lunedì 5 luglio 2010

Pesche piatte allo sciroppo di rose e vaniglia

Pesche piatte
Version française de la recette en bas
Appane le ho viste le ho comprate e.....
 fotografate. Sono bellissime,particolari e anche molto buone. Le ho conosciute per la prima volta l'anno scorso, non so' forse ci sono da sempre, una distrazione qualche volta é concessa ;-)
Non sapevo si chiamassero saturnine, certo la forma ce l'hanno per poter somigliare a Saturno. Le ho volute subito gustare come dessert fresco e profumato preparando uno sciroppo alle rose e ai miei granelli preferiti di vaniglia. Ricetta molto semplice, e per chi non avesse l'acqua di rose puo' anche solo utilizzare la vaniglia o aromatizzarle per esempio allo zafferano che certo provero' quanto prima anch'io.
Pesche in sciroppo alle rose e vaniglia

La ricetta:
Per 4 persone:
4 pesche saturnine
qualche fragolina 
500 ml di acqua
150 g di zucchero
2 cucchiai di acqua di rose
1 baccello di vniglia
4 cucchiaini di zucchero di canna


Lavare e sbucciare le pesche, se mature al punto giusto la buccia viene via facilmente. Lasciarle intere.In un pentolino abbastanza largo versare l'acqua con l'acqua di rose e lo zucchero e il baccello di vaniglia tegliato in due.
Mettere a sciogliere lo zucchero su fuoco molto dolce senza far bollire. Mettere le pesche e farle sobbolire molto dolcemente per 10 mn.
Aggiungere delle fragoline ( 4/5)  5 minuti prima di spegnere il gas. (Servono per decorare e per dare allo sciroppo un colore rosa pallido).
Scolare le pesche e le fragoline e  continuare la cottura dello sciroppo finché sia ridotto della metà.
Spegnere il gas, togliere la bacca della vaniglia e far cadere i piccoli grani nello sciroppo. Riservare lo sciroppo in frigo.
Accendere il forno a 210°C. in posizione grill. Mettere le pesche in una teglia e cospargere ciascuna con un cucchiaino di zucchero di canna, passarle sotto il gril caldo finché non si sia caramellato lo zucchero.
Toglierle dal forno e lasciarle raffreddare. Servirle fredde nello sciroppo alle rose e vaniglia decorando con le fragoline.


Version française
P1080234
Pêches grillées à la rose et à la vanille

Pour 4 personnes
4 pêches
4 à 5 petites fraises
500 ml d'eau
150 g de sucre en poudre
2 c à s d'eau de rose
4 c à c de sucre roux
1 gousse de vanille

Laver et éplucher les pêches, bien mûres ,de sorte que la peau se détache facilement.
Dans une casserole assez large mettez l'eau avec l'eau de rose, le sucre et la gousse de vanille fendu en deux . Faites fondre le sucre à feu très doux sans faire bouillir. Ajoutez les pêches et laissez mijoter 10 minutes environ. Ajouter les fraises (4 à 5) le tous dernière minutes. (Celles-ci  vont donner au sirop une tinte rose pâle). Égoutter les pêches et les fraises avec un'araignée.
Continuez à cuire le jus jusqu'à ce qu'il devient sirupeux. Retirez la gousse de vanille et faites tomber les graines dans le sirop. Réservez le sirop au réfrigérateur.
Préchauffez le four à 210 ° C. en position grill. Place les pêches dans un plat allant au four et saupoudrer chacune avec une cuillère à café de sucre de canne. Faites-les dorer sous le gril pour faire fondre le sucre.

Laisser refroidir. Servez froid avec le sirop de rose à la vanille garnie des fraises

23 commenti:

Betty ha detto...

semplice, gustosa e fresca questa ricetta!
buona settimana.

dolci a ...gogo!!! ha detto...

conosco questo tipo di pesche sono davvero una varietà golosissima e tu le hai reso giustizia preparandole in questo modo cosi succulento!!baci imma

Juls @ Juls' Kitchen ha detto...

anche io, dal non averle mai viste le trovo su molti blog e pure al supermercato! ma dover ero prima?! adesso devo provarle!
Hai ragione son proprio fotogeniche! :D
un abbraccio!
Juls

Genny G. ha detto...

che delicatezza questo dolcino...

Gloria ha detto...

Le pesche saturnine, sono fantastiche! chissà che delicatezza con lo sciroppo di rose!

Blueberry ha detto...

Ciao Patrizia! :) anch'io ho scoperto le saturnine lo scorso anno, sono troppo simpatiche e poi danno l'idea di essere genuine e non pompate ;) questa ricettina facile te la copierò di sicuro, dev'essere ottima!
Bacioni

Simo ha detto...

mamma mia che buone...qui però hanno un prezzo allucinante!
Buon inizio settimana, un abbraccio

Ambra ha detto...

Che delizia, posterò una ricetta nei prossimi giorni con un'altra varietà di peschine piatte ma piccole e non pelose (tipo psca noce)...sono davvero dolcissime!!!Bacio

Edda ha detto...

Non potevi dargli una veste più bella, profumata e delicata. Quanto mi piace passare da te :-) Un abbraccio

ilcucchiaiodoro ha detto...

è vero oltre ad essere buone sono anche carine per la loro forma! Presentate in questo modo sono ancor di più invitante e golose!
Donatella

Babs ha detto...

le pesche bianche sono una di quelle cose strabuone! ciao patrizia!!!!

Milla ha detto...

Le ho viste e comprate al volo per la prima volta stamattina, il fruttivendolo mi ha detto che sono una vecchia qualità, da noi le chiamano pesche tabacco, ma non so il perchè e lui non era in vena di chiacchiere visto il casino che c'era al mercato!!
Poi adesso le vedo da te, buffo ignorarle per 35 anni e poi vederle due volte lo stesso giorno! Io le ho mangiate nature, ma adesso provo anche il tuo suggerismento, sono squisite!!

Mirtilla ha detto...

mmmh... queste pesche devono essere squisite! Dove le trovo però?!? non mi pare di averle mai viste nei supermercati vicino casa mia... E se usassi un altro tipo di pescha? rovinerei la ricetta!? Spero di no perchè volevo provarla...

rosa ha detto...

Conservo intatta già da un po' una bottiglietta di acqua di rose. Finalmente un'idea per usarla senza rischiare di scivolare su qualcosa di eccessivo.
Grazie!

Erica ha detto...

Che bello!!!
io non conoscevo proprio le pesche piatte!
adesso mi sono incuriosita lo ammetto :D
ti faccio i complimenti per la ricetta ^^

manuela e silvia ha detto...

Buonissimo e fresco questo sciroppo, ma dolcissimo e perfetto per accompangare le pesche!
baci baci

terry ha detto...

Che buone, ottima maniera per gustarle, semplice e gustosa...la rosa secondo me eslata l'aroma di questa pesca! brava!

Oxana ha detto...

Che bellezza questo dolce e foto!! Brava Patrizia!
Un bacione

Luciana ha detto...

Ti capisco tesoro, anche io le ho conosciute l'anno scorso per puro caso e da allora quando le vedo le compro sempre!!!! sono fantastiche e dolcissime!!!! non potevi farne un uso migliore!!!! bacioni

Mariluna ha detto...

Ragazze...mille grazie e buonissima giornata a voi tutte, il lavoro mi attende senza tregua!

Mirtilla...certo che puoi fare la stessa ricetta con delle altre pesche, preferibilmente quelle bianche. Grazie e buona giornata ^^

Elga ha detto...

Bellissime e succose si prestano a un'infinità di connubi! Tu hai scelto il più buono ;)

Giulia ha detto...

Bellissime queste pesche piatte!.. Cara Mariluna, riesci sempre a tirare fuori l'eleganza da ogni cosa, ogni preparazione!
un bacio

Dodò ha detto...

Le ho viste ieri in un negozio ben fornito. C'era scritto pesca tabacchiera (a quanto pare ne ricorda la forma), ma costavano troppo! 6 euro al kilo!

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