendere quest'impasto soffice soffice come una piuma. E poi il frosting ai mirtilli che li colora di viola, un colore perfetto per questo primo giorno autunnale anche se fa ancora un tantino caldo!!!


Capcakes
Cupcakes vaniglia/rhum con crema ai mirtilli.

120 ml di buttermilk (opp. latte + un cucchiaio di succo di limone lasciato a temperatura ambiente pr una notte)
1/2cucchiaio di rhum ambrato
210 g di farina
110 g di burro à temperatura ambiente
100 g di zucchero
2 uova fresche a temperatura ambiente
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di sale

Per la crema ai mirtilli:
(ricetta vista su Elle à table -mag/giu 09)
125 g di mirtilli
2 cucchiai di zucchero
250 g di mascarpone
40 g di zucchero a velo

Preriscaldate il forno a 180°C. In una ciotola mescolate il latticello ,il rhum e l'estratto della vaniglia. In un'altra ciotola mescolate farina,lievito e sale. In una bacinella sbattete il burro e lo zucchero a crema, aggiungete le uova uno alla volta. Incorporate alternando gli ingredienti secchi e poi liquidi nel seguente modo: 1/3 degli ingredienti secchi, la metà di quelli liquidi, ancora 1/3 di quelli secchi e la totalità degli ingredienti liquidi ed infine il resto degli ingredienti secchi , continuando a sbattere con le fruste elettriche. ( Con il robot si fà prima e meglio). Suddividete l'impasto ottenuto in 12 cassette da capcakes in silicone o di carta ed infornate per circa 20 min. Togliete dal forno e fateli raffreddare 15 min. .Intanto preparate il frosting.

Mettete i mirtilli (lasciandone qualcuno per decorare) in una casseruola con lo zucchero e 6 cucchiai d'acqua. Portate ad ebollizione e lasciate sobbollire 3 min. Spegnate, lasciate raffreddare completamente. Mescolate il mascarpone con lo zucchero a velo e versatevi i mirtilli cotti. Mescolate bene e cospargete i dolcetti con questa crema, decorate con i mirtilli e riservate in frigo per mezz'ora prima di deliziarvene!







Version française
Capcakes

Cupcakes vanille/rhum et créme myrtilles

120 ml de faux buttermilk (lait + 1 càs de jus de citron) à température ambiante
1/2 càs de rhum
210 g de farine
110 g de beurre à température ambiante
100 g de sucre en poudre
2 œufs à température ambiante
1/2 càc d'extrait de vanille
1 càc de levure chimique
1/2 càc de sel

Pour la crème
(Elle à table Mai/Juin 09)
125 g de myrtilles
2 càs de sucre en poudre
250 g de mascarpone
50 g de sucre glace

Préchauffez votre four à 180°C.
Dans un bol, mélangez le faux buttermilk, le rhum et l'extrait de vanille. Réservez. Dans un autre bol, mélangez la farine, la levure chimique et le sel. Réservez.
Dans le bol fouettez rapidement le beurre et le sucre jusqu'à ce que le mélange blanchisse. Ajoutez les œufs un à un. Incorporez maintenant les ingrédients secs et les liquide dans l'ordre suivant, en fouettant tout le temps : - 1/3 des ingrédients secs - la moitié du buttermilk - 1/3 des ingrédients secs - le reste du buttermilk - 1/3 des ingrédients secs. Versez cette préparation dans les caissettes à capcakes en silicon ou en papier, en les remplissant à moitié. Enfournez pour 20 minutes. Une fois les cupcakes cuits, laissez-les refroidir pendant 15 minutes. Pendant ce temps, préparez le frosting.
Mettez les myrtilles (sauf quelques-unes) dans une petites casserole avec le sucre en poudre et 6 c à soupe d'eau, portez à ébullition et laissez frémir 3 min. Laissez refroidir. Mélangez au fouet le sucre glace et le mascarpone, ajoutez les myrtilles cuites en remuant, puis étale cette crème sur les gâteaux. Décorez avec les myrtilles, réservées au réfrigerateur.

Capcakes

lunedì 21 settembre 2009

Datteri farciti alla ricotta per un caffè speziato

Datteri farciti e caffé speziato
Version française de la recette en bas
Manisha Gambhir Harkis autrice del libro "Epices" é nata a Mumbai in India del Sud regione dove le spezie come il cardamomo sono il pane quotidiano e lei ce l'ha nel sangue. Giornalista e critica gastronomica affermata collabora con riviste di cucina in Gran Bretagna dove vive oggi nel Galles. Viaggia molto per scoprire la cucina locale e le sue origini.

Nel suo libro, infatti, le ricette sono la sintesi dei suoi viaggi attraverso i cinque continenti , la ricerca e la conoscenza delle spezie che danno sostanza fondamentale ai piatti, poveri e tradizionali di ogni paese. Io me ne sono innamorata e il libro é diventato una vera bibbia per approfondire la mia di conoscenza sulle spezie, non potendo raggiungere questi posti personalmente.

Tutto in cucina puo' essere gustato in natura ma anche un'ingrediente semplice e alla portata di tutti assume un carattere particolare e insolito se arricchito di un leggero aroma e sapore dato da una spezia manipolata e dosata nel modo giusto. La conoscenza delle spezie e le loro caratteristiche ed il metodo di utilizzo é fondamentale se si vuole fare una cucina anche innovativa.
Una preparazione semplice questa, con ingredienti di facile reperibilità che dà un tocco speciale ad una pausa caffé per noi italiani insolita ma che dà energia e piacere di convivialità. Mi ha molto invogliato, leggendo sul libro "Epices", questo servire un caffé speziato e accompagnato da dolcetti cosi' particolari, non ho esitato ed il risultato l'ho amato tantissimo che ne faccio oggi spesso un piacere da dividere in compagnia.

Il caffé che si utilizza in questa ricetta é un caffé alla turca, cioé un procedimento particolare di preparazione, una maniera insolita per noi ma che, comunque, vale la pena di provare almeno una volta, nel caso che , invece vogliate prendere piacere a gustarlo più volte basta semplicemente preparare un caffé alla nostra maniera con la caffettiera espresso e aggiungere gli ingredienti che aromatizzano il tutto.

Nota del libro: I datteri cosi' farciti sono un simbolo dell'ospitalità araba, il café viene servito a volotà, non berlo é un'insulto. I dateri più adatti ad essere utilizzati per questa ricetta sono chiamati " datteri del re" (Majhool,) sono di grandi proporzioni contivati in Israele, molto carnosi,semimolli, sono di un gusto eccezzionale!!!


datteri farciti e caffé speziato
Datteri farciti e caffé speziato

Per sei persone:
Datteri farciti:
18 datteri snocciolati
100 g di ricotta vaccina
2 cucchiaini di cassonade ( zucchero di canna scuro)
1 cucchiaino di noce moscata fresca ( grattuggiata al momento)

Caffé speziato:4 grossi cucchiai di caffé macinato grosso (comprarlo in grani e macinarlo con il mixer per regolare la consistenza, oppure acquistarlo direttamente in negozio di torrefazione)
1 1/2 cucchiaino di grani di cardamomo, più 4 baccelli interi
1 cucchiaino di acqua di rose o di acqua di fiori d'arancio
Zucchero cassonade per servire ( facoltativo)

Farcire i datteri preparando la ricotta in una ciotola con lo zucchero e la noce moscata. Sbatterla bene con una frusta per ridurla a crema morbida. Farcire i datteri e riservarli in frigo.
Preparare il café alla turca: Mettere il caffé in una grande casseruola, insieme al cardammo, poi aggiungere 1 litro e 25 cl di acqua bollente. (Se lo preferite più forte mettetene solo 950ml) Aggiugere l'acqua di rose o di fiori d'arancio e portate ad ebollizione. Abbassare il fuoco e lasciare sobbollire per un minuto. Coprire e lasciare riposare 30 minuti.

Prima di servire il caffé fatelo riscaldare a fuoco dolce senza farlo bollire e servirlo nelle tazzine con i datteri farciti.





Version française

Datteri farciti e caffé speziato
Dattes farcies de ricotta au café turc épicé
(recette prise sur le livre "épices" de Manisha Gambir Harkins)


Pour 6 personnes
18 dattes dénoyautées (medjool)
100 g de ricotta
2 càc de sucre cassonade poudre
1 càc de muscade fraîchement râpée

Café turc épicé
4 grosses c à s d'excellent café grossièrement moulu1 1/2 c à c de graines de cardamome, plus 4 gousses entières pilèes
1 c à c d'eau de rose ou de fleur d'oranger
cassonade pour servir ( facultatif)

Préparez les dattes: Mettez la ricotta dans un petit plat creux et fouettez-la.Ajoutez le sucre et la muscade, puis mélangez jusqu'à obtenir un mélange onctueux. Farcir avec cette crème les dattes et disposez-les sur un petit plat.

Pour préparer le café, mettez le café moulu et la cardamome dans une grande casserole, puis ajoutéz 1 lt et 25 cl d'eau bouillante ( si vous preferé le café plus fort n'en mettz que 950 ml) Ajoutez l'eau de rose ou de fleur d'oranger et portez à ébullition. Bassez le feu et laissez mijoter 1 min, puis éteignez. Couvrez et laissez reposer 30 min. Avant de servir, réchaufferz le café à feu doux sans le faire bouillir et versez-les dans una cafetière chaude. Versez dans le tasses à expresso ou à café turc et servez avec les dattes farcies.

sabato 19 settembre 2009

Chutney di fichi

Chutney di fichi
Version française en bas
E cosi ho dovuto provvedere....un bel paniere di fichi freschi dall'albero del giardino della mamma di una mia amica calabrese...e 'cché dovevo fare se non accettare e ringraziare?.Sapete come sono, siamo noi Calabresi!!! ci possiamo offedere se non vengono graditi i nostri doni. Eeeee che.... non é che io non li gradissi ma il periodo delle fichi negli ultimi tempi mi é un tantino ostile, come raccontavo già in qualche mio commento. Non so' spiegare ma non riesco a mangiarli , mi di appiccicano al palato, mi sanno di troppo zucchero. Mio marito non ne mangia da sempre, a meno ché non sono nascosti, mio figlio Vittorio neanche , dice che sono troppo mollicci e quei filamenti color rosa pallido all'interno gli sembrano piccoli vermetti, l'unico e solo "intenditore" é Alex ma non poteva mangiarne un chilo!!! I fichi vanno consumati al piu presto il giorno dopo per cui mi sono riseduta, ho iniziato a riflettere, questa volta guardandoli e mi sono decisa. Un aiutino l'ho trovato sulla rivista Elle à table dell'anno scorso,una ricetta agro-dolce ,da conservare in vasetto, per mangiarla con i formaggi io e con il fegato d'oca mio marito, differente solo per quanto riguarda le mandorle che io ho messo al posto dei pinoli che non avevo.(Elvira la stessa rivista della tua).




Chutney di fichi
Chutney di fichi


300 g di fichi violette

un cucchiaino raso di peperoncino (piment d'Espelette)

una cipolla rossa

8 cucchiai di aceto di mele

40 g di zucchero

pepe nero macinato al momento

un piccolo bastoncino di cannella o mezzo cucchiaino in polvere

3 cucchiai d'olio evo

40 g di mandorle a filetti ( intere sarebbe stato meglio ) o pinoli

sale



Version française

chutney di fichi
Chutney de figues
Recette prise sur Elle à Table adapté par moi meme

300 g de figues violettes
1 càc de piment d'Espelette
3 cà s d'huile d'olive
40 g de sucre
8 c à s de vinaigre de cidre
1 oignon rouge
40 g des amandes en filet ( ou des amandes entière mondées ou de pignons de pin)
1 c à c de cannelle en poudre ou un petit bâton
poivre du moulin

Lavez les figues, coupez-les en morceaux. Coupez l'oignon en petits dés.Mettez-les dans une casserole avec tous les ingrédients. Faire cuire sur feu doux pendant 25 min en remuant souvent. Encore chaude versez la compote dans de pots stérilisés. Fermez et laisser refroidir complètement.

mercoledì 16 settembre 2009

Confettura di uva nera

Confettura di uva alla cannella
Version française de la recette en bas
La scorsa volta ho comprato le pere che volevo farne una confettura alla vaniglia, m'era talmente piaciuta quella che mi era stata regalata che volevo farmene una bella scorta. Poi le pere ce le siamo mangiate in parte con un buon formaggio e per il resto ho pensato bene di infilarle nel buon cake domanicale. Ieri ho comprato l'uva che volevo farne una schiacciata vista in più blog e me ne ero ingolosita cosi tanto che la voglia aumentava di blog in blog e ci volevo proprio provare. Poi ho visto questa magnifica torta con sopra quei chicchi neri d'uva dalla mia Cummari che quasi svenivo dallo stupore per l'imponenza golosa del dolce che mi invogliava una calda fetta... subito....ma ahime :((, la ricetta non c'é , la mia cummari non ha voluto farne parola a nessuno, lasciandoci tutti a bocca aspra.
Restando con due kili d'uva nera dai chicchi piccoli e succosi mi sono seduta a riflettere: "che fare?" mi dicevo mentre un grappolo già partiva, chicco dopo chicco nella mia bocca deliziandomi.

Confettura di uva alla cannella
Confettura di uva nera alla cannella
Per 4 vasetti:
1,2 kg. di uva
50 cl di sciroppo di zucchero di canna
2 piccoli bastoncini di cannella

Lavere bene l'uva e toglierne gli acini. Mettere lo sciroppo di zucchero di canna in una laega pentola a fondo spesso e i due bastoncini di cannella. Portate a bollore per 5 min. Aggiungere i chicchi d'uva nella casseruola mescolandoli bene nello sciroppo.Far cuocere per almeno 45 minuti a fuoco medio mescolando spesso con un cucchiaio di legno finche la confettura comincia a divenire sciropposa. Versarla nei vasetti sterilizzati chidere ermeticamente, capovolgerli su un panno pulito e lasciarli completamente raffreddare. Conservare in luogo fresco e buio.

Aggiornamento:
Ho ricevuto l'invito da parte di Lacerba del blog Succulento e light a pertecipare con questa mia confettura di uva. Il contest di riferimento é preparare insieme tante ricette sulle conserve salate o dolci e di formare un ricettario utile per il prossimo inverno...non si vince nulla ma mi pareva carino partecipare per poter arricchire questa raccolta. La scadenza é al 30 settembre prossimo....avrete tutte le informazioni sul blog:http://succulento.blog.lastampa.it/ e non solo troverete anche molte altre cose interessanti

conserve





Version française

Confettura di uva alla cannella
Confiture de raisin à la cannelle
Pour 4 pots:

1,2 kg. de raisin noir
50 cl de sirop de sucre de canne
2 petits bâtons de cannelle

Equeutez les grappes de raisin lavées. mettez le sirop de sucre de canne dans une casserole assez large. Portez à ébuillition, laissez bouillir 5 min. ajoutez les graines de raisin dans la casserole, enrobez-les de sirop en mélangeant avec une spatule en bois, laissez cuire au moins 45 min sur feu moyen en remuant régulierement jusq-à ce que le mélange epaississe en confiture. Versez la confiture dans des pots, fermez-les puis retournez-les jusqu'à complet refroidissement.
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