lunedì 19 luglio 2010

Acciughe

Acciughe


Version française de la recette en bas
Nata in un paese di mare non potevo che amare il pesce azzurro. In particolare le aggiughe sono senza dubbio il primo pesce che ho imparato ad apprezzare, nonostante le lische. I piccoli pesciolini infarinati fritti nell'olio d'oliva bollente , interi con la loro testa ed i piccoli occhietti spiaccicati rappresentavano uno stuzzichino fragrante prima dei pasti sopratutto in questo periodo che, venduti da una piccola cammionetta che faceva il giro delle vie del paese a prima mattina, ci svegliava con il suono del clacson ed il megafono.

Non restava alle mamme, prima di andare sulla spiaggia che di contrattare il prezzo e prevvedere già per il pranzo del venerdi.
Avrei voluto presentarvi un bel piatto di quei pesciolini fritti con gli occhietti spiaccicati che sapevano di amaro ma che erano buone, buone lo stesso, ma non ne ho trovato in pescheria. C'erano pero', le acciughe adulte, avendone appurato la loro freschezza le ho per la prima volta marinate seguendo gli odori dei ricordi, per ritrovare quei sapori e quei profumi che venivano fuori dalle cucine del paesino a mezzogiorno al nostro rientro dalla spiaggia.


Acciughe marinate al timo, aceto balsamico bianco e miele

  • 20 acciughe freschissime
  • succo di 2 limoni
  • uno spicchio d'aglio
  • 4 rametti di timo fresco
  • 4 cucchiaini di miele al timo  o d'acacia
  • aceto balsamico bianco
  • Olio evo
  • sale.

Svuotare bene le alici e togliervi la testa. Nel caso il vostro "poissonnier" lo fà , tanto di guadagnato ;). Apritele in due e togliete la lisca centrale. Lavatele bene e asciugatele con carta assorbente. Metterle in un piatto largo e spolverizzatele di sale fino. Mescolatele bene nel sale e filmate il piatto, riporlo in frigo per 24 ore. Il giorno dopo, riprendete le alici e lavatele bene dal loro sale, asciugatele su carta assorbente. Intanto lavate bene i rametti del tipo. Versate il succo del limone in una ciotola e mescolatevi il miele e schiacciatevi l'aglio, versate il succo sulle acciughe e le foglioline del timo. Coprite con film alimentare e riponete in frigo per 1 ora...se le preferite più "cotte" anche più ore.
Riprendete le acciughine e disponetele in un piatto di servizio, cospargetele di tanto olio evo e  aceto balsamico bianco e servite con dei crostoni di pane tostati all'olio.
Version française
Acciughe
Anchois marinées au miel et vinaigre balsamique blanc

  • 20 anchois
  • le jus de 2 citron
  • 1 gousse d'ail
  • 4 branches de thym frais
  • huile d'olive
  • 4 c à c de miel de thym
  • sel e poivre
  • vinaigre balsamique blanc

Ecaillez, étêtez et videz les anchois ou demandez à votre poissonnier de le faire. Ouvrez-les en deux et retirez l'arête centrale sans détacher les filets. Rincez-les, séchez-les sur du papier absorbant et posez-les à plat dans un récipient large et creux. Salez-les , filmez le  plat et réservez au réfrigérateur pendant 24 h. - Lavez le thym et séchez-le. Versez le jus des citrons dans un bol. Epluchez l'ail et pressez-le au dessus du bol. Ajoutez le miel, poivrez et mélangez bien. Rincez les anchois et séchez-les sur du papier absorbant et disposez-les dans un plat, versez le mélange de la marinade sur les anchois, effeuillez le thym  par-dessus.Couvrez et remettez 30 mn au frais. Servez les anchois arrosées d'huile d'olive et de vinaigre balsamique blanc.

10 commenti:

Onde99 ha detto...

Stella, sai che quando apro il tuo blog spero sempre di ritrovare qualche vivida istantanea della Calabria? Mi manca così tanto, a volte mi chiedo se è possibile soffrire della "nostalgia dell'emigrante" pur non avendoci mai vissuto stabilmente, soltanto sulla base di ricordi e rimpianti estivi...

Mariluna ha detto...

Ondina...chiaramente il mio pensiero di questi tempi é là in Calabria e non andandoci quest'anno sarà fatto solo di tanti ricordi :) ***

Zucchero e Farina ha detto...

Ma che buone le acciughe! io non le so fare ma mi piacciono molto,
ciao

Edda ha detto...

Hai nobilitato questo pesce e sei riuscita a trasmetere una sensazione dorata ed appetitosa. Un abbraccio forte forte e un soffio di vento italiano

Alex ha detto...

le mangerei tutti i giorni!!! ahhhh che voglia!!
voglio proprio provare la tua versione...

Wennycara ha detto...

l'acciughina della seconda fotografia sembra un'amica delle ultime mie :)
E' bellissima questa ricetta, ma ancor più i ricordi che hai descritto nelle prime righe. Grazie cara Mariluna :)
Serena serata,

wenny

Ambra ha detto...

Una ricetta che adoro, se poi racconta una storia la trovo ancora più interessante!Bacio

Mirtilla ha detto...

fame fame fame!!!

Aniko ha detto...

Mi piace molto la ricetta e le tue foto sono bellissime!!

maria ha detto...

grazie Mariluna, adoro le acciughe marinate, proverò la tua versione col miele... baci

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